Cima Palù m 2261 e Monte Conca m 2301
Facile giro ad anello in Valle dei Mocheni - 29 ottobre 2011
VIDEO
 
Salendo al Rifugio Sette Selle in Val di Laner: sullo sfondo Cima Sette Selle m 2396 (© foto Agh)

Con il ciclo anteprima inverno riprendono sul sito le proposte di nuove escursioni. Iniziamo con un bell'itineraio in Val dei Mocheni fresco fresco, fatto il 22 ottobre scorso.

 
Monte Conca versante ovest, sullo sfondo a dx Cima di Palù (© foto Agh)  
Cima Palù 2261 e Monte Conca 2301

Si tratta di un giro ad anello facile e super panoramico. Si svolge per buona parte lungo dorsali e non presenta difficoltà particolari. Può essere un magnifico itinerario anche in inverno con le ciaspole o con gli sci: in questo caso però è opportuno prestare attenzione al pericolo valanghe consultando l'apposito bollettino. L'itinerario proposto si svolge prevalentemente lungo la dorsale che separa l'alta Val dei Mocheni dalla Val Calamento, transitando per tre passi oltre i 2000 metri: Passo dei Garofani, Passo di Palù e Passo Cagnon di Sopra. L'elevazione massima di questa escusioneè Cima Conca m 2301. L'itinerario può essere percorso in entrambi i sensi: punto di appoggio "strategico" è il Rif. Sette Selle per una bella mangiata :) (aperto in inverno nei weekend tel. 0461 550101 - cell. 347 1594929).

La splendida Val di Laner (© foto Agh)
La piramide del Sette Selle a sx, al centro in primo piano il M. Slimber, a dx Passo dei Garofani (© foto Agh)

 
Il sentiero 343 in Val di Laner (© foto Agh)  
 
Alta Val di Laner (© foto Agh)  
 
Il Rifugio Sette Selle (© foto Agh)  
 
Passo dei Garofani e Monte Slimber, Cima Ezze e Cima Sette Selle (© Agh)  
 
Cima di Palù 2261 col sentiero a mezzacosta (© foto Agh)  
 
Il Monte Conca m 2301 visto dai pressi di Cima Palù (© foto Agh)  
Percorso

Da Pergine Valsugana si risale la Val dei Mocheni fin poco sotto la frazione di Frotten dove si lascia l'auto nell'ampio parcheggio a m 1500 circa. Si prende quindi il sentiero 343 che, dopo un tratto iniziale nel bosco con pendenze modeste, e dopo aver "tagliato" un paio di volte una strada asfaltata, si inoltra nella bellissima Val di Laner. Verso i 1800 metri di quota la valle si apre e diventa quasi pianeggiante, con il sentiero che si inoltra in uno splendido bosco di larici fino al Rifugio Sette Selle m 2014 (1 ora e 30 fin qui). Il paesaggio è dominato dalla imponente piramide di Cima Sette Selle m 2396. Dal rifugio si sale ora più decisamente verso NO con il sentiero 340. Dopo un breve strappo ripido nel bosco rado, si sbuca in una conca sotto al Monte Slimber 2204, quindi con un facile traversone si raggiunge il panoramico Passo dei Garofani m 2150. Nei pressi, le cime Slimber e M. Stanga offrono due balconi naturali con grandiose viste sul gruppo del Sette Selle - Sasso Rotto, Cima d'Ezze, verso Cima Cagnon, la Val Calamento, il Rujoch e la cima più alta della zona, il Monte Croce 2490. Dal Passo dei Garofani si scende ora per un facile costone fino a Passo Palù 2071, dove è possibile osservare le vecchie trincee della Grande Guerra, in parte recuperate, e alcune tabelle esplicative. Da Passo Palù si riprende a salire per la dorsale, per giungere in breve all'ampia vetta di Cima di Palù m 2261, proprio a picco sull'Alta Val Calamento. Dalla cima si cala ancora fino ad una piccola forcella senza nome quotata m 2214, quindi si affronta l'ultima salita salendo il fianco ovest della dorsale, abbandonando momentaneamente il sentiero per guadagnare la cima pianeggiante del Monte Conca m 2301, un balcone naturale con vista favolosa sulle cime circostanti. Si inizia ora il rientro scendendo per la dorsale fino a riprendere il sentiero 340 che corre poco più in basso, per raggiungere Passo Cagnon di Sopra m 2124. Di qui si abbandona la dorsale piegando decisamente a SO per sentiero 314 per calare in Val Battisti, dapprima per facile ghiaie lungo l'impluvio, quindi per bosco fino all'incrocio con la forestale, calando ancora di quota costeggiando il rio.

