CIMA LANCIA m 2318 - Gruppo Presanella
Grandi panorami e, volendo, lungo rientro ad anello - 5/11/2011
VIDEO
 
Salendo a Cima Lancia, sullo sfondo il Doss del Sabion e le Dolomiti di Brenta (© foto Agh)

Questa settimana proponiamo una bella e panoramica escursione nel Gruppo della Presanella a Cima Lancia m 2318. Per i più esperti e allenati "ravanatori" proponiamo, invece del ritorno per la stessa via dell'andata, un rientro con lungo giro ad anello.

 
In vetta a Cima Lancia (© foto Agh)  
 
Cima Lancia domina la piana di Pinzolo (© foto Agh)  
Cima Lancia 2310

Cima Lancia si trova nel Gruppo della Presanella e domina l'ìmbocco della Val di Genova e la piana di Pinzolo. Strepitoso punto panoramico e di osservazione verso le Dolomiti di Brenta, è una cima poco conosciuta e quindi poco frequentata, a dispetto delle migliaia di turisti che si riversano in massa in Val di Genova. La salita non presenta difficoltà particolari, salvo l'ultimo tratto ripido sul costone erboso che conduce alla cima. Il rientro avviene per la stessa via dell'andata. Per chi ama il brivido del "ravanage" proponiamo in alternativa un lungo e impegnativo rientro con giro ad anello, dove le maggiori difficoltà riguardano l'orientamento perché si seguono in parte tracce o sentieri ormai in disuso e quasi introvabili. In ogni caso forniamo la traccia GPS (qui in formato kmz per Google Earth) per facilitare l'individuazione del percorso.

La splendida valle che conduce a Pian dell'Asino, salendo verso Cima Lancia (© foto Agh)
Da Cima Lancia, veduta su Pinzolo (© foto Agh)
Cima Lancia: vista sul Doss del Sabion, sullo sfondo le Dolomiti di Brenta (© foto Agh)
Il nostro itinerario ad anello di 22 km con salita a Cima Lancia e rientro per la Val d'Amola (© foto Agh)

 
Malga Giridul (© foto Agh)  
 
Vista sulla Val Rendena (© foto Agh)  
 
Dalla dorsale sud verso Pian dell'Asino (© foto Agh)  
 
Cima Lancia (© foto Agh)  
Percorso

Da Carisolo si imbocca la Val di Genova per prendere quasi subito la prima strada a destra che si stacca dal fondovalle con direzione Campolo, Eremo San Martino, Cavria. Si segue la ripida strada asfaltata e poi sterrata fino a raggiungere il piccolo spiazzo a quota m 1370, dove si parcheggia. Si segue la strada forestale con segnavia 229, che con un lungo traversone verso Ovest conduce fino a Malga Giridul 1714 (con locale bivacco), posta su un splendido poggio panoramico. Di qui il sentiero sale più decisamente con qualche zig zag, per raggiungere Malga Sarodul m 1920 (fontana con acqua, con locale bivacco sempre aperto). Si prosegue ora per il vallone che sale al Pian dell'Asino fino a raggiungere un altro bivacco, sempre aperto, il bivacco Casina Massimo Nella a quota 2068 (locale aperto). Poco sopra il bivacco si prende una traccia evidente con direzione SE che attraversa in costa il versante occidentale di Cima Lancia, fino a raggiungere la dorsale sud. Di qui si sale direttamente per tracce il ripido e faticoso costone fino alla sella a pochi metri da Cima Lancia 2318. Il panorama è a dir poco grandioso e spazia dal fondovalle della Val Rendena alle Dolomiti di Brenta, dalla Val di Genova alla parte settentrionale della Presanella e alle cime dell'Adamello. A questo punto il ritorno può avvenire per la stessa via di salita. Per i più ardimentosi però noi proponiamo, a seguire, la prosecuzione della escursione con rientro ad anello per la Val d'Amola.

