ROVERETO, IN VIAGGIO CON PEPE COOTER

ROVERETO, IN VIAGGIO CON PEPE COOTER

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Con la bicicletta, ma anche a piedi, per scopre il territorio da un altro punto di vista. Più slow e più vero.

Seguendo l’antico adagio, attualizzato dall’indimenticato Alex Langer, questo è il tempo in cui è meglio essere: “più lenti, più profondi e più dolci”.

Ci accompagnano in questa escursione alcuni amici di una originalissima associazione, la Pepe Cooter di Rovereto.

Nella prossima puntata andiamo in bicicletta a scoprire la Vallagarina
Partiamo da Rovereto salendo verso il Monteghel lungo il sentiero delle Teragnole
Sotto una splendido sole primaverile procediamo verso questo piccolo monticello che domina Rovereto.
Lungo il tragitto ammiriamo in lontananza il gruppo delle Piccole Dolomiti
Siamo verso la valle di Terragnolo, il Leno scorre sul fondo della valle
Con noi ci sono Giovanni Toldo, presidente dell'associazione, Xavi, Sara e Simone
Passiamo dall'abitato di Noriglio e saliamo ancora
Il Monteghel, terreno ideale per i vitigni d'altura. Siamo a circa 500 metri
L'arrivo in vetta
L'abitato dei Toldi. Scendiamo da qui verso Volano

Il Collettivo Pepe Cooter –ci spiega il suo presidente Giovanni Toldo – è un’associazione attiva in Vallagarina, Alto Garda e Folgaria che propone attività sportive all’aperto sia in bici che a piedi, in chiave “slow” legate alla scoperta del territorio. Ci occupiamo prevalentemente di cicloturismo e cicloescursionismo di montagna, nordic walking ed escursionismo cercando sempre di abbinare all’ambito sportivo un aspetto culturale (che va dalla storia, alle tradizioni, all’enogastronomia, ecc.) ed uno legato a temi del benessere. Abbiamo al nostro interno accompagnatori di mountain bike della Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike, Guide Ambientali Escursionistiche e istruttrici di camminata nordica.

La proposta di oggi riguarda il tour in mountain bike da Rovereto al Monteghello passando da Terragnolo per poi raggiungere la Vallagarina, il biotopo di Taio e il lago di Loppio.

Dalla piccola piazzola con la fontanella delle “Scotinere” a fianco del Campiello del Trivio, saliamo lungo un interessante percorso escursionistico che porta fino a Terragnolo, attraverso un itinerario fatto di antichi sentieri e mulattiere che si snodano in un ambiente tra i più interessanti della Vallagarina. Possiamo così apprezzare le notevoli bellezze naturali e paesaggistiche di una valle ancora selvaggia e incontaminata e provare nel contempo quella fatica che quasi quotidianamente le donne di Terragnolo, fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, provavano nel risalire verso casa, dopo aver venduto in città i prodotti della loro terra, legna, patate, funghi, ciliegie, uova, fiori e particolarmente il latte.

Giunti sulla sommità del Monteghello non possiamo che goderci una piccola sosta ammirando il panorama che spazia da nord a sud comprendendo quelle bellezze d’altura che una sguardo troppo distratto non saprebbe cogliere.

La nostra escursione territoriale ci conduce poi al Biotopo del Taio, nelle campagne tra Nomi, Volano e Calliano
Linda Tambosi, del Collettivo Pepe Cooter, ci racconto la caratteristiche di questo particolare luogo
Il biotopo è una zona umida rimasta tale dalla fine dell'ottocent, quando venne deviato il corso dell'Adige
L'Adige al tempo disegnava una grande ansa che fu raddrizzata. questa conca è rimasta una zona paludosa, riconosciuta come Sic
Dal Biotopo, la vista sui castelli Beseno, Nomi e Pietra (Calliano)
Salutiamo gli amici del Collettivo Pepe Cooter

Scendiamo dunque attraverso percorsi che si fanno sempre più dolci fino alla pianura della Vallagarina per reggiungere Calliano.

In uno splendido e spazioso avvolto, adibito oggi a Cantina, incontriamo il vignaiolo Eugenio Rosi. Il paesaggio che abbiamo appena abbandonato, fatto di vigneti e luoghi contrassegnati da un antico silenzio, sono anche il terroir da quale Eugenio ricava vini artigianali e naturali di grande lignaggio. In particolare assaggiamo un taglio di vini di Nosiola, Pinot Bianco e Chardonnay “vinificati in rosso” ovvero lasciando macerare le bucce per alcuni giorni (come avviene nei vino rossi). Il risultato è un vino vitalissimo e di gran corpo, simile in tutto a quelli più buoni di un tempo.

Passiamo dalle stradine di campagna e arriviamo in centro storico a Calliano
Lo scope di collettivo Pepe Cooter è sopratutto quello di scoprire. Andiamo in visita alla cantina di Eugenio Rosi, viticolotore Artigiano
Con lui, assaggiamo un vino bianco che nasce nei vitigni che abbiamo attraversato in bicicletta

Torniamo quindi in ciclabile, superiamo la passerella ciclopedonale di Nomi, autentico gioiello architettonico ispirato alla bicicletta, e raggiungiamo il biotopo del Taio dove possiamo ammirare uno straordinario pezzo di territorio che ci riporta a quando l’Adige scorreva in alveo naturale.

Un ultimo sforzo ed eccoci al bicigrill Duchi’s di Loppio pronti per una meritata pausa ristorativa lungo la pista ciclabile che ci porterà verso il lago di Garda.

Ci dirigiamo verso Loppi dove facciamo tappa al bicigrill, vicino al quale troviamo anche un negozio molto rifornito di frutta, verdura e prodotti tipici
Il bicigrill ha anche uno spazio dedicato alle biciclette, per chi deve fare interventi di manutenzione
Il bicigrill offre piatti veloci come panini e taglieri, agli sportivi di passaggio
I Fratelli Duchi, titolari del Bicigrill