Cima Sette Selle tra i larici in autunno (© foto Agh)
La dorsale che collega il Monte Slimber a Cima di Palù e Monte Conca (© foto Agh)
Cima Ezze al centro, Cima Sette Selle e Cima Sasso Rotto a destra (© foto Agh)
Cima Cagnon e Crozzi d'Ezze (© foto Agh)

Attenzione a quota 1630 circa: nei pressi di un ponte, laddove si intercetta una strada asfaltata (vedi tabelle seguire indicazione Naiviz - Val Tasaineri), si deve piegare a SE seguendo la strada asfaltata in leggera salita che ci riporta verso Frotten e quindi al parcheggio dove abbiamo l'auto. A Frotten segnaliamo l'Agritur Scalzerhof per un'eventaule merenda. Disl. 1100, sviluppo 13 km.


testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

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Tipico maso mocheno (© foto Agh)
Asinelli sui prati di Frotten (© foto Agh)

Guarda la mappa a schermo intero (© foto Agh)
 
Madonna di Campiglio Val Rendena (© foto Agh)  
 
Pinzolo - Val Rendena (© foto Agh)  
 
Il collegamento tra Piznolo e Madonna di Campiglio (© foto Agh)  
 
Madonna di Campiglio (© foto Agh)  
 
Grosté - Madonna di Campiglio (© foto Agh)  
 
"Carnevale asburgico" a Madonna di Campiglio (© foto Agh)  
 
Pampeago nelo Ski Center Latemar in Val di Fiemme (© foto Agh)  
 
Altopiano di Folgaria (© foto Agh)  
 
Altopiano della Paganella (© foto Agh)  
 
Museo usi e costum della gente trentina (foto Museo)  
 
Museo usi e costum della gente trentina (© foto Agh)  
In TV: 1a puntata di
Anteprima Inverno

Questa settimana Girovagando propone la 1a puntata di Anteprima Inverno dedicata a tutte le novità che riguardano il pianeta neve. Iniziamo dal Trentino orientale con l’Azienda di promozione turistica di Madonna di Campiglio e con le Funivie di Pinzolo. Il comparto si allarga, o meglio si unisce ulteriormente grazie al nuovo collegamento che sale attraverso la val Brenta fino a Madonna di Campiglio consentendo il raccordo con Folgarida. In questo modo si compone il più grande distretto tutto Trentino dello sci se si esclude il Sellaronda che comprende, come noto, anche le province di Bolzano e di Belluno. A Madonna di Campiglio sono attese inoltre diverse manifestazioni sciistiche di grande levatura sportiva come il ritorno delle 3Tre ed una serie di manifestazioni sia culturali che gastronomiche. Pinzolo, con i nuovi impianti al Doss del Sabion si conferma come una destinazione ideale per i più piccini con l’approntamento del Distretto famiglia e con nuove offerte e servizi rivolti ai bambini e ai genitori. Bruno Felicetti, direttore dell’Apt di Fiemme ci parlerà delle novità sportive che riguardano questo importante settore dolomitico all’interno del quale si è conservata una felice atmosfera tradizionale con piste di sicuro impegno, ma tante altre adatte allo slow. Importante a riguardo anche l’aspetto culturale con gli stupendi presepi di Tesero ed altre manifestazioni orientate all’intrat-tenimento e alla scoperta di particolari curiosità storiche. Stefano Tomasi, responsabile dell’Azienda di promozione turistica degli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna ci descrive un grande complesso sciistico che grazie ai recenti interventi ha superato i 100 chilometri di piste con grandi offerte anche per quanto riguarda il fondo. Gli altipiani si stanno inoltre specializzando nell’offerta “nonsolosci” con grande attenzione alle passeggiate sulla neve e le ciaspole, anche in notturna. Ci sposteremo quindi sull’Altopiano della Paganella per visitare le piste che si stanno approntando lungo i versanti di Fai, Andalo e Molveno e per scoprire la grande attenzione allo sport e al grande sci che ci riservano questi luoghi. Tullio Bottamedi, Presidente dell’Azienda di promozione turistica Dolomiti Paganella ci descrive il fascino del gruppo del Brenta in inverno e ci invita a visitare l’altopiano approfittando di servizi e strutture di prim’ordine. Questa prima puntata di Anteprima inverno è stata registrata all’interno del Museo degli usi e costumi della gente trentina dove il direttore Giovanni Kezich ci descrive le caratteristiche di un luogo che rimane il vero depositario dell’identità materiale di questa terra. Grazie alle testimonianze derivanti dall’agricoltura, dalla pastorizia, dalla forestazione e dall’utilizzo delle energie dell’acqua e del fuoco si compone un quadro storico unico nel suo genere in Italia con la conservazione di manufatti e testimonianze folcloristiche e popolari che ci permettiamo di consigliare a tutti i nuovi e vecchi ospiti del nostro territorio. Al termine di questa puntata il direttore Kezich accompagnato dal Laura Gasperi, esperta fotografa e documentarista, ci allieteranno con un brano musicale per violino e fisarmonica che ci riporta nella più pura tradizione alpina di un tempo.

