Monte Costalta m 1955
Facile escursione ad un'eccezionale cima panoramica - 28 nov. 2009
VIDEO
 
Sulla vetta del Monte Costalta (foto Agh)

In questa 5a puntata del ciclo anteprima inverno proponiamo una cima facile, vicino a Trento (3/4 d'ora fino al Passo Redebus), ideale anche con le ciaspole, neve permettendo: il Monte Costalta m 1955 che domina l'Altopiano di Piné.

 
Dalla Cima di Costalta verso il Rujoch sullo sfondo (foto Agh)  
 
Uno dei brevi tratti sciabili poco sopra Malga Cambroncoi (foto Agh)  
Monte Costalta m 1955

Pur essendo una cima facile, il Monte o Dosso di Costalta sfiora i 2000 metri e, soprattutto, offre uno dei più strepitosi panorami della zona per la sua posizione isolata, con meravigliose vedute sull'Altopiano di Piné, sul Brenta, sulla Val dei Mocheni e il Lagorai. Con gli sci la discesa è poco remunerativa per la mancanza di spazi sufficientemente aperti, in quanto la gran parte del percorso si svolge su strada forestale o nel bosco fitto. La salita tuttavia è molto godibile, con modesto sviluppo e dislivello. Il pericolo di valanghe è pressoché inesistente lungo il percorso sulla strada forestale. E' una gita ideale per una prima sgambata invernale, per una bella passeggiata fuori porta, anche di mezza giornata, per una escursione tranquilla di moderato impegno fisico. Daremo qui le indicazioni per una serie di possibili itinerari sul versante est che dà verso il Passo Redebus.

La bellissima spianata poco a nord di Cima Costalta (foto A.C.)
Paesaggio fiabesco salendo a Cima Costalta dal sentiero 404 (foto Agh)
La splendida radura di Malga Cambroncoi (foto Agh)
Panorama da Cima Costalta (foto Agh)

 
Malga Pez (foto Agh)  
 
La forestale che sale a Malga Cambroncoi, sullo sfondo Cima Costalta  
 
Malga Cambroncoi (foto Agh)  
 
Salita nel bosco (foto A.C.)  
 
Ultimo tratto verso la cima (foto A.C.)  
 
La spianata poco sotto la cima (foto Agh)  
 
Dalla Cima verso il Rujoch (foto Agh)  
Itinerari di salita

La salita più semplice e facile è quella che parte dal Passo Redebus m 1450 e, seguendo la comoda strada forestale, porta fino a Malga Cambroncoi m 1709 (col bel Cristo scolpito da Lunz) poi, per stradella nel bosco, con larghi zig zag si sale fino alla grande spianata sotto la cima e quindi, in 10 minuti, senza alcuna difficoltà si raggiunge la grande croce di vetta. Sono circa 6 km per un dislivello di 400 m scarsi, il tempo di percorrenza è di circa h 1.30-1.45. In realtà ci sono diverse alternative interessanti possibili, specie per chi non ama salire lungo le strade. 1) La più bella a parer nostro è quella che si svolge percorrendo il sentiero 404. Si prende dallo spiazzo per il deposito legname circa 500 metri a nord del bar al Passo Redebus: delle tabelle indicano la direzione, il sentiero sale un po' ripido per una stradella poi spiana, e in circa 1 km porta al piccolo poggio dove sorge, in bellissima posizione panoramica, Malga Pez m 1582. Di qui il sentiero prosegue al margine del bosco, salendo un poco di quota e percorrendo l'ampia dorsale boscosa che sale gradualmente fino a sbucare nella radura di Malga Cambroncoi m 1709. Qui il sentiero "svanisce" ma riprende poco a monte della malga, dove si infila di nuovo nel bosco fitto per salire, con alcuni tratti ripidi ma comodi, il costone fino nei pressi della grande e bella spianata poco sotto la cima, che si guadagna rapidamente in un quarto d'ora di cammino. 2) Un'alternativa di salita è dallo stesso piazzale del legname, prendendo però una comoda strada forestale che sale con poca pendenza sul versante nord, sbucando poco sopra Malga Cambroncoi, per ricongiungersi agli itinerari già menzionati. 3) Una variante del percorso precedente è quella che prosegue lungo la forestale per prendere poi la dorsale nord, dove però la traccia, pur presente e in alcuni tratti vaga, non è indicata da cartelli né segni sul terreno o sugli alberi. L'orientamento comunque è abbastanza intuitivo poiché percorre il crinale. 4) Le alternative sul lato est e sudest sono due: da Malga Cambroncoi si segue la forestale in basso che costeggia, pianeggiando, il versante est di Costalta fino alla dorsale sud est, dove la strada si interrompe. Con percorso libero si rimonta la ripida dorsale senza grosse difficoltà fino alla cima.

