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| Casa museo De Gasperi a Pieve Tesino
(© foto Agh)
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Oltre all’ambiente naturale a noi di Girovagando in Trentino piace
scoprire anche la storia. È questo il motivo che ci ha spinto a fare
visita al Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino
che ospita una fitta serie di materiali dedicati al grande statista di origini
trentine.
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| Una delle sale del Museo dedicato
a De Gasperi (© foto Agh) |
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Museo Casa De Gasperi a Pieve Tesino
Beppe Zorzi direttore della Fondazione
trentina De Gasperi ci illustra le finalità della struttura
che assume una notevole importanza anche nel campo della formazione
dei giovani alla gestione dei beni comuni. Sono nostri ospiti inoltre
la signora Maria Avanzo, collaboratrice
Museo Casa De Gasperi ed Elisa Tessaro,
una giovane ricercatrice della Fondazione.
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| Con Beppe Zorzi direttore della Fondazione (© Agh) |
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La scultura di De Gasperi all'ingresso (© foto Agh) |
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| Con Maria Avanzo in visita al museo (foto Agh) |
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Elisa Tessaro - ricercatrice Fondazione De Gasperi |
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| La sede del Museo Casa De Gasperi
(foto Museo De gasperi) |
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| La stanza dove nacque Alcide De Gasperi (© foto Agh) |
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Museo Casa De Gasperi
La casa natale di Alcide De Gasperi, a
Pieve Tesino, è stata trasformata
in un museo a lui dedicato. Le stanze di questo piccolo edificio ottocentesco
offrono ai visitatori l'ambientazione di un "viaggio" alla scoperta
delle origini di uno dei padri dell'Italia repubblicana e dell'Europa unita.
L'esperienza proposta dal Museo Casa De Gasperi, inaugurato
il 18 agosto 2006, è un percorso che è centrato sul
profondo legame di De Gasperi con la sua terra
d'origine, un motivo ricorrente in tutta la sua vita, porta il visitatore
ad indagare i più importanti aspetti della vicenda personale e politica
dello statista trentino. Il percorso espositivo
è organizzato come un itinerario, diviso per periodi, che
offre al visitatore una panoramica degli avvenimenti storici in cui è
vissuto De Gasperi. L'allestimento multimediale
è particolarmente coinvolgente, con immagini, foto, suoni e varie
ambientazioni.
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| Il museo Casa De Gasperi (foto Agh) |
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| Ricostruzione di una carrozza dell'epoca
(foto Agh) |
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Una delle sale (foto Agh) |
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| Alcide De Gasperi in un disegno di Guttuso (© foto Agh) |
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| Alcide De Gasperi, Roma 1947 (foto Alfred Eisenstaedt
da life.com) |
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| La famosa copertina di Time
del 1953 dedicata a De Gasperi (foto
life.com) |
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Alcide De Gasperi
Di modesta estrazione sociale, De
Gasperi si forma nel Trentino asburgico, ma mantenne sempre salde le proprie
radici autonomiste ed italiane. Fin dai tempi degli studi a Trento e poi
a Vienna fu leader degli studenti trentini
che miravano ad avere una loro università. Nelle elezioni del Parlamento
Austriaco del 1911 venne eletto tra le file dei Popolari
e il 27 aprile 1914 ottenne anche un seggio nella Dieta
Tirolese di Innsbruck. Dopo la Grande guerra aderì al Partito
Popolare Italiano promosso da don Luigi Sturzo e nel 1921 venne eletto
deputato a Roma. Nel 1922 si sposa con
Francesca Romani nella chiesa arcipretale di Borgo Valsugana. Dal matrimonio
nasceranno quattro figlie. Nel 1925 diventa segretario
del Partito popolare. Con l’avvento del fascismo, nel
1923 venne arrestato e condannato a 4 anni di carcere. Dopo la scarcerazione,
alla fine del luglio 1928, venne continuamente sorvegliato dalla polizia
e dovette trascorrere un periodo di grandi difficoltà economiche
e isolamento sia morale che politico che si attenuarono con l’incarico
di avventizio presso la Biblioteca Vaticana. Nel 1942-43, durante la Seconda
guerra mondiale, compose, insieme ad altri, l'opuscolo "Le
idee ricostruttive della Democrazia Cristiana" in cui esprimeva
le idee base del futuro partito. Nel corso della Resistenza entrò
nel Comitato di Liberazione Nazionale. Nel 1945
venne nominato presidente del Consiglio dei Ministri carica che conservò
anche dopo le elezioni vittoriose del 1948. Mantenne la carica di presidente
del Consiglio fino all'agosto 1953 quando si dimise dopo il fallimento della
proposta di modifica della legge elettorale. Alcide
De Gasperi si spense il 19 agosto 1954 nella sua casa in Val di Sella.
