I cieli del Trentino ed il paesaggio alpino
visto dall’alto. E’ questo il tema di questa settimana che ha
visto la nostra troupe impegnata con gli amici del Centro
volo a vela del Cus Trento. Al volo
a vela abbiamo già dedicato la puntata
del 26 febbraio 2011.
L’appuntamento è presso l’aeroporto
di Mattarello per alcuni voli che ci faranno conoscere le varie tecniche
del volo in aliante e per un’avventura vissuta nei cieli del basso
Trentino. Luca
Gretter, responsabile del Centro di Mattarello del CUS
- Centro Universitario Sportivo ci parla dell’intensa attività
formativa della struttura e ci informa su un importante appuntamento
che si terrà proprio nel corso del prossimo week end per far conoscere
al grande pubblico le attività del CUS. Il
Centro di volo a vela è impegnato nella diffusione di questo sport
che ad una grande padronanza tecnica degli aerei unisce anche l’ottima
conoscenza della climatologia e del movimento dei venti. Il volo rappresenta
sempre una sfida con se stessi, ma si tratta pur sempre di una sfida calcolata
e responsabile, specie nei confronti di eventuali passeggeri a bordo e degli
altri amanti del volo. Nel corso di questa intensa giornata facciamo anche
la conoscenza di due amici e piloti d’eccezione: Roberto
Istel e Patrizia
Roilo. Roberto è l’autore di un’impresa eccezionale
che è stata realizzata nel maggio scorso con un volo in aliante che
partendo da Trento ha quasi raggiunto la città di Vienna per poi
virare verso Monaco e poi scendere lentamente verso il Trentino. In tutto
Istel è rimasto in volo per circa nove ore percorrendo la lunghezza
record di 780 chilometri. Anche il risultato di Patrizia Roilo è
di tutto rispetto con 350 chilometri percorsi in sei ore di volo nei cieli
del Trentino e del Veneto. Walter
Giordani, anch’egli esperto di volo a vela da tanti anni,
ci presenta un velivolo particolare: un aliante con un piccolo motore incorporato
che consente al mezzo il decollo autonomo senza quindi il traino di aeroplano
a motore. Voliamo poi con un aereo da turismo sopra i cieli del basso Trentino.
Anche in questo caso si tratta di un’esperienza mozzafiato che viviamo
con il pilota Raffaello
Devilli e che ci collega al grande paesaggio che unisce il clima
mediterraneo alle Alpi. La Valle dei Laghi
e poi la “Busa di Riva”. Il Lago di
Garda e poi il Monte Baldo. Qui
la vista incontra la coltura del leccio ed i pascoli alpini. Il Trentino
come soglia, come confine climatico è sotto di noi. Da questo particolare
punto di osservazione il lago di Garda assume i tratti di un piccolo mare
che si incunea nei fiordi rappresentanti dal Baldo e dalle prealpi bresciane.
Qui la flora originaria, antecedente alla grandi glaciazioni, si è
conservata e si presenta oggi come un capolavoro
botanico unico al mondo per vastità e quantità.
Rientriamo in aeroporto per risalire verso Villazzano e raggiungere l’Agriturismo
Maso San Rocco. Qui ci accoglie Gino
Pancheri esperto viticoltore ed orticoltore che unisce la passione
per il buon vino con la trasformazione di tanti prodotti delle sue campagne.
L’azienda si estende su ben nove ettari
di vigneti a bacche rosse e bianche, mentre nei pressi della villa
storica e del maso la famiglia coltiva anche un vasto orto con diverse piante
da frutto ed ortaggi. I prodotti (ottime confetture e sottoli, oltre naturalmente
al vino) rientrano nel “club” lanciato dall’Associazione
Agriturismo Trentino con la denominazione e i logo “Prodotto
in Agritur”. Il logo sta ad indicare l’esatta provenienza
aziendale del trasformato ed intende ampliare le possibilità di vendita
sia presso gli agriturismi che presso altri ristoranti e negozi, come ci
informa Graziano
Lozzer, presidente dell’Associazione. Il
nostro menù: antipasto misto trentino con tortèl di
patate, sottoli e sottaceti, affettato misto; Tris di gnocchi d'ortica,
maltagliati ai funghi, risotto speck e mele golden; polenta e coniglio allo
chardonnay con cappucci conditi con cumino, brasato di manzo al teroldego.
Dessert: strudel di mele canada con noci. Il tutto servito coi vini prodotti
in azienda.
Le
grandi vie delle civiltà
Castello del Buonconsiglio
fino al 13/11/2001
Chiudiamo questa giornata con una visita allo mostra “Le
grandi vie delle civiltà” presso il Castello
del Buonconsiglio. Franco Marzatico,
direttore del museo, ci illustra i contenuti relativi a questo grande incontro
delle civiltà mediterranee nel corso della storia. Dalla mostra
apprendiamo un’infinità di notizie sulle caratteristiche dei
tanti popoli che hanno abitato le varie sponde del “mare fra le terre”
i quali hanno sempre trovato il modo di superare i conflitti per sviluppare
il dialogo ed il reciproco scambio. Una lezione che viene dalla storia
e che può fornire anche utili insegnamenti per il presente.
Traversata
delle Tre Cime
Tre Cime del Monte Bondone
Spettacolare mini-trekking alpinistico sulle Tre Cime del Monte
Bondone 10/03/2005
Escursioni
a bassa quota nei dintorni di Trento Lago
di S. Colomba coi biotopi "Le Grave" e "Monte
Barco"; il Monte Bosentino con il Santuario della Madona
del Feles e Castel Vigolo 27/11/2004
Escursioni
sui monti di Trento
Escursioni scelte sulle montagne nei dintorni della città
di Trento: "Tre Cime" del Bondone, la Marzola, mini-trekking
della Marzola (1 giorno), mini-trekking della Vigolana (2 giorni).
Riepilogo puntate ciclo estivo - n. 73 -
6/SET/2003