VALENTINA LA MELA TRENTINA
24 aprile 2010
VIDEO
 
Meli in fiore a Mezzocorona in Val d'Adige (© foto Agh)

Questa quarta puntata del ciclo primavera è dedicata a "Valentina la mela trentina" e alla Piana Rotaliana, dove ha sede il consorzio che riunisce oltre 300 produttori. Alla mela Valentina abbiamo dedicato in precedenza la puntata del 3 ottobre 2009, alla quale vi rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

 
300 coltivatori aderiscono al consorzio "Valentina la mela trentina" (© foto Agh)  
   
Fabio Rizzoli (© foto Agh)   Roberto Paternoster (© foto Agh)  
   
Umberto Piva (© foto Agh)   Adelio Sonn (© foto Agh)  
   
La "mela di campo"... (© foto Agh)   ... approvata da Legambiente (Agh)  
 
Umberto Piva spiega il funzionamento della macchina diradatrice (© foto Agh)  
 
Mele Valentina (© foto Agh)  
Valentina la mela trentina: qualità e genuinità dal Trentino

La Mela Valentina è un'impresa del Gruppo Mezzacorona e il frutto del lavoro e della passione di oltre 300 frutticoltori che in Trentino si dedicano alla coltivazione delle mele. 400 ettari di meleti sono curati ogni giorno con il supporto di agronomi specializzati ed una efficiente struttura che permette la cernita, la conservazione e il confezionamento dei frutti in un ambiente refrigerato e in atmosfera controllata, per garantire la massima freschezza e qualità al consumatore finale durante tutto l’anno. Le mele Valentina sono accuratamente selezionate e controllate, perché solo le più belle e le più buone giungano al consumatore con la loro intatta fragranza. Valentina è sinonimo anche di mele genuine grazie al ricorso a tecniche di produzione integrata, che riducono al minimo gli interventi dell’uomo sulle piante e sui frutti. Da qui il logo che ritrae la cinciallegra, uccellino che contrasta i parassiti e aiuta Valentina nel conseguimento della qualità e della genuinità delle mele in modo naturale. Nella puntata in tv abbiamo intervistato Fabio Rizzoli, amministratore delegato del Gruppo Mezzacorona, Roberto Paternoster, direttore commerciale della Mela Valentina, Adelio Sonn, responsabile di struttura. Con i tecnici agrari Lorenzo Colombo Manfroni e Umberto Piva siamo stati nella campagna nei pressi di Mezzocorona dove, con i soci del consorzio Corrado e Roberto Pellegrini, si sta sperimentando una speciale macchina per diradare la fioritura. Il diradamento è una pratica per ottenere meno frutti ma di maggiore pezzatura: in questo caso, il diradamento meccanico (per mezzo di sottili fruste rotanti) permette di evitare quello chimico, a tutto beneficio della salubrità delle mele e secondo i dettami della produzione integrata. Infine abbiamo visitato il punto vendita presso la Cantina Rotari del Gruppo Mezzacorona, dove si possono acquistare i vini e naturalmente anche le mele Valentina.

Con i tecnici di Mela Valentina, Manfroni e Piva (al centro), e i soci Corrado e Roberto Pellegrini (Agh)
 
Tra i filari di melo con Fabio Rizzoli (© foto Agh)   Roberto Paternoster intervistato da Walter Nicoletti
 
Fiore di melo (© foto Agh)   Controllo costante di qualità (© foto Agh)
 
Il modernissimo magazzino di Mela Valentina   Presso la Cantina Rotari, il punto vendita (foto Agh)
 
Il punto vendita del Gruppo Mezzacorona (foto Agh)   Con Gianni Stocher del punto vendita (foto Agh)
La nuova macchina diradatrice permette di evitare il relativo trattamento chimico (© foto Agh)

Valentina la mela trentina
Via del Teroldego 1, 38016 Mezzocorona (TN)
www.melavalentina.it

 
In aprile-maggio, il menù di asparagi al Ristorante Da Pino (© foto Agh)  
 
Un angolo del nuovo ristorante (© foto Agh)  
   
Con Danilo Moresco (© foto Agh)   La tavolata di Girovagando (foto Agh)  
 
Angolo della sala da pranzo del "Ristorante da Pino" (© foto Agh)  
 
