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| Con la guardia forestale Maurizio
Beber nei boschi della Val dei Mocheni (© foto Agh) |
La Valle di Mocheni, la valle incantata
descritta da Musil,
un’enclave alpina di origine germanofona
nel cuore del Trentino. E’ questo il territorio che abbiamo scelto
per la puntata di Girovagando di questa settimana.
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| Uno splendido lariceto in quota (© foto Agh) |
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| Con Walter Moser della Pro Loco Val
dei Mocheni (© foto Agh) |
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| Il nuovo agritur Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
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| Asinello di Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
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| Con Mario Pallaoro del Museo "Pietra
Viva" (© foto Agh) |
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| Scorcio caratteristico della Val
dei Mocheni coi masi di montagna (© Agh) |
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| Nella "Miniera dei sapori"
di Agnese Fontanari a S. Orsola (© foto Agh) |
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Le bellezze della Val dei Mocheni
Siamo in Val dei Mocheni per scoprire gli
antichi masi di matrice tedesca, l’epopea mineraria dei "roncatores"
(dissodatori di terre) e dei coloni medievali
ed un ambiente silenzioso e ricco di natura. Con Walter
Moser del Consorzio delle Pro Loco della Valle dei Mocheni e il custode
forestale Maurizio Beber visitiamo le foreste
di larici ed i pascoli. Maurizio ci parla del segreto degli alberi di risonanza
della Valle: in particolari contesti ambientali crescono delle piante d’abete
che possono essere utilizzate per la costruzione di strumenti musicali.
Gli amici Barbara Pisetta e Daniele
Marangoni ci attendono poi a Maso Klopf
Hof , nel cuore della Valle dei Mocheni per descriverci la loro fattoria
ed il loro agriturismo dove vivono anche
alcuni lama. Maso Klopf Hopf
è un esempio di felice incontro fra tradizione ed innovazione. Accanto
ad un’antica stalla, dove troviamo la mucca, i maialini, i conigli,
le galline e gli asini, è sorta una moderna struttura adibita all’accoglienza
turistica. Una costruzione in legno, fedele all’architettura originaria
mochena e attenta alle energie rinnovabili ed al risparmio energetico. In
una parola: l’ideale per una vacanza all’insegna del relax e
della natura. Mario Pallaoro infaticabile
animatore del Museo Pietra Viva di Sant’Orsola
ci parla della nuova sala espositiva e ci inizierà alla scoperta
dei segreti delle pitture rupestri e dei colori primitivi ricavati dalle
rocce e dei minerali. Facciamo quindi tappa all’Albergo
Kamauz dove Cristina Froner ci accoglie
con un menu all’insegna della tradizione mochena mentre Silvia
Rigotti dell’Istituto
Mocheno - Bersntoler Kulturinstitut ci illustra i contenuti di un’importante
mostra dedicata ai venditori ambulanti delle valle,
i Krumer. La gastronomia mochena era imperniata
attorno alla cultura del maso e del maiale e Agnese
Fontanari della Miniera dei Sapori di Sant’Orsola ci presenta
una nuova ed importante esperienza rivolta anche ai tanti turisti della
valle. Giulio Prati, Presidente
Associazione Pirlo, un sodalizio di operatori turistici impegnati
sul versante dell’eco-vacanza, ci presenta la Notte
Bianca in val dei Mocheni che si terrà
dal 25 al 26 giugno mentre Damiano
Fontanari, sindaco di Sant’Orsola
Terme ci illustra i risultati del Patto
territoriale della valle. Un’esperienza che ha puntato sullo sviluppo
della coesione del territorio all’insegna della riscoperta degli antichi
valori comunitari di questo luogo piacevole e magico come pochi altri in
Trentino.
Walter Nicoletti
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| Ospitalità a Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
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| Girovagando in Val dei Mocheni, sullo
sfondo l'Agritur Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
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| Maso Klopf Hof a 1450 metri di quota
in Val dei Mocheni (© foto Agh) |
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| Con Daniele e Barbara, giovani gestori
di Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
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| Con gli asinelli di Maso Klopf Hof
(© foto Agh)
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Maso Klopf Hof
In località Klopf sopra Fierozzo,
c'è una bella storia di pendolarismo al
contrario, o meglio di ricoloniz-zazione.
