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| Lagostel (foto Agh) |
Proponiamo questa settimana un facile itinerario
ad anello nel Parco Nazionale dello Stelvio,
che non prevede nessuna cima ma che sale fino all'incantevole
laghetto di Lagostel m 2455.
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| Verso il Lagostel, sullo sfondo la Punta di Ercavallo
(foto Agh) |
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Il Lagostel
Il percorso si svolge nella Valle di Pejo,
nello splendido scenario del Parco Nazionale dello Stelvio, circondati da
vette che sfiorano e superano i tremila metri, come il Corno dei Tre Signori.
E' un lungo traversone su facile sentiero, dapprima una stradella quasi
pianeggiante, che poi si alza gradualmente di quota attraversando il versante
sud del monte Le Mandriole
m 2930 in direzione di Val Piana, dove in una splendida conca c'è
il bellissimo specchio d'acqua del Lagostel.
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| Celledizzo in Val di Pejo (foto Agh) |
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| La chiesetta di Comasine dedicata a S. Lucia
(foto Agh) |
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| Sentiero 141 al Lagostel, sulla sx
la Punta di Ercavallo (foto A.C.) |
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| Lago di Pian Palù con la strada
che sale a Malga Giumella (foto Agh) |
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| Corno dei Tre Signori (foto Agh) |
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| Montagna di Ercavallo e, quasi nascosto,
Corno dei Tre Signori (foto A.C.) |
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Percorso
In Val di Pejo, laterale della Val di Sole, si prosegue fino a Cogolo quindi
si prende la direzione di Pejo Fonti, dove ci si inoltra verso la diga del
Lago di Pian Palù fino al Rif.
Fontanino. Di qui si stacca una strada
forestale che permette di superare il dislivello della diga e arrivare
al parcheggio di una bella area pic nic
sulla riva settentrionale del lago, a circa 1800 m di quota. Si percorre
ora la strada forestale, segnavia 124,
che con qualche tornante raggiunge Malga Giumella
m 1950: la strada ora spiana in un lungo traversone in direzione
di Malga Paludei, che però non si
raggiunge perché si devia per sentiero
141 per Val Ganosa / Lagostel. Ci si alza per bei costoni, con splendidi
boschi di larici, fino al di sopra della vegetazione ad altro fusto, con
la maestosa vista della lunga dorsale della Montagna
di Ercavallo che culmina con l'imponente vetta del
Corno dei Tre Signori m 3360. A quota 2208, sulla
verticale di Malga Paludei e in vista della Val
Piana, il sentiero cala leggermente in Val
Ganosa quindi rimonta in breve ad una grande conca pianeggiante con
le tracce di un lago effimero e, poco più avanti, la
bella conca con il laghetto di Lagostel.
| Alla base della Val Ganosa (foto Agh) |
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| Verso il Lagostel (foto Agh) |
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Veduta verso sud est (foto Agh) |
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| La conca col Lagostel m 2455 con
la Montagna di Ercavallo (foto Agh) |
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| Laghetto di Maga Paludei (foto A.C.) |
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| La Val Piana (foto Agh) |
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| Il laghetto di Malga Paludei (foto Agh) |
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Rientro
Dal Lagostel si prosegue per il sentiero 141
che cala progressivamente nella Val
Piana, con gli erti e impressionati valloni che scendono dalla Punta
di S. Matteo m 3678. Arrivati nei pressi del torrente si svolta verso
il fondovalle e con un altro traverso si scende alla Malga
Paludei m 2128 (con bivacco
sempre aperto) e al bel laghetto. Ora
si prende il segnavia 110 e si cala sul fondovalle, camminando lungo il
Torrente Noce fino alla Malga Palù,
poco distante dalla riva occidentale del Lago di Pian Palù. Si
costeggia quindi la riva meridionale del lago con una bella stradella
con leggeri saliscendi. In prossimità dello
sbarramento artificiale si arriva ad un cancello (di solito aperto)
che permette il passaggio lungo la diga
per tornare sull'altra sponda del lago e quindi al parcheggio dove abbiamo
lasciato l'auto.
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| Torrente Noce (foto Agh) |
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| Foresta di larici (foto Agh) |
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Colori d'autunno al Lago di Pian Palù
(foto Agh)
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| Lago di PIan Palù (foto Agh) |
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Riva occidentale del Lago di Pian Palù
(foto Agh)
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| Affluente di Lago Pian Palù
(foto Agh)
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| In tv: 3a puntata di Anteprima
Inverno |
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| Maso ai Dossi circondato dai vigenti
sopra Aldeno (foto Agh) |
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| La sala degustazione della cantina
di Maso ai Dossi (foto Agh) |
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| Vini bianchi (foto Agh) |
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| Visita alla cantina (foto Agh) |
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| Merenda per Girovagando (foto Agh) |
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| Luciano con Silvio e Manuel (foto Agh) |
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| I vini "Doneta" e Sgalmera"
(foto Agh)
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| Carlo Rossi posa all'ingresso del
suo "volt" (foto Agh) |
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"Maso ai Dossi"
a Cimone
La passione per il vino che ha originato Maso Dossi
parte da lontano, dai “Doneti” di Cimone, i fratelli
Andrea e Augusto Rossi, che aprirono un'osteria
negli anni ’30, poi chiusa con l’inizio della seconda guerra
mondiale. Fu uno dei nipoti, Carlo,
a riprendere anni dopo l’attività creando
negli anni ‘60 l’azienda agricola “Carlo Rossi”.