Saletta (© foto Agh)  
A tavola: "Ristorante da Pino"

Per il pranzo siamo ospiti del "Ristorante da Pino" a Grumo, vicino all'uscita autostradale di S. Michele all'Adige. Il titolare, Danilo Moresco, ha rilevato il locale nel 1983 e, con indubbie capacità imprenditoriali, lo ha fatto diventare un ristorante di successo, punto di riferimento per coloro, professionisti ed imprenditori ma non solo, che apprezzano una cucina di qualità. Preziosa è la collaborazione della moglie Luciana, che coordina uno staff di 14 dipendenti altamente qualificati. Il ristorante è stato successivamente ampliato ristrutturando una costruzione attigua, con un nuovo salone unico da 270 posti che può essere suddiviso grazie ad una serie di pareti scorrevoli e insonorizzate. In questo modo la capienza può essere dimensionata secondo le necessità con tre ampie sale indipendenti, di cui una da 150 posti, che garantiscono una perfetta privacy ad ogni ambiente. Il ristorante Da Pino è ideale per pranzi e cene di lavoro, matrimoni e ricorrenze, dai pranzi o cene conviviali per gruppi numerosi fino a cene intime a lume di candela. Danilo Moresco, che è anche presidente dell'Associazione Ristoratori Trentini, ha fornito il suo ristorante di una eccezionale cantina con oltre 800 etichette, in cui ovviamente hanno grande spazio i vini trentini. Nel nuovo locale, dotato di aria condizionata, ampio parcheggio, possibilità di pranzare all'aperto in estate, c'è anche una ottima pizzeria con forno a legna e cucina con piatti tipici trentini. Lo chef Giuseppe Prencipe ha preparato per noi un pranzo a base di prelibati asparagi di Zambana: per antipasto la trilogia di asparagi con insalatina di asparagi bianchi con uova mimosa, terrina d’asparagi bianchi al Pernod, crostino di asparagi alla tirolese; per il primo, tagliatelle all’uovo fatte in casa agli asparagi bianchi e calamaretti; per il secondo, filettino di maialino da latte spadellato con asparagi e asparagi bianchi in salsa di uova. Infine il dessert, bavarese al cioccolato bianco con ragù di fragole e croccante di asparagi. Tutto squisito, da provare!

Menù degustazione asparagi dal 13 aprile al 22 maggio (6 k rtf)
Menù "Festival degli aspargi" (170 k doc)

 
Antipasto di asparagi (© foto Agh)   Tagliatelle con asparagi e calamaretti (© foto Agh)
 
Filetto di maialino (© foto Agh)   Bavarese al cioccolato bianco (© foto Agh)
Con lo staff del Ristorante Da Pino (© foto Agh)

Ristorante da Pino
di Danilo Moresco e Luciana Caset
Via Postal 39, 38010, Fraz. Grumo – San Michele all’Adige (TN)
Tel. 0461 650435
www.ristorantedapino.it

Una foto d'epoca della Premiata Distilleria G. Bertagnolli di Mezzocorona (foto fam. Bertagnolli)

 
Intervista a Livia Bertagnolli (© foto Agh)  
   
La distilleria risale al 1870 (foto Agh)   Grappe Bertagnolli (© foto Agh)  
   
"Riserva 1870" celebra la fondazione   Beppe Bertagnolli (foto M. Dalpalù)  
 
Gli antichi alambicchi della Premiata Distilleria G. Bertagnolli (© foto Agh)  
Premiata Distilleria G. Bertagnolli