Da Cima Costalta, panorama verso l'Altopiano di Piné, sullo sfondo le Dolomiti di Brenta (foto Agh)

Nella mappa di Google riportata sotto, potete esplorare la zona ed i vari percorsi, oppure visualizzare il tutto nel modello tridimensionale di Google Earth (è necessario aver installato il software gratuito Google Earth).


Visualizza Monte Costalta m 1955 - Lagorai in una mappa grande
Visualizza su Google Earth (elab. Agh)
Malga Cambroncoi (foto A.C.)
Panoramica da Cima Costalta verso la Val dei Mocheni (foto Agh)

La puntata in tv

   
Maurizio Rossini (foto A. Tombini)   Paolo Manfrini (foto A. Tombini)  
   
Franca Broseghini (foto A. Tombini)   Ivan Cristoforetti (foto A. Tombini)  
   
Bruno Lunelli (foto A. Tombini)   Massimiliano Martinelli (foto Tombini)  
   
Massimo Valenti (foto A. Tombini)   Elda Verones (foto A. Tombini)  
5a puntata in tv di "Anteprima Inverno"

In questa 5a puntata in tv del ciclo anteprima inverno, una serie di interviste ai responsabili di Trentino Spa e dei comprensori turistici, che ci illustreranno le principali novità della stagione invernale: Maurizio Rossini e Paolo Manfrini, rispettivamente direttore marketing e direttore relazioni esterne di Trentino Spa; Ivan Cristoforetti, direttore Apt S. Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, Elda Verones direttore dell'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Franca Broseghini, presidente dell'APT Altopiano di Piné - Valle di Cembra, Massimo Valenti presidente del Consorzio Turistico Valle del Chiese, Bruno Lunelli, presidente di Assocentro Arco, Massimiliano Martinelli del Consorzio Riva InCentro.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Cima di Costalta, sullo sfondo il Lago di Caldonazzo (foto A.C.)
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Puntate precedenti in Valsugana

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29/12/2001
             
  Laghi di Levico e Caldonazzo, M. Panarotta
23/6/2001
       

Escursioni in zona Lagorai - Valsugana | tutte le escursioni

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Bellissima scalpinistica nel Lagorai centrale, adatta anche con ciaspole. Panorami grandiosi, per buoni sciatori
n. 339 - 7 marzo 2009
     
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n. 338 - 28 febbraio 2009
     
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Super panoramica e facile escursione in alta Val Campelle al Col di S. Giovanni, sopra passo Cinque Croci; in tv la 4a puntata di anteprima inverno
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Grandiosa e impegnativa escursione con salita a Cima D'Asta m 2847 nel gruppo di Lagorai - Cima D'Asta, salendo per la ferrata Gabrielli per le selvagge creste di Socede - n. 308 - 31 luglio 2008
     
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n. 291 - 5 aprile 2008
     
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n. 287 - 8 marzo 2008
     
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  Cima Lagorai m 2585 - Lagorai
Spettacolare e magnifica escursione nel cuore del Lagorai sui luoghi della Grande Guerra tra trinceramenti e reticolati
n 223 - 23 novembre 2006

La puntata in video streaming disponibile in video