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| Sulla vetta del Monte Costalta (foto Agh) |
In questa 5a puntata del ciclo anteprima inverno
proponiamo una cima facile, vicino a Trento (3/4 d'ora fino al Passo Redebus),
ideale anche con le ciaspole, neve permettendo: il Monte
Costalta m 1955 che domina l'Altopiano
di Piné.
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| Dalla Cima di Costalta verso il Rujoch sullo
sfondo (foto Agh) |
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| Uno dei brevi tratti sciabili poco sopra Malga
Cambroncoi (foto Agh) |
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Monte Costalta m 1955
Pur essendo una cima facile, il
Monte o Dosso di Costalta sfiora i 2000
metri e, soprattutto, offre uno dei più strepitosi panorami della
zona per la sua posizione isolata, con meravigliose vedute sull'Altopiano
di Piné, sul Brenta, sulla
Val dei Mocheni e il Lagorai.
Con gli sci la discesa è poco remunerativa
per la mancanza di spazi sufficientemente aperti, in quanto la gran parte
del percorso si svolge su strada forestale o nel bosco fitto. La salita
tuttavia è molto godibile, con modesto sviluppo
e dislivello. Il pericolo di valanghe è
pressoché inesistente lungo il percorso sulla strada forestale.
E' una gita ideale per una prima sgambata invernale, per una bella passeggiata
fuori porta, anche di mezza giornata, per una escursione
tranquilla di moderato impegno fisico. Daremo qui le indicazioni
per una serie di possibili itinerari sul versante
est che dà verso il Passo Redebus.
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| La bellissima spianata poco a nord
di Cima Costalta (foto A.C.) |
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| Paesaggio fiabesco salendo a Cima
Costalta dal sentiero 404 (foto Agh) |
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| La splendida radura di Malga Cambroncoi
(foto Agh)
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| Panorama da Cima Costalta (foto Agh) |
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| Malga Pez (foto Agh) |
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| La forestale che sale a Malga Cambroncoi,
sullo sfondo Cima Costalta |
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| Malga Cambroncoi (foto Agh) |
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| Salita nel bosco (foto A.C.) |
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| Ultimo tratto verso la cima (foto A.C.) |
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| La spianata poco sotto la cima (foto Agh) |
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| Dalla Cima verso il Rujoch (foto Agh) |
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Itinerari di salita
La salita più semplice e facile
è quella che parte dal Passo Redebus m
1450 e, seguendo la comoda strada forestale,
porta fino a Malga Cambroncoi m 1709 (col
bel Cristo scolpito da
Lunz) poi, per stradella nel bosco, con larghi zig zag si sale fino
alla grande spianata sotto la cima e quindi, in 10 minuti, senza alcuna
difficoltà si raggiunge la grande croce di vetta. Sono circa 6
km per un dislivello di 400 m scarsi,
il tempo di percorrenza è di circa h 1.30-1.45.
In realtà ci sono diverse alternative interessanti
possibili, specie per chi non ama salire lungo le strade. 1)
La più bella a parer nostro è quella che si svolge percorrendo
il sentiero 404. Si prende dallo spiazzo
per il deposito legname circa 500 metri a nord del bar al Passo Redebus:
delle tabelle indicano la direzione, il sentiero sale un po' ripido per
una stradella poi spiana, e in circa 1 km porta al piccolo poggio dove sorge,
in bellissima posizione panoramica, Malga Pez
m 1582. Di qui il sentiero prosegue al margine del bosco, salendo
un poco di quota e percorrendo l'ampia dorsale boscosa che sale gradualmente
fino a sbucare nella radura di Malga Cambroncoi
m 1709. Qui il sentiero "svanisce" ma riprende poco a monte
della malga, dove si infila di nuovo nel bosco fitto per salire, con alcuni
tratti ripidi ma comodi, il costone fino nei pressi della grande e bella
spianata poco sotto la cima, che si guadagna rapidamente in un quarto d'ora
di cammino. 2) Un'alternativa di salita
è dallo stesso piazzale del legname, prendendo però una comoda
strada forestale che sale con poca pendenza sul versante nord, sbucando
poco sopra Malga Cambroncoi, per ricongiungersi agli itinerari già
menzionati. 3) Una variante del percorso
precedente è quella che prosegue lungo la forestale per prendere
poi la dorsale nord, dove però la traccia, pur presente e in alcuni
tratti vaga, non è indicata da cartelli né segni sul terreno
o sugli alberi. L'orientamento comunque è abbastanza intuitivo poiché
percorre il crinale. 4) Le alternative
sul lato est e sudest sono due: da Malga Cambroncoi si segue la forestale
in basso che costeggia, pianeggiando, il versante est di Costalta fino alla
dorsale sud est, dove la strada si interrompe. Con percorso libero
si rimonta la ripida dorsale senza grosse difficoltà fino
alla cima.
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| Da Cima Costalta, panorama verso
l'Altopiano di Piné, sullo sfondo le Dolomiti di Brenta (foto Agh) |
Nella
mappa
di Google riportata sotto, potete esplorare la zona ed i vari percorsi,
oppure visualizzare il tutto nel modello
tridimensionale di Google Earth (è necessario aver installato
il software gratuito
Google Earth).