Walter Nicoletti

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Uff. di Borgo Valsugana
Piazza Degasperi 20
Tel 0461 727740
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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Escursioni in zona Lagorai - Valsugana | tutte le escursioni

  Giro del Monte Ziolera m 2478
Stupenda e facile escursione panoramica nel Lagorai centrale, con salita al Monte Ziolera e giro ad anello toccando due splendidi laghetti: Lago Montalon e Lago delle Buse. Disl. 500 m, sviluppo 16 km - n. 472 - 10/09/2011
     
  Giro del Monte Cogne m 2171
Lungo giro ad anello del Monte Cogne dal versante pinetano, versante est/sud, percorrendo strade forestali, sentieri, tracce. Ideale da fare in ciaspole, dislivello 1000 metri, sviluppo circa 18 km - n. 445 - 19 marzo 2011
     
  Avventura in truna
Avete mai provato a dormire in un buco nella neve a 2000 metri di quota e a 18° sottozero? Noi si! Il resoconto di una esperienza quasi fantozziana in Lagorai. In tv: 4a puntata di Anteprima inverno - n. 428 - 20 novembre 2010
     
  Monte Rujoch m 2415
Una classica salita invernale, non difficile, lungo la panoramica dorsale che domina la Val dei Mocheni. 1000 m di dislivello, 10 km circa di sviluppo, ideale anche in ciaspole - n. 426 - 6 novembre 2010
     
  Monte Lefre m 1305 - Ponte dell'Orco
Salita al Monte Lefre nel Gruppo di Rava (Lagorai - Cima d'Asta) con visita alla meraviglia naturale del Ponte dell'Orco, uno dei più imponenti ponti di roccia dell'arco alpino - 418 - 11 settembre 2010
     
  Cima d'Ezze m 2351 - Nuovo sentiero "Delio Pace"
Traversata da Cima D'Ezze al Monte Slimber per il sentiero ripristinato intitolato al "satino" Delio Pace, con punto d'appoggio il rif. Sette Selle in Val di Laner - Valle dei Mocheni (Lagorai) - n. 416 - 28 agosto 2010
     
  Monte Costalta m 1955
Una facile escursione ad una delle montagne più panoramiche del Pinetano, ideale anche con ciaspole; 5a puntata di "Anteprima Inverno"
n. 377 - 28 novembre 2009
     