La distilleria Bertagnolli di Mezzocorona ha un'origine aristocratica. Risale infatti al 1870, quando Giulia de Kreutzenberg, proprietaria di una delle più grandi aziende della Piana Rotaliana, sposò Edoardo Bertagnolli, capostipite della famiglia ed erede di una consolidata tradizione di farmacisti. Grazie all'impiego dell'alambicco per la distillazione a bagnomaria, diedero origine a distillati di eccellente qualità, subito apprezzati con riconoscimenti ufficiali, quali ad esempio il titolo di Fornitore Ufficiale della Casa Imperiale Asburgica nel 1886. La distilleria Bertagnolli è situata nella Piana Rotaliana, terra eccezionalmente vocata alla coltivazione della vigna grazie al terreno alluvionale creato nei secoli dalle esondazioni dei fiumi Adige e Noce. La protezione delle montagne circostanti rende il clima nella Piana di tipo continentale, con inverni freddi ed estati calde, con sbalzi climatici giorno/notte che favoriscono una maturazione ottimale dell'uva. Un tempo la grappa era considerata come qualcosa per "palati forti" ma oggi, con l'esperienza maturata in generazioni di vignaioli, le grappe Bertagnolli si distinguono per la grande aromaticità e leggerezza. Livia e Beppe Bertagnolli, cugini e rappresentanti della quarta generazione, hanno preso in mano le redini dell'azienda rispettivamente nel 1987 e 1989, fedeli alla filosofia di famiglia. Livia è anche vicepresidente dell'Associazione Donne della Grappa, movimento nato per unire il gentil sesso all'acquavite prodotta per motivi professionali (produzione, vendita, comunicazione) o semplicemente amatoriali, mentre Beppe è presidente dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino e autorevole consigliere dell'Istituto Nazionale Grappa.

Dalla vinaccia alla Grappa, la storia dello spirito della famiglia Bertagnolli, distillatori in Trentino dal 1870

Premiata Distilleria G. Bertagnolli
Via del Teroldego 11/13, 38016 Mezzocorona (TN)
Tel 0461 / 603800
www.bertagnolli.it

 
Piana Rotaliana vista da est (© foto Agh)  
   
Manuela Facci (© foto Agh)   Visita alle cantine (© foto Agh)  
   
Cantina dell'Istituto Agrario (Agh)   Concerto alla Cantina La Vis (Agh)  
   
Castel Monreale (© foto Agh)   Il celebre Teroldego (© foto Agh)  
   
Degustazione prodotti tipici (foto Agh)   Serata enogastronomica (© foto Agh)  
 
I prelibati asparagi di Zambana (© foto Agh)  
Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana

Incontriamo Manuela Facci, coordinatrice de La Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana, un percorso pensato per accompagnare il turista alla scoperta della zona. "La Strada è nata nel maggio 2006", dice Manuela "quando oltre 50 tra operatori turistici, economici e culturali, si sono uniti nell’Associazione. I produttori sono impegnati a rispettare un rigido disciplinare, garanzia di qualità sia per quanto riguarda i prodotti tipici che per l’ospitalità". Prodotto principe della Piana Rotaliana è il vino Teroldego Rotaliano D.O.C, il cui vitigno ha trovato nella Piana un habitat eccezionalmente favorevole. A Mezzocorona, Mezzolombardo e Grumo-San Michele all’Adige sono coltivate le uve rosse da cui si ricava questo famoso vino che si fregia dell’appellativo D.O.C fin dal 1971. Un altro prodotto d'eccellenza di questa terra è l’Asparago di Zambana (puntata di Girovagando del 25 aprile 2009), bianco, tenero, delicato, dal gusto inconfondibile. Fanno parte della Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana anche Roveré della Luna, San Michele all’Adige e Nave San Rocco. Ogni zona vanta la propria produzione tipica che, oltre al nobile Teroldego Rotaliano D.O.C., offre anche lo Spumante Metodo Classico, la Trentino Grappa, il Pinot Grigio e la mela Red Delicious. Segnaliamo il ricco programma di appuntamenti previsti per questa primavera, estate ed autunno. In questo periodo, fino a maggio, non mancate almeno una degustazione dei prelibati asparagi di Zambana offerti in speciali menù in vari ristoranti della zona.

www.stradavinorotaliana.it

La Piana Rotaliana, sullo sfondo le cime di Vigo (© foto Agh)
Il centro di Mezzocorona con la chiesa pievana di S. Maria (© foto Agh)
Museo degli usi e costumi della gente trentina a S. Michele all'Adige (© foto Agh)

 
L'agrinido "Il cavallo a dondolo" a Mezzocorona (© foto Agh)  
   
Il giardino esterno (© foto Agh)   Il simbolo dell'asilo (© foto Agh)  
   
Piccola "cuoca" ai fornelli (© foto Agh)   Coniglietto nell'orto (© foto Agh)  
   
Papera allo stagno (© foto Agh)   Stanza dei giochi (© foto Agh)  
   