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| Maurizio Rossini (foto A. Tombini) |
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Paolo Manfrini (foto A. Tombini) |
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| Franca Broseghini (foto A. Tombini) |
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Ivan Cristoforetti (foto A. Tombini) |
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| Bruno Lunelli (foto A. Tombini) |
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Massimiliano Martinelli (foto Tombini) |
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| Massimo Valenti (foto A. Tombini) |
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Elda Verones (foto A. Tombini) |
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5a puntata in tv di "Anteprima Inverno"
In questa 5a puntata in tv del ciclo anteprima
inverno, una serie di interviste
ai responsabili di Trentino Spa e dei comprensori
turistici, che ci illustreranno le principali novità della stagione
invernale: Maurizio Rossini e Paolo
Manfrini, rispettivamente direttore marketing e direttore relazioni
esterne di Trentino Spa; Ivan Cristoforetti,
direttore Apt S. Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, Elda
Verones direttore dell'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi,
Franca Broseghini, presidente dell'APT
Altopiano di Piné - Valle di Cembra, Massimo
Valenti presidente del Consorzio Turistico Valle del Chiese, Bruno
Lunelli, presidente di Assocentro Arco, Massimiliano
Martinelli del Consorzio Riva InCentro. testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Cima di Costalta, sullo sfondo il
Lago di Caldonazzo (foto A.C.) |
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A.P.T.
ALTOPIANO PINE' - VALLE DI CEMBRA
38042 Baselga di Piné
Via C. Battisti, 98
Tel. 0461 / 683110 e 680668 www.aptpinecembra.it
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TRENTINO
SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
www.visittrentino.it
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| Puntate
precedenti in Valsugana |
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Cima
Orsera m 2471 - Gruppo di Rava Spettacolare
escursione in Val Campelle nella selvaggia Val Orsera, con salita
alla cima omonima per tracce della Grande Guerra, percorrendo
un tratto dell'Alta Via del Granito - n.
366 - 11 settembre 2009 |
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I
tre "giganti" del Lagorai occidentale Concatenazione
di Schliverai Spitz m 2432 (Rujoch), Monte Croce m 2490, Monte
Fregasoga m 2452, tra panorami grandiosi e selvaggi. Percorso
impegnativo, circa 20 km per 1600 m di dislivello - n.
364 - 28 /08/09 |
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Lago
Carezze e Lago Grande
Facile e rilassante escursione sulle dolci pendici orientali
del Monte Cola, sopra Roncegno, ai laghetti del Lago delle Carezze
e Lago Grande in Lagorai n. 343 - 4
aprile 2009 |
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Cima
Manderiolo m 2049
Facile escursione nella Catena di Cima Dodici - Ortigara, itinerario
ideale anche con le ciaspole n. 340 -
14 marzo 2009 |
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Cima
Lasteati m 2414
Bellissima scalpinistica nel Lagorai centrale, adatta anche
con ciaspole. Panorami grandiosi, per buoni sciatori n.
339 - 7 marzo 2009 |
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Monte
Fravort m 2383
Una splendida "classica" dello sci alpinismo
in Lagorai, partendo dalla Valsugana, con percorso ideale anche
da fare in ciaspole n. 338 - 28 febbraio
2009 |
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Col
di S. Giovanni m 2251 - Lagorai
Super panoramica e facile escursione in alta Val Campelle al
Col di S. Giovanni, sopra passo Cinque Croci; in tv la 4a puntata
di anteprima inverno n. 324 - 22 novembre
2008 |
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Lago
del Montalon m 2089
Inusuale percorso al Lago di Montalon nel Lagorai centrale,
in buona parte fuori sentiero per percorsi solitari e dimenticati,
partendo da Ponte Conseria. Necessario buon orientamento - n.
314 - 11/09/2008 |
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Cima
Cengello m 2439 e Cima Lasteati m 2414 Due
cime poco frequentate, a torto, negli spettacolosi scenari dei
Laghi di Lasteati in Lagorai, sulle tracce della Grande Guerra
n. 311 - 21 agosto 2008 |
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Cima
D'Asta m 2847
Grandiosa e impegnativa escursione con salita a Cima
D'Asta m 2847 nel gruppo di Lagorai - Cima D'Asta, salendo per
la ferrata Gabrielli per le selvagge creste di Socede - n.
308 - 31 luglio 2008 |
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Monte
Setole m 2208
Splendida e panoramica ascensione in Val Calamento, nella Catena
del Lagorai, ottima anche in ciaspole n.
291 - 5 aprile 2008 |
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Monte
Croce m 2490 - Lagorai
Traversata dalla Val dei Mocheni al Monte Croce in Val Calamento,
scollinando per il Passo Cagnon: itinerario un po' impegnativo
(16 km per 1000 mt di dislivello) ma dai panorami grandiosi
- n. 289 - 22/03/2008 |
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Monte
Cima m 2032
Facile escursione ad anello in Val Campelle, ideale anche in
ciaspole, con salita al panoramico Monte Cima nel Gruppo Lagorai
- Cima d'Asta n. 287 - 8 marzo 2008 |
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Piz
di Levico m 1908
Facile escursione, ideale anche in ciaspole, al Piz di Levico
con grandiosa vista sulla Valsugana. Giro ad anello che percorre
i versanti est ed ovest, con digressione a Malga Marcai - n.
286 - 1 marzo 2008 |
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Monte
Salubio m 1886 - Lagorai
Bella e facile escursione in vetta al Monte Salubio in Val Calamento
(Valsugana): adattissima con le ciaspole e con un percorso sicuro
anche in caso di abbondanti nevicate - n.
238 - 15 marzo 2007 |
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Cima
Lagorai m 2585 - Lagorai
Spettacolare e magnifica escursione nel cuore del Lagorai sui
luoghi della Grande Guerra tra trinceramenti e reticolati
n 223 - 23 novembre 2006 |
La
puntata in video streaming  |
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