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| Laghetti di Bombasel (foto A.C.) |
Proponiamo questa settimana una bellissima escursione ai Laghi
di Bombasel, nel Lagorai centrale,
partendo dalla Val di Fiemme. E' un giro ad anello che ci permette di vedere
anche il Lago Lagorai, il più grande
di tutta la Catena.
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| Il Vallone col Lago Lagorai e la
Malga omonima (foto Agh) |
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| Malga Lagorai (foto Agh) |
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Descrizione
La prima parte si svolge su un percorso relativamente frequentato (niente
a che vedere comunque con quelli dolomitici), quello che sale allo splendido
Lago Lagorai. Di qui si sale ancora agli incantevoli Laghetti
di Bombasel, anche questi abbastanza frequentati perché si
possono raggiungere dal versante opposto grazie al vicino
impianto del Cermis. La seconda parte invece, che è quella
della discesa, si inoltra in una zona assolutamente
selvaggia, in parte senza sentiero, dove non si incontra nessuno
e calando per il grandioso costone di Bombasel
fino al fondovalle, toccando alcune malghe abbandonate.
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| Il Vallon di Lagorai (foto Agh) |
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| Laghetti di Bombasel (foto Agh) |
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| Lago Lagorai con la malga sullo sfondo,
con bivacco sempre aperto (foto Agh) |
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| Laghi di Bombasel (foto Agh) |
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| La grande cascata del Lago Lagorai
(foto Agh)
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| Lago Lagorai (foto Agh) |
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| Malga Lagorai, a destra il locale bivacco (foto Agh) |
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| Il Vallone nei pressi di Malga Lagorai (foto Agh)
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| Forcella del Macaco, sullo sfondo
il Cimon di Lasteolo (foto Agh) |
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Percorso
Da Lago di Tesero in Val di Fiemme prendiamo
la strada sterrata e ci portiamo in auto fino al divieto a circa 1300 metri
di quota. Attacchiamo la ripida strada forestale,
lungo la riva dx orografica del rio che corre spumeggiante tra le rocce,
un po' noiosa fino alla spettacolare radura dove una grande
cascata ci annuncia fragorosamente la vicinanza del maestoso Lago
di Lagorai a m 1870. Dopo un'ultima erta per strada
con acciottolato, sbuchiamo sulla riva settentrionale, e si resta quasi
a bocca aperta per l'improvviso cambio di panorama, dalla valle stretta
e incassata al grande lago con un paesaggio che ricorda il Canada. Costeggiamo
la riva ovest e percorriamo la grande piana dove c'è Malga Lagorai,
con locale bivacco sempre aperto. Ci inoltriamo per il Vallone, in direzione
dei Laghetti di Lagorai a quota 2270, lungo
il sentiero 6-316. Su alcune mappe è
riportato un sentiero (353-b) che dai pressi della malga sale per il costone
fino alla Forcella del Macaco, che è tuttavia in
disuso e per lunghi tratti impraticabile. Raggiungiamo quindi quota
2119 dove il sentiero si biforca, quindi svoltiamo decisamente verso nord
per segnavia 353, punteggiato di splendide
orchidee.
Con un lungo traverso raggiungiamo la panoramica
Forcella del Macaco 2278 (o di Bombasel), che si affaccia
sul lago principale dei Laghi di Bombasel, in una splendida conca
sotto al Castel omonimo di m 2535. Ci sono
diversi specchi d'acqua senza nome, con
colonie di eriofori.
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| Pranzo al sacco nei pressi del Lago Lagorai (foto Agh) |
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| Uno dei numerosi specchi d'acqua
della conca di Bombasel (foto Agh) |
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| Casera di Mezzo m 2024 (foto Agh) |
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| Lago di Bombasel col "Castel"
(foto Agh)
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| Baita del Pastore a Bombasel (foto Agh) |
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| Lago senza nome, sullo sfondo il Gruppo dolomitico
del Latemar (foto Agh) |
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| Specchi d'acqua nelle conche di Bombasel (foto Agh) |
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| Le placconate di roccia con gli scivoli
d'acqua (foto Agh) |
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| Casera di Mezzo (foto Agh) |
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Rientro
Dopo il pranzo al sacco vicino alla "Baita
del Pastore" (ricovero
di fortuna), tra pozze d'acqua e torrentelli gorgoglianti, ci rimettiamo
in marcia calando, con percorso libero (non ci sono sentieri), per l'ampio
impluvio che termina in una bella conca con un
altro laghetto senza nome. Quindi scendiamo ancora per ampie
placche rocciose, dove scivolano mille rivoli d'acqua, con pozze
e cascatelle, un posto davvero fiabesco. Arriviamo alla sperduta e romantica
"Casera di Mezzo m 2024", una
vecchia baita assai malridotta con incise sulle travi di legno
le scritte di remoti visitatori degli anni '50. Una iscrizione porta
la data del 1906! Scendiamo ancora sotto la Casera, fino a intercettare
il sentiero 5A, che si infila nel bosco con una traccia un po' vaga,
quindi sempre più ripido giù per impervi costoni gocciolanti
d'acqua nella boscaglia più fitta. Ogni tanto il sentiero si perde
nella vegetazione ma, stando un po' attenti, lo ritroviamo abbastanza facilmente.
