RIFUGIO RODA DI VAEL

RIFUGIO RODA DI VAEL

Costruito nel 1906 grazie alla generosa donazione dell'industriale austriaco Karl Ostertag, ampliato nel 1983 dalla SAT e recentemente rimodernato accoglie i viandanti e li coccola con la sua cucina tipica

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Che siate di passaggio oppure vogliate fermarvi più a lungo questo rifugio saprà offrirvi un’accoglienza calda e intima, lontano dal caos della città per ricaricare la batterie e immergersi nella natura.

La cucina studiata per accontentare chi è alla ricerca di sapori tipici di questi monti, include piatti senza glutine, il tutto affiancato da una ricercata scelta di vini, birre e liquori trentini. Tutti i piatti, cucinati in casa prediligendo ingredienti di origine locale e regionale portano in tavola i sapori e le tradizioni che da decenni hanno caratterizzato queste terre.

Il Roda di Vael è da più di un secolo un punto strategico per gli appassionati di escursionismo e arrampicata con tanti itinerari e giri si a piedi che con attrezzatura da ferrata, come il Giro del Vajolon o la Ferrata di Roda di Vael e l’immancabile Giro del Catinaccio. In in verso invece si trasforma in un punto di ristoro per gli appassionati della neve, accessibile con la pista Le Cune/Ciamp, nel bel mezzo della Ski Area Alpe Lusia/Bellamonte oppure dalla pista Lasté attraverso la variante sulla destra del muro da cui si vede il rifugio.

Le camere e le camerate offrono letti comodi con coperte e piumini in letti a castello sono l’ideale per chi vuole fare tappa al rifugio durante un’escursione oppure per un soggiorno nella pace più totale che ha da sempre contraddistinto il bellissimo paesaggio dolomitico che che fa da cornice al Roda di Vael.

STRUTTURA

RIFUGIO RODA DI VAEL

Tipologia di struttura: rifugio

Indirizzo: Sella del Ciampaz, 38036 Vigo di Fassa TN

Quota:  2.283 m

Gestione: Roberta Silva

Contatti: www.rodadivael.it – info@rodadivael.it – Tel. rifugio:0462 764450 – Telefono gestore: 0462 763548, 335 6750325

Apertura: dall’1 giugno al 14 ottobre

 DESCRIZIONE

Descrizione del locale (esterni e interni), ambientazione: rifugio alpino sulla Sella del Ciampaz nel gruppo del Catinaccio sopra la linea della vegetazione. Gli interni sono rivestiti ed arredati in legno e pietre a vista. Al piano terra si trova la sala a ristorante che si affaccia sulla terrazza esterna. Ai piani superiori ci sono camere e camerate che offrono comodi letti a castello con piumini e coperte.

Menù: tipico trentino e Fassano, con proposte per tutti i gusti che vanno dai taglieri di formaggi e affettati del luogo, polenta e spezzatino. La scelta degli ingredienti segue le stagionalità della natura prediligendo prodotti freschi e dai sapori montani. I piatti, semplici e caserecci sono cucinati con cura e tenendo conto delle esigenze di tutti.

Note: rifugio cerificato AIC Celiachia Onlus

CARATTERISTICHE

Lingue parlate: inglese, tedesco

Prenotazione richiesta: consigliata

Possibilità di pernottamento: 50 posti letto in quadruple e camerate, in camerate con doccia calda extra e WiFi gratuito. Sacco lenzuolo richiesto o fornito a parte.

Itinerari raccomandati: al rifugio Aleardo Fronza alle Coronelle 2.339 m, (sentiero n. 549, ore 1,50). Al rifugio Ciampedìe 1.997 m, con il sentiero n. 545 sotto le Cigolade (ore 1,20). Il Giro della Roda di Vaèl: dal rifugio con i sentieri 541 e 551 si sale al Passo del Vaiolon 2.560 m, per  poi scendere sui ghiaioni sotto la parete sud della Roda di Vaèl, magari sostando al rifugio Paolina e quindi di nuovo il Roda di Vaèl con il sentiero del Masarè (ore 4,30). Salendo al Passo delle Cigolade 2.561 m, (sentiero n. 541) ci si affaccia sulla Valle del Vajolet con possibilità di scendere a Gardeccia o salire direttamente al rifugio Vajolet.

Accessi: da Passo Costalunga con il sentiero n. 548 (ore 1,30); Da Ciampedìe (con la funivia da Vigo di Fassa) e poi con il sentiero n. 545 (ore 1,15).