Mentre la tendenza generale vede la montagna che si spopola gradualmente,
dove i le nuove generazioni preferiscono andare a vivere in città,
una giovane coppia ha fatto una scelta di vita
scegliendo di vivere in montagna. Daniele, di professione operaio,
ha preferito abbandonare il lavoro "comodo" in fabbrica per vivere
in un maso di montagna con la sua compagna Barbara. Entrambi hanno seguito
degli appositi corsi organizzati dalla Provincia,
lei per fare i formaggi, lui per allevare conigli ed altri animali. Il maso
è stato costruito tra il 2010 e il 2011 secondo le moderne tecniche
della bio-edilizia e seguendo gli standard
della casa-clima.
Tuttavia la tipologia architettonica tradizionale della valle è stata
pienamente rispettata, con la struttura in tronchi di tipo blockbau
e l’utilizzo di materiali tradizionali come il legno e la pietra locale.
Gli spazi esterni comprendono l’ampio prato dove è possibile
vedere gli animali al pascolo e dove è
stato ricavato uno spazio-gioco per i più
piccoli. Nei pressi della struttura agrituristica la vecchia
stalla con fienile datata 1800, e per questo parte del patrimonio
storico-architettonico della val dei Mocheni. Nelle ricche colazioni proposte
agli ospiti, si servono i prodotti locali e quelli dell'azienda agricola:
pane fatto in casa, latte, yogurt, panna, marmellate e confetture, formaggi
e salumi prodotti in proprio.
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| Daniele Marangoni nella vecchia stalla
durante la mungitura (© foto Agh) |
Agritur Klopf Hof
Maso Klopf n. 11, 38050 Fierozzo S. Felice, Trento,
Tel. 0461-551596 - Cell. 347-2914399
www.klopfhof.it |
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| Mario Pallaoro all'interno dello
spettacolare "geode" ricostruito al museo "Pietra Viva"
(© foto Agh) |
Museo Pietra Viva
Il museo Pietra Viva in località
Stefani è stato curato dai celeberrimi
Mario e Lino Pallaoro, noti cercatori
d’oro ed esperti di minerali, divenuti molto popolari per le
apparizioni nella trasmissione televisiva Rai Geo&Geo.
Grazie alla donazione della loro imponente collezione di minerali, il Comune
di S. Orsola ha realizzato il museo in uno storico edificio che raccoglie
anche un'esposizione etnologica sui mestieri
della gente mochena. Il pezzo forte però è la sezione
dedicata ai minerali, in cui i fratelli Pallaoro hanno profuso tutta
la loro passione. Spettacolare infatti è la ricostruzione del più
grande geode
(ovvero una cavità naturale nella roccia
rivestita di cristalli) rivenuto nell'arco alpino proprio dai fratelli
Pallaoro. Il museo offre anche una rievocazione della vita
degli antichi minatori che lavoravano in Valle dei Mocheni fin dal
1300, e la cui massima attività si sviluppò tra il 1500-1600,
per poi incontrare un inevitabile declino. L'importanza dell'acqua come
fonte di vita e di lavoro per l'uomo, è testimoniato dai mulini,
dalla forza dei torrenti che scavano la pietra e modellano le valli. Nel
museo è possibile sperimentare l'attività
dei cercatori d'oro: in un piccolo tratto di torrente artificiale
si può provare a setacciare la sabbia alla ricerca delle preziose
pepite
d'oro. Nella puntata in tv, un'intervista al vulcanico Mario
Pallaoro, anima del museo, che quest'anno presenta alcune interessanti
novità: la nuova sala con la riproduzione fedele di Oetzi,
un riparo preistorico con vari utensili e le pietre focaie per accendere
il fuoco, varie riproduzioni di pitture rupestri. Molto belli i laboratori,
dove i ragazzi imparano a riconoscere i vari tipi di pietre e come da esse
gli antichi ricavavano i colori per realizzare le pitture
rupestri.