Veduta verso il Gruppo dell'Adamello (© foto Agh)
Doss del Sabion in primo piano e Dolomiti di Brenta sullo sfondo (© foto Agh)
In vetta a Cima Lancia (© foto Agh)
Dolomiti di Brenta (© foto Agh)

 
Visuale da Cima Lancia (© foto Agh)  
 
Si ritorna indietro fino al piano dell'Asino (© foto Agh)  
 
Il bivacco Casina Massimo Nella (© foto Agh)  
 
Pass dela Nona (© foto Agh)  
 
Pass dela Nona versante nord (© foto Agh)  
 
Passo e Corno di Pedertic (© foto Agh)  
 
Discesa verso Malga Vallina (© foto Agh)  
 
Il ponte sul Sarca d'Amola (© foto Agh)  
 
Torrente Sarca di Nambrone (© foto Agh)  
 
Le anse del Sarca nei pressi di Malga Amola (© foto Agh)  
 
Masi La Selva (© foto Agh)  
 
Dolomiti di Brenta (© foto Agh)  
Rientro da Val d'Amola

In alternativa a ritorno per la stessa via dell'andata, proponiamo il rientro per la Val d'Amola. Si tratta di un percorso articolato, lungo e abbastanza impegnativo, con tratti di sentiero poco visibili, per cui è necessario un ottimo senso dell'orientamento e l'uso attento della cartina e altimetro. Ci sono alcuni tratti di "ravanage" puro in cui bisogna cercare la traccia perché non esiste più o perché inghiottita dalla vegetazione. Da Cima Lancia si torna dunque indietro fino al bivacco Casina Massimo Nella a quota 2068. Qui le tracce del sentiero 229 si fanno piuttosto vaghe ma la direzione è abbastanza chiara perché bisogna puntare a nord per il ripido costone che porta al Pas de la Nona 2349. Si scollina il passo e si scende sul versante opposto, dove la traccia torna più visibile e punta in direzione del Corno di Pedertic 2332. Attenzione alla carte che riportano erroneamente il sentiero a est del Corno di Pedertic (dirupi!), mentre invece passa o ovest al passo di Pedertich 2270. Di qui si cala un po' faticosamente per sentiero su sfasciumi in direzione della Malga Valina d'Amola, quindi nell'erba alta con buchi insidiosi fino a intercettare la vecchia stradella di servizio dell'Enel, seguendo la quale e abbassandosi di quota con qualche tornante, ci si congiunge con la strada principale asfaltata che sale dal Rifugio Nambrone. Si scende di quota seguendo la strada per 8 tornanti fino a quota 1620 dove bisogna prestare attenzione al bivio per Malga Grasselli (vedi cartello). In realtà il sentiero 211, o presunto tale, si perde quasi immediatamente nell'erba alta e bisogna procedere alla cieca verso sud, cercando di evitare i tratti di boscaglia più ostica. Con un po' di pazienza e attenzione si cala per la valletta (alcuni nastri di plastica sugli alberi indicano la direzione) fino a intercettare una casupola, che però è raggiungibile solo attraverso un malfermo ponticello di legno che passa sopra l'impetuoso torrente Sarca d'Amola (non tentare il guado ma cercare il ponticello!) A valle della casupola la traccia si fa più evidente e cala gradualmente di quota per sentiero inizialmente malagevole, poi migliore, fino alla radura di Malga D'amola m 1350 dove il torrente Sarca d'Amola forma delle belle anse. Si prosegue ora in piano per circa mezzo chilometro fino ai Masi la Selva 1337. Qui bisogna prestare la massima attenzione perché se si manca la prossima traccia si sarà costretti a scendere fin sul fondovalle, con tutti i i problemi del caso per andare poi a recuperare la macchina. Ai Masi La Selva non ci sono cartelli né indicazioni di alcun tipo , bisogna prendere una esile traccia a sud ovest, circa 150 metri dai masi entrando nel bosco (se i masi sono abitati meglio chiedere). Trovata la traccia che si inoltra nella vegetazione fitta verso Pra dell'Era, bisogna fare molta attenzione a non perderla perché spesso sembra svanire nell'erba alta. Tuttavia dei provvidenziali ometti di pietre qui e là, aiutano molto a seguire la traccia che, dopo un lungo traversone si congiunge con una strada forestale a quota 1380. Nonostante le carte riportino delle tracce che salgono a Cavria m 1534, noi non abbiamo trovato nulla e abbiamo dunque seguito la forestale fino ad intercettare la strada asfaltata (a quota 1268) che abbiamo fatto all'andata, chiudendo così l'anello. A questo punto è necessario un ultimo sforzo per andare a recuperare l'auto salendo per circa 1 km e per 100 metri di dislivello. Sviluppo complessivo 22 km, dislivello totale 1500 metri.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2011 - E' vietata la riproduzione di testi o foto
Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Dolomiti di Brenta (© foto Agh)
Guarda la mappa a tutto schermo (© foto Agh)
  APT MADONNA Dl CAMPIGLIO,
PINZOLO, VAL RENDENA