Con le caprette (© foto Agh)   Una delle accoglienti stanze del nido  
 
Eleonora de Vescovi con due piccoli ospiti (© foto Agh)  
L'agrinido "Il cavallo a dondolo"

A Mezzocorona visitiamo un asilo privato originale e innovativo, si tratta di un "agrinido": Il cavallo a dondolo, nato il 3 settembre 2007 presso l'azienda agricola De Vescovi Ulzbach (puntata Girovagando del 3 ottobre 2009). E' un asilo nido inserito in un contesto ideale per far crescere i bambini a stretto contatto col mondo agricolo, imparando l'alternarsi delle stagioni in campagna, prendendosi cura di piccoli animali domestici e familiarizzando con alcune attività agricole come la vendemmia e la smielatura. La struttura è situata nel centro storico di Mezzocorona, attorniata dal verde delle campagne circostanti e dotata di un ampio giardino. Il principale obiettivo dell'agrinido è dare al bambino un luogo accogliente e sereno con stimoli positivi, favorendo un equilibrato sviluppo psicologico e affettivo, con la possibilità di vivere nella natura e con dei piccoli animali da accudire come papere, tartarughe, pesciolini caprette, conigli, cani e gatti (e in futuro galline e asinelli). I bimbi trascorrono le giornate al nido con le educatrici professionali diplomate: Eleonora, Annalia e Valentina. Le attività nell'agrinido sono ovviamente cadenzate in base alle stagioni: nelle giornate invernali si svolgono prevalentemente all'interno, con attività creative come manipolazione, travestimenti, attività motorie, grafico-pittoriche, lettura, costruzioni, etc. Con l'arrivo della primavera la maggior parte del tempo è trascorso in giardino e in campagna, cogliendo gli spunti che offre la natura, come giocare con la terra, non solo nella sabbiera a disposizione in giardino ma anche in un vero e proprio orto dove i bambini imparano a seminare, coltivare, innaffiare piantine e fiorellini. Nell'estate si fanno passeggiate in campagna per distinguere e raccogliere i piccoli frutti (more, lamponi, ribes), per osservare le api e partecipare ai lavori di smielatura. Durante l'autunno i bambini partecipano alla raccolta dell'uva e fanno una pigiatura nel tino con i piedi.

Vestizione prima di uscire in giardino (© foto Agh)
 
I bambini sono seguiti da personale diplomato   Un gattone osserva guardingo le nostre mosse
 
Annalia nella piccola cucina con gli "apprendisti"   Allegria (© foto Agh)
Foto di gruppo con le educatrici: da sx, Maria Elena, Valentina, Eleonora e Annalia (© foto Agh)

Agrinido "Cavallo a dondolo"
Piazza Garibaldi 12, Mezzocorona 38016 (TN)
tel. 0461 / 1740051
www.ilcavalloadondoloagrinido.it

La Val d'Adige nei pressi di Roveré della Luna: lungo il fiume corre la pista ciclabile (© foto Agh)
Le piste ciclabili del Trentino sono approvate dal marchio "Family in Trentino"

 
La pista ciclabile nel tratto Mezzocorona - Salorno (© foto Agh)  
 
La pista ciclabile costeggia il fiume Adige (© foto Agh)  
 
Area di sosta lungo la ciclabile (© foto Agh)  
Le piste ciclabili del Trentino

Per gli amanti della bici, segnaliamo la pista ciclabile della Val d'Adige, certamente la più importante tra tutte le piste ciclabili già costruite o progettate in Trentino. Attraversa da nord a sud tutto il Trentino, collegando la provincia di Bolzano con quella di Verona, il cuore delle Alpi con la Pianura Padana. La Valle dell'Adige, per millenni corridoio naturale di apssaggio tra nord e sud, rimane un percorso privilegiato anche per chi viaggia in bicicletta verso le mete del sud dell'Europa. La pista ciclabile è lunga 80,680 km e rappresenta il cardine di tutto il progetto di piste ciclabili del Trentino. Si sviluppa quasi interamente lungo il fiume Adige, ora in riva destra, ora in quella sinistra, utilizzando le vecchie strade arginali che attraversano campagne e frutteti, costeggiando borghi, paesi e le città di Trento e Rovereto. Si può affrontare indifferentemente da nord o da sud, il dislivello è di appena 100 metri. Le salite più ripide sono quelle, brevissime, che servono a superare il dislivello degli argini del fiume. La quasi totalità del suo sviluppo è lungo strade protette dal traffico veicolare, riservate esclusivamente ai ciclisti, ai pedoni ed ai rari mezzi agricoli che la utilizzano per spostarsi da un podere all'altro.