Arriviamo, calando bruscamente di quota, in una radura dove ci sono i ruderi
della Casera delle Capre m 1827, invasi
dall'erba alta un metro. Scendiamo ancora per boschi ripidi e selvaggi,
poi finalmente il sentiero diventa una stradella che piega decisamente verso
nordest per rientrare sul versante della Val Lagorai. Dopo una discesa che
pare eterna, sbuchiamo sulla strada forestale che ci porta fino a Le
Mandre m 1521, e quindi fino al parcheggio.
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| Forcella del Macaco o Bombasel (foto A.C.) |
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| Camosci a Bombasel sorpresi sulle rocce (foto Agh) |
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| Laghi di Bombasel (foto A.C.) |
Complessivamente questa escursione prevede 1000
m di dislivello per circa 12 km di sviluppo. Non presenta alcuna
difficoltà, salvo qualche possibile incertezza nell'orientamento
nel tratto senza sentiero dai laghi di Bombasel fino alla Casera di Mezzo.
Altri itinerari scelti e provati da Girovagando si trovano nella sezione
escursioni.
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| La nocciolaia favorisce la diffusione
del pino cembro, di cui disperde i semi delle pigne (foto Agh) |
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| Casera di Mezzo (foto Agh) |
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| Laghetti di Bombasel (foto Agh) |
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| Macchia di rododendri nella conca
di Bombasel (foto Agh) |
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A.P.T.
FIEMME
Via F.lli Bronzetti 60
38033 Cavalese
Tel. 0462 / 241111 - Fax 0462 / 241199
www.visitfiemme.it |
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TRENTINO
SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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| Escursioni
di Girovagando in zona |
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Monte
Mulaz m 2906 - Pale di S. Martino
Entusiasmante escursione a un facile "tremila" nelle
spettacolari Pale di S. Martino, con un giro ad anello di circa
16 km per 1300 metri di dislivello lungo un tratto dell'Alta
Via n. 2 - n. 360 - 30 luglio 2009 |
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Col
Margherita m 2545
Superpanoramica e facile escursione scialpinistica nella Catena
di Bocche, adatta anche in ciaspole, in uno dei posti più
spettacolari del Trentino, con veduta fantastica sulle Pale
di S. Martino - n. 342 - 28 marzo 2009 |
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Lago
della Cavallazza m 2324
Facile e breve escursione alla Cavallazza, nel Lagorai orientale
sopra Passo Rolle. Adattissimo anche in ciaspole n.
341 - 21 marzo 2009 |
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Cima
Bocche m 2745
Fantastica, facile e grandiosa escursione nella Catena di Bocche
vicino a Passo Valles: itinerario ad anello da Malga Vallazza
fino a C. Bocche, toccando il Lago di Juribrutto, tra trincee
e vestigia della Grande Guerra - n. 321 -
1/11/2008 |
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Pale
di S. Martino
Attraverso i grandiosi deserti "lunari" dell'Altopiano
delle Pale di S. Martino: mini trekking di 15 chilometri a 2500
metri di quota 27/AGO/2004 |
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Giro
della Cavallazza m 2324
Sulle tracce della Grande Guerra nella zona di Passo Rolle tra
trincee, gallerie, caverne, fortificazioni 9/SET/2004 |
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Piccolo
Colbricon m 2511
Escursione "storica" sulle tracce della Grande Guerra
in Lagorai: salita al Piccolo Colbricon dalle Buse dell'Oro,
attraverso la "cittadella" di trincee e fortificazioni
austriache - 23/09/2004
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Cima
Juribrutto m 2687
Una "classicissima" nei pressi di Passo Valles, da
fare in ogni stagione, a piedi, con gli sci o con le ciaspole
12/11/2004 |
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