Attrezzò con lo stretto necessario la cantina della casa materna,
nel centro del paese di Cimone,
sistemando i “volti” e producendo vino con la metodologia tramandata
in famiglia. Agli inizi dovette accontentarsi di vendere vino
sfuso a pochi clienti occasionali, parenti ed
amici. Nel 1970 decise di attrezzarsi con un sistema
semiautomatico di imbottigliamento: il primo
vino proposto fu il “Trentino Merlot D.O.C. 1971”. Con il tempo
l’attività si sviluppò e fu necessaria una
sede più grande: nel 1985 Carlo costruì,
coinvolgendo tutta la famiglia, la sede attuale, in mezzo ai vigneti in
località “Ai Dossi”. La
nuova azienda diventò così “Maso ai Dossi”.
Dal 1994 nella conduzione della cantina è subentrato il figlio Silvio,
diplomato all’Istituto
Agrario di S. Michele all’Adige, validamente aiutato in azienda
dal nipote Manuel,
perito agrario. L’innovazione e l’adeguamento
alle nuove tecnologie in grado di migliorare
la qualità sono una costante della filosofia aziendale di Silvio,
che continua così la tradizione famigliare con lo stesso entusiasmo
dei nonni ma, com’è giusto, anche con lo sguardo rivolto al
futuro. L’azienda dispone di 9 ettari
di vigneti ai piedi del Monte Bondone, una zona
particolarmente vocata alla coltivazione della vite. L’azienda
produce vini tipici Trentini come il Müller
Thurgau, Nosiola, Marzemino, Teroldego inoltre propone un ampia scelta di
altre varietà come il Traminer Aromatico, Pinot Grigio, Chardonnay,
Lagrein, Cabernet, Merlot. In particolare spiccano nella produzione 2 uvaggi,
lo “Sgalmera” e il “Mandola”,
il primo è l’incontro di Merlot, Cabernet e Lagrein, il tutto
leggermente barricato, mentre nel secondo troviamo un ampio bouquet di vini
trentini quali Merlot, Teroldego, Marzemino e Rebo. In memoria della tradizione
famigliare, viene prodotto con uve stramature il vino bianco “Carlo
Doneta”, ottenuto dall’appassimento
su graticci di Chardonnay, Moscato Giallo, Nosiola e Malvasia. Noi di Girovagando
abbiamo visitato volentieri questa bella azienda famigliare trentina, dove
aleggia l’entusiasmo e la passione per il proprio lavoro, la semplicità
e la schiettezza della vecchia osteria quando il contadino, dopo una giornata
di duro lavoro in campagna, si ritrovava a chiacchierare con “en góz
de vin bon”. Silvio ci ha concesso il grande onore di stappare una
bottiglia vecchia di 35 anni, un Cogno
del 1973!
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| SIlvio, Lidia, Carlo, Manuel, Luciano
(foto Agh)
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Maso
ai Dossi
Località Ai Dossi 8
Cimone 38060 (Trento)
tel - fax 0461 / 842781
www.masoaidossi.it |
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| Interviste nella "sala Rombo" di Trentino
spa (foto Agh) |
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| Maurizio Rossini |
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Gianni Holzknecht |
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Marco Fontanari |
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| Roberto Paternoster |
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Livio Gabrielli |
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Emanuela Rossini |
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In questa puntata in tv
In questa 3a puntata di "anteprima inverno" una panoramica sulle
prossime novità della stagione invernale
nei vari ambiti turistici, con interviste ai responsabili del turismo e
di altri importanti settori economici e culturali trentini: Maurizio
Rossini, direttore marketing di Trentino Spa, Gianni
Holzknecht dell'Apt Val di Non, Marco Fontanari
dell'Apt Rovereto e Vallagarina, Roberto
Paternoster direttore commerciale del Gruppo Mezzocorona - settore
mele, che presenta la mela Valentina,
Livio Gabrielli dell'Apt Val di Fassa,
Emanuela Rossini del Centro Culturale S.
Chiara di Trento. testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Il Lagostel (foto Agh) |
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A.P.T.
DELLE VALLI DI SOLE, PEJO E RABBI
Via Marconi 7
38027 Malé (Tn),
Tel. 0463 / 901280 - Fax 0463 / 902911 www.valdisole.net |
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TRENTINO SPA
Società di marketing territoriale del Trentino
Booking & Contact Center
tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406 www.visittrentino.it |
| Escursioni
di Girovagando in Val di Sole |
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Giro
del Careser a quota 3000
Grandiosa e impegnativa escursione, con giro ad anello, alla
Vedretta del Careser nel Parco Nazionale dello Stelvio, con
quasi salita a Cima Marmotta m. 3330
n. 312 - 28 agosto 2008 |
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Monte
Redival m 2973
Splendida escursione da Passo Tonale al Monte Redival passando
per la "Città Morta", il grande accampamento
militare austriaco a 2500 metri di quota. n.
272 - 24 novembre 2007 |
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Cima
Tremenesca m 2882
Magnifica e selvaggia escursione nel solitario Gruppo Vegaia-Tremenesca
in Val di Sole, nella pittoresca valletta di Soprasasso coi
suoi splendidi laghetti, e l'impegnativa ascensione a C. Tremenesca
- n. 263 - 15 settembre 2007 |
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Cima
Nera m 3037 - Val di Pejo
Facile e spettacolare "tremila" nel Parco Nazionale
dello Stelvio: Cima Nera di m 3037, sopra al Rifugio Larcher
m 2608 n. 257 3 agosto 2007 |
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Monte
Vioz m 3644
Spettacolare e facile escursione nel Gruppo del Cevedale, con
la salita al Vioz e al Rifugio Mantova, il più alto rifugio
delle Alpi centrali e orientali n. 213
- 14 settembre 2006 |
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La
Scalinata dei Larici Monumentali
Escursione d'autunno nel Parco dello Stelvio: alla scoperta
dei giganti vegetali in Val di Rabbi.
30/10/2004 |
| Puntate
precedenti in Val di Sole |
La
puntata in video streaming  |
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