  Cima Orsera m 2471 - Gruppo di Rava
Spettacolare escursione in Val Campelle nella selvaggia Val Orsera, con salita alla cima omonima per tracce della Grande Guerra, percorrendo un tratto dell'Alta Via del Granito - n. 366 - 11 settembre 2009
     
  I tre "giganti" del Lagorai occidentale
Concatenazione di Schliverai Spitz m 2432 (Rujoch), Monte Croce m 2490, Monte Fregasoga m 2452, tra panorami grandiosi e selvaggi. Percorso impegnativo, circa 20 km per 1600 m di dislivello - n. 364 - 28 /08/09
     
  Lago Carezze e Lago Grande
Facile e rilassante escursione sulle dolci pendici orientali del Monte Cola, sopra Roncegno, ai laghetti del Lago delle Carezze e Lago Grande in Lagorai
n. 343 - 4 aprile 2009
     
  Cima Manderiolo m 2049
Facile escursione nella Catena di Cima Dodici - Ortigara, itinerario ideale anche con le ciaspole
n. 340 - 14 marzo 2009
     
  Cima Lasteati m 2414
Bellissima scalpinistica nel Lagorai centrale, adatta anche con ciaspole. Panorami grandiosi, per buoni sciatori
n. 339 - 7 marzo 2009
     
  Monte Fravort m 2383
Una splendida "classica" dello sci alpinismo in Lagorai, partendo dalla Valsugana, con percorso ideale anche da fare in ciaspole
n. 338 - 28 febbraio 2009
     
  Col di S. Giovanni m 2251 - Lagorai
Super panoramica e facile escursione in alta Val Campelle al Col di S. Giovanni, sopra passo Cinque Croci; in tv la 4a puntata di anteprima inverno
n. 324 - 22 novembre 2008
     
  Lago del Montalon m 2089
Inusuale percorso al Lago di Montalon nel Lagorai centrale, in buona parte fuori sentiero per percorsi solitari e dimenticati, partendo da Ponte Conseria. Necessario buon orientamento - n. 314 - 11/09/2008
     
  Cima Cengello m 2439 e Cima Lasteati m 2414
Due cime poco frequentate, a torto, negli spettacolosi scenari dei Laghi di Lasteati in Lagorai, sulle tracce della Grande Guerra
n. 311 - 21 agosto 2008
     
  Cima D'Asta m 2847
Grandiosa e impegnativa escursione con salita a Cima D'Asta m 2847 nel gruppo di Lagorai - Cima D'Asta, salendo per la ferrata Gabrielli per le selvagge creste di Socede - n. 308 - 31 luglio 2008
     
  Monte Setole m 2208
Splendida e panoramica ascensione in Val Calamento, nella Catena del Lagorai, ottima anche in ciaspole
n. 291 - 5 aprile 2008
     
  Monte Croce m 2490 - Lagorai
Traversata dalla Val dei Mocheni al Monte Croce in Val Calamento, scollinando per il Passo Cagnon: itinerario un po' impegnativo (16 km per 1000 mt di dislivello) ma dai panorami grandiosi - n. 289 - 22/03/2008
     
  Monte Cima m 2032
Facile escursione ad anello in Val Campelle, ideale anche in ciaspole, con salita al panoramico Monte Cima nel Gruppo Lagorai - Cima d'Asta
n. 287 - 8 marzo 2008
     
  Piz di Levico m 1908
Facile escursione, ideale anche in ciaspole, al Piz di Levico con grandiosa vista sulla Valsugana. Giro ad anello che percorre i versanti est ed ovest, con digressione a Malga Marcai - n. 286 - 1 marzo 2008
     
  Monte Salubio m 1886 - Lagorai
Bella e facile escursione in vetta al Monte Salubio in Val Calamento (Valsugana): adattissima con le ciaspole e con un percorso sicuro anche in caso di abbondanti nevicate - n. 238 - 15 marzo 2007
     
  Cima Lagorai m 2585 - Lagorai
Spettacolare e magnifica escursione nel cuore del Lagorai sui luoghi della Grande Guerra tra trinceramenti e reticolati
n 223 - 23 novembre 2006

La puntata in video streaming disponibile in video