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| Mario Pallaoro guida una scolaresca
al museo Pietra Viva (© foto Agh) |
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| La vecchia miniera in alta Val dei
Mocheni salendo verso Lago Erdemolo (© foto Agh)
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| A cavallo sul Monte Costalta, sullo
sfondo i monti Gronlait e Fravort (© foto Agh) |
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| L'Alta val dei Mocheni con le cime
del Lagorai (© foto Agh) |
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| Il Maso-Museo Filzerhof, spoettacolare
dimora rurale conservata nel tempo (© foto Agh) |
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| Interno del Maso Filzerhof con donne
nel costume tipico (© foto Agh) |
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| Asinelli a Maso Klopf Hof (© foto Agh) |
Maso Filzerhof
Bersntoler Kulturinstitut - Istituto Mocheno
38050 Palú del Fersina (TN), Tel. 0461 / 550073
www.bersntol.it
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| Tipici masi della Val dei Mocheni
in una veduta autunnale (© foto Agh) |
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| Masi sparsi sulle falde delle montagne
del Lagorai (© foto Agh)
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| Capre al pascolo (© foto Agh)
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| L'abitato di Kamauz visto dal Fravort (© foto Agh) |
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| Albergo Kamauz (© foto Agh) |
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A tavola: Albergo Kamauz
Per il pranzo ci rechiamo a Kamauz, una
bella frazione posta su un incantevole poggio panoramico ai piedi del
Fravort. Siamo ospiti dell'Albergo Kamauz
di Rosanna Forner, una "mochena doc"
che parla ancora perfettamente l'antico idioma germanofono. L'albergo, una
struttura storica del luogo, è stato recentemente rinnovato e rimodernato
con due belle spaziose sale da pranzo. La cucina
è quella tipica trentina, semplice ma gustosa. Si possono
degustare i migliori piatti tipici locali e trentini come canederli, strangolapreti,
poi la polenta con crauti, spezzatino e lucanica, piatti di selvaggina.
Veramente buono, da provare!
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| Antipasto (© foto Agh) |
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Tris di primi (© foto Agh) |
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| Polenta, crauti, puntine e lucanica
(© foto Agh) |
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La sala da pranzo (© foto Agh) |
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| La seconda sala da pranzo (© foto Agh) |
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Con Rosanna Froner (© foto Agh) |
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| Veduta su Valsugana e Val dei Mocheni
da Kamauz (© foto Agh) |
Albergo Kamauz
Roveda di Frassilongo
cell. 0461 / 549070 - 340 / 3447557 |
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| Intervista a Giulio Prati (© foto Agh) |
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| Un B&B aderente all'associazione
P.I.R.L.O. (© foto Agh) |
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| La cucina (© foto Agh) |
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| Il bagno con la sauna (© foto Agh) |
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Ospitalità rurale di qualità
P.I.R.L.O. en Bersntol è una
rete di imprese rurali per un'offerta turistica
di qualità. E' una realtà
associativa con l'obiettivo di offrire all'ospite un prodotto
turistico di eccellenza, rispettoso dell'ambiente e in sintonia
con le tradizioni culturali del luogo. L'associazione è nata
dall'incontro di 12 allievi di un corso formativo organizzato nell'ambito
del patto territoriale
della Valle dei Mocheni e indirizzato ad operatori turistici rurali.
Terminata l'esperienza del corso, i partecipanti hanno continuato a frequentarsi
con l'intento comune di creare una rete di collaborazione fra strutture
recettive presenti sul territorio. Fanno parte
di P.i.r.l.o. agritur, B&B, case per le vacanze e altre strutture
ricettive accomunate da elevati standard di qualità. Elementi
distintivi sono l'ospitalità, la genuinità e la coerenza con
le tradizioni, con la storia e la cultura locale. I soci pongono
una attenzione particolare alla relazione con
l'ospite al quale offrono informazioni sulle peculiarità del
territorio, sulle tradizioni e sui prodotti tipici locali. Nella puntata
in tv, un'intervista a Giulio Prati, attuale
presidente dell'associazione, che ci parla dell'imminente Notte
Bianca in Val dei Mocheni il 25-26 giugno: una festa di valle
coi musei aperti tutta la notte, cori di montagna, mini trekking notturni,
musica nelle piazze, concorsi per artigiani del legno, giochi di luce sull'acqua
e tante altre interessanti iniziative.
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| Val di Laner (© foto Agh) |
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| "Mas del Bepi", tipica
baita mochena (© foto Agh) |
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| Sulla vetta del Monte Costalta, sullo
sfondo il Fravort (© foto Agh) |
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| Prati fioriti in alta val dei Mocheni,
sullo sfondo il Rujoch
(© foto Agh) |
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| Veduta del Gronlait
dai pressi di Passo Redebus (© foto Agh) |
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| Alta val dei Mocheni tra prati, boschi,
e montagne (© foto Agh) |
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| Agnese Fontanari con Walter Nicoletti nella "Miniera
dei sapori" (© foto Agh) |
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La "Miniera dei Sapori"
A S. Orsola la storica
macelleria Fontanari si rinnova proponendo la "Miniera dei Sapori".
