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| Il monumento a Cesare Battisti sul Doss Trento (© foto Agh) |
Per realizzare la puntata di questa settimana siamo andati sul
Doss Trento, il luogo nel quale si pensa abbiano vissuto i primi
abitanti della città. Qui, nel 1935,
è stato eretto il monumento dedicato a
Cesare Battisti, uomo politico e geografo, socialista ed irredentista,
morto impiccato nel luglio del 1916 dopo essere stato catturato dall’esercito
austro ungarico.
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| Lo storico Vincenzo Calì (© foto Agh) |
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| L'irridentista Cesare Battisti (© foto Agh) |
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| Il mausoleo (© foto Agh) |
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Incontro con Vincenzo Calì
Vincenzo Calì, storico e responsabile dell’archivio
Battisti, ci racconta le vicende legate al monumento e a questo luogo che
è diventato un vero e proprio simbolo anche per la storia
degli alpini. Fino all’inizio della prima guerra mondiale il
Trentino era inserito nell’impero Austro
ungarico. Migliaia di trentini vennero infatti arruolati con la divisa
dell’imperatore Francesco Giuseppe
per combattere sui fronti orientali. Migliaia
furono anche i trentini sfollati in Austria per togliersi dalla zone
di guerra. Fin dal 1848 statisti e uomini politici di diverso orientamento
avevano combattuto per chiedere l’autonomia da Vienna, ma sempre senza
alcun risultato. La grande guerra avrebbe sicuramente cambiato i destini
di questa terra aprendo un nuovo scenario nazionale con l’annessione
del Trentino all’Italia. Calì ci parla di altri eventi
storici che hanno visto protagonisti gli alpini, come nel caso della ritirata
di Russia. La seconda guerra mondiale ebbe inizio il primo settembre
1939 con l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista e terminò
in Europa l'8 maggio 1945 con la resa tedesca. È considerato il più
grande conflitto armato della storia, e costò all'umanità
sei anni di sofferenze, distruzioni e massacri per un totale di 55 milioni
di morti. La testimonianza di Calì si spinge sino alle vicende legate
all’autonomia trentina, all’alluvione
del '66 e al mitico sessantotto riconsegnandoci
una pagina di storia locale che sempre
è stata legata alle vicende nazionali ed europee.
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| Cesare Battisti è condotto
al patibolo al Castello del Buonconsiglio, dove sarà impiccato
il 12 luglio 1916 |
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| L'interno del mausoleo dedicato a
Cesare Battisti (© foto Agh) |
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| Il parco sul Doss Trento (© foto Agh) |
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| Veduta della Vigolana dal Doss Trento (© foto Agh) |
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| Il Museo Storico degli
Alpini sul Doss Trento (© foto Agh) |
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Museo Storico degli Alpini
Poco distante dal monumento dedicato a Battisti si trova un’altra
perla della storia del novecento: il Museo Storico
degli Alpini. Al suo interno sono raccolti materiali e documenti
riferiti alla storia degli alpini con particolare attenzione agli anni
che vanno dal 1896 al 1945. Il visitatore può accedere ad
una vastissima gamma di informazioni relative alla vita di guerra, concentrando
l’attenzione sui materiali, sulle condizioni di combattimento al fronte,
sulle divise e le attrezzature. Spiccano in modo particolare la completezza
della raccolta dei materiali nonché l’autorevolezza delle fonti.
Museo
Storico degli Alpini
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| Sala del museo (© foto Agh) |
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Una mitragliatrice Schwarzlose (© foto Agh) |
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| Angolo dell'esposizione (© foto Agh) |
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Sci e divise di vari eserciti (© foto Agh) |
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| Il Museo degli Alpini sul
Doss Trento (© foto Agh) |
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| Lago artificiale di S. Giustina (Agh) |
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Alessandro De Bertolini (© foto Agh) |
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L'epopea delle centrali idroelettriche
Dopo la visita al doss Trento passiamo alle Gallerie
di Piediscastello dove Alessandro de Bertolini
del Museo Storico del Trentino ci riconsegna un’altra pagina di storia:
quella dell’epopea delle centrali idroelettriche
trentine e della prima industrializzazione.
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| La diga di S. Giustina in Val di
Non: quando fu costruita era la più alta d'Europa (© foto Agh) |
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| Cavalli al pascolo a Malga Candriai sul Monte
Bondone (© foto Agh) |
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| Asinello a Malga Candriai (© foto Agh) |
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A tavola: Agritur Malga Candriai
All’ora di pranzo partiamo alla volta del Monte
Bondone e ci concediamo una pausa presso l’agriturismo Malga
Candriai dove i coniugi Claudia e Walter
Benini ci fanno assaporare il gusto di una cucina
fortemente legata ad un’azienda di montagna e al suo ambiente.
I nostri amici allevano vacche grigio alpine da ingrasso, maiali, capre
e pecore. Poco distante, anche sotto le prime nevicate, troviamo una mandria
di cavalli avelignesiche contribuiscono a rendere questo paesaggio
ancora più suggestivo.
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| La sala da pranzo dell'agritur (© foto Agh) |
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Con Claudia Benini (© foto Agh) |
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| Il delizioso pane fatto in casa (© foto Agh) |
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Saporito piatto tipico (© foto Agh) |
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| Tagliere di affettati (© foto Agh) |
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Mucca di razza grigio alpina (© foto Agh) |
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| Con Walter Benini nella stalla (Agh) |
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Conigli (© foto Agh) |
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| I maialini sono molto socievoli (© foto Agh) |
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Cavallo avelignese (© foto Agh) |
Malga Agrituristica Malga Candriai
di Tiziano e Claudia Benini
loc. Candriai 2, 38040 Trento, Tel. 0461 / 947526
malgacandriai.it |
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| Cima Palon sul Monte Bondone (© foto Agh) |
Concludiamo la nostra giornata sulla Cima
Palon del Bondone dove l’amica Livia
Bertagnolli ci parla dei segreti della
distillazione della grappa trentina.
testo di Walter
Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer
(Agh)
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