RIFUGIO VAJOLET

RIFUGIO VAJOLET

Costruito su di una piana di roccia ai piedi delle delle Torri del Vajolet nel 1897 e poi ampliato nel 1901 diventando il più grande rifugio delle Dolomiti 

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Legato al nome di Tita Piaz, il “Diavolo delle Dolomiti”, noto per le sue imprese montane, le rischiose scalate e la sua forte opposizione al fascismo.

Fin dalla sua apertura questo famoso rifugio stato un punto centrale per le escursioni sul Ctinaccio e gli itererai più amati degli appassionati della montagna. Di proprietà del C.A.I. S.A.T,  è sul crocevia degli itinerari più Classici delle Dolomiti di Fassa.

Con i suoi interni in legno antico crea un’atmosfera montana calda e accogliente. Aperto almeno dal 20 giugno al 20 settembre offre 122 posti letto in varie accomodazioni, che vanno dalle singole alle camerate da 10 persone. i servizi sono comuni e son disponibili due docce calde a gettoni. Grazie all’abbondanza di posti letto potrete trovare alloggio anche nei periodi di maggiore affollamento.

La cucina non può che essere tipica: piatti abbondanti, caserecci con ingredienti locali e di stagione. Non mancano numerose proposte per vegetariani, vegani e senza glutine. Il pasto si conclude con squisiti dessert artigianali fatti sul luogo per tutti i gusti. Alle pietanza si accompagnano birre, vini, distillati e liquori per tutti i gusti.

Le escursioni proposte accontentano tutti: dai giri i montagna , verso le cime oppure agli altri rifugi sul gruppo montuoso, fino a percorsi che faranno la gioia degli scalatori più accaniti (come l’ascesa alle Torri del Vajolet e sulla parete Est del Catinaccio).

STRUTTURA

RIFUGIO VAJOLET

Tipologia di struttura: rifugio

Indirizzo: Strada de Ciarnadoi, 13 – 38039, Vigo di Fassa (TN)

Quota:  2.243 m

Gestione: Famiglia Bernard

Contatti: www.rifugiovajolet.com – info@rifugiovajolet.com – Tel. rifugio: 0462 763292 – Telefono gestore: 335 7073258, 0462 769045 (abitazione)

Apertura: dal 20 giugno al 20 settembre

 DESCRIZIONE

Descrizione del locale (esterni e interni), ambientazione: rifugio dolomitico costruito su di un costone di roccia in località Porte Neigre che domina il vallone del Vajolet. Composto da due edifici separati, in uno abitano i gestori e nell’altro si trova il rifugio. Al pino terra dell’edificio si trova la zona giorno con sala ristorante e bar, tutte in legno e con tavoli a stube; per mangiare o solare all’esterno c’è un ampia terrazza con ombrelloni. Ai piani superiori si trovano camere e camerate, sempre dai caratteristici arredamenti in  legno, si va dalle singole fino agli stanzoni da 10 persone con letti a castello. I servizi sono comuni e sono a disposizione dei clienti due docce calde a gettoni.

Menù: tipico tirolese e tradizionale trentino, con abbondanti piatti di carne, prime e secondi per tutti i gusti. Sono disponibili anche pizze di tutti i tipi. Il ricco buffet accompagna ogni pasto.

Note: si organizzano forse e ricevimenti per ogni evento o ricorrenza.

CARATTERISTICHE

Lingue parlate: inglese, tedesco

Prenotazione richiesta: consigliata

Possibilità di pernottamento: 122 posti letto

Itinerari raccomandati: la conca del Gartl e delle Tre torri del Vajolet si raggiungono con il sentiero n. 542 (ore 1,30) che risale la gola delle Torri (passaggi su facili roccette). Da qui si può proseguire fino a Passo Santner 2.741 m. Il “Giro” del Catinaccio, per cui è necessaria attrezzatura da ferrata (ore 5). Con il sentiero n. 584 si raggiunge Passo Principe 2.599 m; dal piccolo rifugio omonimo si può salire al Passo di Antermoia 2.759 m, per raggiungere il laghetto del Catinaccio d’Antermoia e della Croda del Lago (sentiero n. 584, ore 1,20), oppure raggiungere il Passo del Molignòn 2.598 m, per scendere in Val Duròn dopo aver passando per il rifugio Alpe di Tires (sentiero n. 554, ore 2). Dal Passo Principe, per alpinisti esperti, è possibile effettuare lo scavalcamento dell’Antermoia per mezzo di una via ferrata sui suoi due versanti.

Accessi:  da Pera di Fassa con servizio di pulmini per il Rifugio Gardeccia, e poi  camminano per 1 ora. Con la seggiovia da Pera fino a Pian Pecei, si raggiunge il rifugio Gardeccia in 30 minuti. Infine da Vigo di Fassa con la funivia del Catinaccio fino al Ciampedie, e poi con 1.30h di cammino.