Piste ciclabili in Trentino


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Raccolta di mele Valentina "Golden" nella camapgne di Mezzocorona (© foto Agh)
Solo le mele più belle e più buone diventano "Mela Valentina" (© foto Agh)
  PRO LOCO MEZZOCORONA
Via F. Del Luca 4
38016 Mezzocorona, Italia
www.pianarotaliana.it
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Puntate di Girovagando in zona Rotaliana

  Valentina la Mela Trentina
Il consorzio della Mela Valentina; Cantina de Vescovi Ulzbach; a tavola al ristorante Cacciatora; incontro con Don Valentini parroco di Mezzocorona; Settembre Rotaliano - n. 369 - 3/10/2009
     
  San Michele all'Adige
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina; la Cantina dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige; a tavola a "Maso Bellaveder" a Faedo
n. 285 - 23 febbraio 2008
     
  Mezzolombardo - Piana Rotaliana
Museo della grappa a Villa de Varda; azienda agricola Barone de Cles; il castagneto ai "Piani di Mezzolombardo"; a tavola al ristorante "Al Castagneto"; alla "caneva" Carlo Tait; la Cantina Pojer e Sandri - n. 245 - 5 maggio 2007
     
  Girovagando con... gusto
Viaggio gastronomico con il trenino Trento-Malé; tappe al Museo degli Usi e Costumi di S. Michele, al Castello della Torre a Mezzolombardo, al Parco Dos del Pez a Cles in Val di Non, alla segheria di Malé in Val di Sole - n 224 - 2 /12/06
     
  S. Michele all'Adige e Monte di Mezzocorona
San Michele all'Adige: "Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina"; Monte di Mezzocorona; con il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento sul sentiero naturalistico di Monte - n. 100 - 29 maggio 2004

Escursioni di Girovagando in zona Rotaliana

  Cadino Alto (dal ns. forum girovagandoinmontagna.it)
L'incredibile "cratere" de Cadino Alto sospeso sulla Val d'Adige. Percorso ad anello di 12 km, 600 mt di dislivello
21 settembre 2009
     
  Ferrata di Favogna
La via attrezzata sulle Cime di Vigo - Catena della Mendola che sale all'incantevole Altopiano di Favogna, al confine tra le due province di Trento e Bolzano in Val d'Adige - n 322 - 8 novembre 2008
     
  Ferrata "Burrone Giovanelli"
Lo spettacolare sentiero attrezzato che risale il canyon dalla località Ischia (Mezzocorona) fino all'abitato di Monte, sulle propaggini meridionali delle Cime di Vigo
n. 288 - 15 marzo 2008
     
  Roccapiana m 1873 - Cime di Vigo
Sulla vetta più alta delle Cime di Vigo in Valle di Non, con grandiosi panorami sulla Val D'Adige e sull'Ananunia
n 189 - 30 marzo 2006

link

Istituzioni
Comune di Mezzocorona
Comune di Mezzolombardo
Istituto Agrario di S. Michele All'Adige
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

Mela trentina
www.melavalentina.it

Cantine e distillerie
Gruppo Mezzacorona | Cantina Mezzacorona
Cantina de Vescovi Ulzbach
www.villadevarda.com
www.baronedecles.it
www.pojeresandri.it

Portali locali
www.pianarotaliana.it portale della Piana Rotaliana
www.teroldego.com il vino della Piana Rotaliana

Strade dei sapori
Strada del vino e dei sapori della Piana Rotaliana

Agrinido
www.ilcavalloadondoloagrinido.it

A tavola - enogastronomia

Ristorante da Pino
di Danilo Moresco e Luciana Caset
Via Postal 39, 38010 Fr. Grumo – San Michele all’Adige (TN)
Tel. 0461 650435
www.ristorantedapino.it

www.stradavinorotaliana.it

La puntata in video streaming disponibile in video