38084 Madonna di Campiglio
Via Pradalago, 4
Tel. 0465/442000 - Fax 0465/440404
www.campiglio.to
     
  TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it

Escursioni di Girovagando in zona Dolomiti di Brenta - Presanella

  Monte Brugnol m 2222 - Dolomiti di Brenta
Magnifica traversata da Seo (Stenico) al Lago d'Asbelz, con salita al selvaggio e panoramico Monte Brugnol. La traversata è impegnativa, 25 km per 1500 m di dislivello, ma può essere ridotta limitandosi alla cima - n. 471 - 4/09/2011
     
  Cima Loverdina - Dolomiti di Brenta
Bella escursione panoramica nelle Dolomiti di Brenta nord orientali, versante Val di Non. Sviluppo complessivo 10 km circa, dislivello 750 m.
n. 419 - 18 settembre 2010
     
  Via Ferrata Gustavo Vidi - Dolomiti di Brenta
Piede fermo e assoluta mancanza di vertigini per questo bello, poco frequentato e panoramico sentiero attrezzato nelle Dolomiti di Brenta Centrali.
n. 414 - 14 agosto 2010
     
  Monte Zeledria m 2427
Spettacolare percorso ad anello con ascensione al Monte Zeledria, nel Gruppo della Presanella orientale, toccando ben 6 laghetti alpini
n. 271 - 17 novembre 2007
     
  Rif. S. Giuliano e Laghi di S. Giuliano m 1955
Idilliaca escursione ai meravigliosi Laghi di S. Giuliano, nel gruppo di Adamello-Carč Alto, in Val Rendena
n. 269 - 3 novembre 2007
     
  Rifugio Mandron m 2449 e Corno di Lagoscuro di m 3166 - In collaborazione con Sosat, proponiamo dalla guida "Cime e Sentieri" una bella escursione al Rif. Mandron nel Gruppo dell'Adamello: per i più allenati, l'ascensione al Corno di Lagoscuro m 3166 - n. 261 - 1/09/2007
     
  Giro dei 5 Laghi e Monte Seròdoli m 2708 - Gruppo Presanella - Fantastica escursione nel gruppo della Presanella sopra Madonna di Campiglio: il Giro dei 5 laghi con ascensione al Monte Seròdoli
n. 260 - 25 agosto 2007
     
  Val Flavona - Dolomiti di Brenta
Magnifica e lunga escursione nel Parco Naturale Adamello - Brenta dal Lago di Tovel fino a Campo Flavona, attraverso la grandiosa Valle di Santa Maria di Flavona
n. 240 - 29 marzo 2007
     
  Monte Peller m 2319
Grandiosi panorami sulla facile cima del Monte Peller, nelle Dolomiti di Brenta nord orientali, con percorso ad anello e ritorno per il Lago delle Salàre
n. 221 - 9 novembre 2006
     
  Piz Galin m 2442
Escursione nelle Dolomiti di Brenta con partenza da Molveno fino alla vetta del Piz Galin, la montagna che domina Andalo. Itinerario poco conosciuto ma entusiasmante per i grandiosi panorami
n. 212 - 8 settembre 2006
     
  Dolomiti di Brenta - Pian della Nana
Mini trekking di un giorno nel grandioso e solitario altopiano "Pian della Nana"
16/SET/2004

La puntata in video streaming disponibile in video

disponibile a breve