Attualmente è in corso un processo di beatificazione: Alcide De Gasperi
è considerato dalla Chiesa cattolica un Servo di Dio. La fondazione
Trentina Alcide De Gasperi presieduta dal professor Beppe Tognon intende
divulgare il pensiero politico dello statista unitamente alla statura umana,
civile e religiosa che lo contraddistingue.
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| Roma 1953: Konrad Adenauer con Alcide
De Gasperi (foto museo) |
Museo Casa De Gasperi
via Alcide De Gasperi 1, 38050 Pieve Tesino (TN) - Italy
tel. 0461 / 594382 - cell 334 6452867, 334 8165324
www.degasperitn.it
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| Il Rifugio Crucolo in una foto degli
anni '60 (foto famiglia Purin) |
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| Il Rifugio Crucolo oggi (© foto Agh) |
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| Rif. Crucolo: nella cantina con il titolare Quirino
Purin (© foto Agh) |
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A tavola: Rifugio Crucolo
Nel pomeriggio ci spostiamo al Rifugio Crucolo
sopra a Scurelle dove ci accolgono Quirino
Purin e la sua famiglia. I "l’Osti", così
viene chiamata da generazioni la famiglia Purin,
rappresentano un punto di riferimento per comprendere la cultura
dell’accoglienza e la cucina trentina. Non crediamo infatti
sia possibile passare per il Trentino senza una tappa al Crucolo. Quirino
ci parla della storia di questo locale, della sua mitica
cantina, del laboratorio artigianale di trasformazione delle carni
e di come il Crucolo sia diventato di fatto un vero e proprio “logo”
per il Trentino e la Valsugana in particolare.
Storia
del rifugio Crucolo (rtf 12 k)
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| La famosa "càneva"
del rif. Crucolo (© foto Agh) |
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| Sala stagionatura dei formaggio "Crucolo" (© Agh)
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Intervista a Quirino Purin (© foto Agh) |
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| Il rito del "Parampampoli" (© foto Agh) |
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Forma record di formaggio: 486 kg! (© foto Agh) |
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| Piatti tipici del Crucolo: lo spezzatino (© foto Agh) |
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La carne alla griglia (© foto Agh) |
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| Il cotechino coi crauti (© foto Agh) |
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Affettati misti (© foto Agh) |
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| Il cavallo di battaglia del Crucolo:
il "Parampampoli", il caratteristico liquore servito alla
fiamma (© foto Agh) |
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| Fabio Finco titolare di Casearia
Monti Trentini con Walter Nicoletti (© foto Agh) |
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| Il locale della stagionatura (© foto Agh) |
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| Fabio Finco continua la tradizione
casearia famigliare iniziata negli anni 30 |
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| Lo spaccio presso il caseificio di
Grigno (© foto Agh) |
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Casearia Monti Trentini - Grigno
Chiudiamo questa scorribanda in Valsugana presso la Casearia
Monti Trentini di Grigno dove incontriamo Fabio
Finco, esperto casaro ed affinatore di formaggi. Fabio ci parla dell’arte
casearia di montagna e dei segreti della conservazione dei formaggi
stagionati che vanno periodicamente “voltati” e bagnati con
l’olio d’oliva. Parlare della Casearia Monti Trentini S.p.a.
vuol dire parlare di una delle aziende che meglio sanno abbinare
tradizione e qualità alle moderne tecnologie. La Casearia
Monti Trentini S.p.a. è un'azienda moderna e tecnicamente all'avanguardia
che ha fatto della qualità dei suoi prodotti
il requisito essenziale del suo lavoro a tutela del consumatore; latte genuino,
aria incontaminata, esperienza e tradizione per ottenere solo formaggi trentini
di alta qualità. La lavorazione del latte è una tradizione
di famiglia intrapresa negli anni '30 dal nonno Florindo. Negli anni
'50 Gianfranco Finco, attuale presidente della Casearia Monti Trentini S.p.a.,
stabiliva la sua attività sull'altopiano di Asiago, ad Enego. L'amore
per il proprio lavoro e per la montagna ha coinvolto anche i figli che,
nel 1989 decidevano di iniziare a sviluppare una nuova azienda in Valsugana.
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| Casearia Monti Trentini a Grigno Valsugana (© Agh) |
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Fase di lavorazione (© foto Agh) |
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| Fabio finco ci guida nel moderno caseificio (© Agh) |
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Una della sale stagionatura (© foto Agh) |
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| Alcuni dei più rinomati formaggi
di "Casearia Monti Trentini" (© foto Agh) |
Casearia Monti Trentini s.p.a.
Zona Industriale 1 - 38055 Grigno Valsugana (TN)
Tel +39 0461 / 775800
www.montitrentini.eu
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testo di Walter
Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer
(Agh)
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di testi o foto
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