A fianco del negozio negozio c'è ora una specie di "super caneva"
con migliaia di prelibati salumi che fanno
bella mostra appesi alle pareti e al soffitto, con possibilità di
degustazioni, accompagnate da vini trentini e altri prodotti tipici della
zona, un'occasione imperdibile per i ghiottoni, per portare a casa un "ricordo"
gastronomico della Val dei Mocheni. La signora
Agnese accoglie i visitatori con la sua affabilità, competenza
e simpatia.
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| Ghiotte degustazioni con la signora
Agnese (© foto Agh) |
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| Durante l'inaugurazione del 5 giugno
2011 (© foto Agh)
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| Foto d'epoca dei Krumer, i venditori
ambulanti della Val dei Mocheni (foto mostra) |
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| Con Silvia Rigotti dell'Istituto
Mocheno - Bersntoler Kulturinstitut (© foto Agh) |
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| Krumer mocheni (foto mostra) |
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| Le "kraks", le speciali
cassette da portare a spalla (© foto Agh) |
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| Ambulanti mocheni (foto mostra) |
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| Un'immagine della mostra (© foto Agh) |
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| Krask con cassetti per le mercerie
(© foto Agh)
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| I Krumer furono attivi fin dalla
seconda metà del Settecento (foto mostra) |
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Krumer, storia del commercio ambulante mocheno dal
XVIII secolo ad oggi
La mostra presenta materiali, documenti e testimonianze della ricerca condotta
negli ultimi due anni sui krumer, i venditori
ambulanti mòcheni che, d’inverno con la "kraks"
in spalla, hanno commerciato in terre lontane.
Il commercio risulta praticato fin dalla seconda metà del Settecento
e nasce dal difficile contesto economico della valle e in generale delle
vallate del Trentino, che trovano nell’emigrazione
stagionale uno sbocco per integrare il magro reddito dell’agricoltura
di montagna. I krumer iniziano a commerciare nelle vaste aree rurali dell’Impero
asburgico le immagini sacre sotto
vetro prodotte soprattutto nei paesi di Buchers/Pohori in Boemia
e di Sandl nell’Austria superiore, ma già nella seconda metà
del XIX secolo i prodotti iniziano a diversificarsi e a distinguersi in
due settori distinti: la merceria da un
lato e le stoffe dall’altro. A partire
dagli anni ’70 fanno la loro comparsa le prime automobili e anche
le merci subiscono un nuovo cambiamento, fino alla specializzazione attuale
che vede commerciare nelle vallate sudtirolesi soprattutto materassi, reti
e biancheria per la casa. La frequentazione dell’area
mitteleuropea ha indubbiamente contribuito a fornire un grande apporto
al patrimonio culturale e linguistico, in particolare al settore musicale,
dei balli, al vestiario e negli accessori che i krumer usavano portare alle
donne nel viaggio di ritorno. La mostra espone
numerose immagini, oggetti e documenti
concernenti questa attività praticata da un gran numero di uomini
(e da qualche donna) della comunità germanica della Valle, tra i
quali attestazioni del commercio, varie tipologie di kraks
(delle speciali casse di legno portate a mo' di zaino) utilizzate per il
trasporto a spalla delle merci, un assortimento di queste ultime nonché
alcuni gioielli gelosamente custoditi dalle famiglie. Diciotto
testimoni raccontano in un video i loro ricordi e le loro esperienze,
talvolta molto emozionanti. È stato edito anche un volume che ripercorre
le tappe principali della ricerca condotta e raccoglie una selezione dei
documenti e degli oggetti utilizzati per la mostra. testi
di Walter Nicoletti
- Agh
foto di Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2011 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto
salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights
reserved
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| Donne mochene in costume tipico nella
casa-museo di Maso Filzerhof (© foto Agh) |
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| La Skoda Yeti di Girovagando messa
a disposizione da Dorigoni
di Trento (© foto Agh)
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| Veduta sulle Dolomiti di Brenta dal
Monte Fravort (© foto Agh) |
