RIFUGIO VIOZ – MANTOVA

RIFUGIO VIOZ – MANTOVA

Il rifugio più alto delle Alpi Centro-Orientali, ristrutturato nel 1996 per adottare soluzioni costruttive all'avanguardia e soluzioni energetiche rispettose dell'ambiente  

831
CONDIVIDI

La prima costruzione risale al 1911 e la ristrutturazione ha portato una struttura incremento, legno lamellare e piastre di rame, ideale per isolare dal vento e dalle intemperie. Il gruppo elettrogeno con generatore, accumulatori e riscaldamento dell’acqua offre energia per luci, cucina e una connessione satellitare internet veloce anche a 3500 metri di quota.

L’accesso è facilitato dalla Funivia Peio 3000 e consiste di un itinerario con un tratto alpinistico ben segnalato con pali blu e ometti in pietra (piramidi di sassi, che indicano il numero dei passanti) e poi dal Doss dei Cembri. In alternativa si può partire da Peio o dal Doss dei Cembri. Si tratta di un itinerario consigliato ad escursionisti esperti e la cui ascesa va affrontata tenendo conto delle condizioni meteo, che a quote così elevate possono vessare l’escursionista, con gelate, nevicate e scarsa visibilità.

All’interno si viene accolti da un ambiente alpino con arredamenti in legno con stufe a olle. Al piano terra si possono assaporare gustosi piatti della tradizione trentina come i canederli in brodo o al burro fuso, la minestra d’orzo e lo stinco, polenta spezzatino e molti altri. Accompagnano il tutto affettati e formaggi locali, vini e distillati e dessert come strudel di mele e torta Sacher. Il pernottamento è possibile per 54 persone in in varie tipologie di camere e camerate, sempre in legno.

L’itinerario più celebre è quello delle “13 Cime”, interamente in cresta che gira attorno al ghiacciaio dei Forni, che dura 3 giorni e consente di fermarsi anche in uno dei bivacchi lungo l’itinerario. In solo 15′ invece si può salire alla sovrastante cima Vioz per godere di un panorama mozzafiato.

STRUTTURA

RIFUGIO VIOZ – MANTOVA

Tipologia di struttura: rifugio

Indirizzo: Monte Viòz – 38024 Peio (TN)

Gestore: Mario Casanova

Contatti: – www.rifugiovioz.it – info@rifugiovioz.it – TEL: +39 0463 751386

Apertura e Chiusura: 15 luglio al 20 settembre.

 DESCRIZIONE

Descrizione del locale (esterni e interni), ambientazione: rifugio alpino a 3.535m con in muratura e rivestito da rame e laminato di legno per maggiore insolazione dalle intemperie, interni in cemento, legno e pietra a vista, arredati allo stile alpino. Sala da pranzo e bar al piano terra con sopra i posti letto. Tutto alimentato da gruppo elettrogeno e riscaldatore di acqua con accumulatori; connessione internet satellitare.

Menù: tipico trentino, con ingredienti prodotti localmente. Canederli taglieri di affettati, strangolapreti e minestra d’orzo sono solo alcune delle gustose proposte. Per riscaldare animo e atmosfera si offrono una vista selezione di vini e distillati sia locali che nazionali. Anche i curatissimi dolci, come strudel e torta Sacher sono rigorosamente tradizionali.

CARATTERISTICHE

Lingue parlate: inglese, tedesco

Accessibilità disabili: no

Prenotazione richiesta: consigliata

Possibilità di pernottamento: 54 in doppie o camerate multiple

Modalità di pagamento: contanti

Come arrivare: dall’A22 del Brennero e poi con la SS43 e la SS42 fino a Cogolo con la Peio 3000 con il sentiero Sat 0 138 fino al laghetto di Val della Mite, la via alpinisti attrezzata e il sentiero 105. Da Peio Fonti fino al Doss dei Cembri per imboccare il sentiero 0 105 nella Val della Mite e poi dal Brich con un sentiero prima su scarpata e poi in cresta. Da Peio Paese si imbocca il sentiero 0 105 passando per la chiesetta di San Rocco  fino al Rifugio del Doss dei Cembri (raggiungibile anche con gli impianti di risalita da Peio Fonti), si prosegue poi sul percorso alpinistico del ghiacciaio fino al rifugio.