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| Monti Gronlait e Fravort visti da Costalta (© foto Agh) |
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| Monte Fravort visto dalla Panarotta
(© foto Agh)
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Visualizza Val
dei Mocheni 2011 in una mappa di dimensioni maggiori | Visualizza
su Google Earth |
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CONSORZIO
PRO LOCO VALLE DEI MOCHENI
Ufficio turistico di Sant'Orsola (Trento) Italia
Loc. Pintarei, 75/a 38050
tel. 0461 / 551440 www.valledeimocheni.it
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TRENTINO
SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it
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| Puntate
precedenti in Valle dei Mocheni |
| Le escursioni
di Girovagando in zona sul Lagorai |
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Cima
d'Ezze m 2351 - Nuovo sentiero "Delio Pace"
Traversata da Cima D'Ezze al Monte Slimber per il sentiero ripristinato
intitolato al "satino" Delio Pace, con punto d'appoggio
il rif. Sette Selle in Val di Laner - Valle dei Mocheni (Lagorai)
- n. 416 - 28 agosto 2010 |
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Monte
Rujoch m 2415
Una classica salita invernale, non difficile, lungo la panoramica
dorsale che domina la Val dei Mocheni. 1000 m di dislivello,
10 km circa di sviluppo, ideale anche in ciaspole -
n. 426 - 6 novembre 2010 |
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Monte
Costalta m 1955
Una facile escursione ad una delle montagne più panoramiche
del Pinetano, ideale anche con ciaspole; 5a puntata di "Anteprima
Inverno"
n. 377 - 28 novembre 2009 |
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I
tre "giganti" del Lagorai occidentale Concatenazione
di Schliverai Spitz m 2432 (Rujoch), Monte Croce m 2490, Monte
Fregasoga m 2452, tra panorami grandiosi e selvaggi. Percorso
per gente allenata, circa 20 km per 1600 m/dsl - n.
364 - 28 /08/09 |
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Monte
Fravort m 2383
Una splendida "classica" dello sci alpinismo
in Lagorai, partendo dalla Valsugana, con percorso ideale anche
da fare in ciaspole n. 338 - 28 febbraio
2009 |
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Monte
Croce m 2490 - Lagorai
Traversata dalla Val dei Mocheni al Monte Croce in Val Calamento,
scollinando per il Passo Cagnon: itinerario un po' impegnativo
(16 km per 1000 mt di dislivello) ma dai panorami grandiosi
- n. 289 - 22 marzo 2008 |
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Monte
Rujoch m 2415
Salita al "re" della Valle dei Mocheni, il monte Rujoch:
un superpanoramico itinerario ad anello con partenza da Passo
Redebus tra spendidi scenari naturali del Lagorai n.
159 - 3 settembre 2005 |
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Mini-trekking
del Sette Selle
Fantastica "cavalcata" di cime in valle dei Mocheni,
dal rifugio Sette Selle al Lago Erdemolo, con salita alle cime
di Sette Selle e Sasso Rotto nel Lagorai sud occidentale
n. 156 - 11 agosto 2005 |
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Monte
Croce m 2490
Grandiosi panorami salendo alla cima più alta del Lagorai
occidentale n. 138 aprile 2005 |
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Gronlait
m 2383
Una "classica" escursione nel Lagorai da fare in sci
oppure in ciaspole 24/03/2005 |
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Escursioni
d'autunno
Itinerari in Valle dei Mocheni e dintorni: Gronlait, Hoabonti
e Monte Cola, Lago di Erdemolo e traversata al Rifugio Sette
Selle 6/11/2004 |
Istituzioni Istituto
culturale Mocheno Comprensorio
Alta Valsugana Comune
di Fierozzo Ministero
Interno – La minoranza Ṃchena (pdf)
Blog mocheno
eventivalledeimocheni.blogspot.com
Turismo rurale e ospitalità
Associazione
Pirlo
www.klopfhof.it
Vacanze in
Baita
Portali locali Consorzio
delle Pro Loco Valle dei Mocheni
Bernstol.it
sito ufficiale della comunità mochena
Infotrentino
| La valle dei Mocheni
Minoranze linguistiche www.minoranzelinguistiche.provincia.tn.it
Musei
www.museopietraviva.it
www.museodelparacarro.it
Museo
degli Attrezzi di Canezza
Economia - sviluppo
Patto
territoriale della Valle dei Mocheni
Montagna Rifugio
Sette Selle
Albergo Kamauz Roveda
di Frassilongo
cel.. 0461 / 549070 - 340 / 3447557
Prodotti tipici
Cooperativa Sant'Orsola
i piccoli frutti www.trentinoagricoltura.it
prodotti tipici trentini
La
puntata in video streaming  |
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