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| Sulla cima di Punta Vallaccia (foto Agh) |
Inizia con questa puntata il ciclo Anteprima Inverno,
nel quale proporremo ogni settimana sul sito una
nuova escursione, mentre in tv faremo il punto
sull'imminente stagione invernale con notizie, informazioni, anticipazioni.
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| Rif. Vallaccia m 2275: a sx forcella Costella e Punta
Vallaccia (foto Agh) |
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| La baita del Tony (foto Agh) |
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Punta Vallaccia svetta da Gardeccia |
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| Alzandosi di quota spunta la sagoma
della Marmolada (foto Agh) |
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I
Monzoni e Punta Vallaccia
Il Gruppo dei Monzoni con Cima
Undici, Cima Dodici e Punta
Vallaccia, la più alta del gruppo coi suoi 2637 metri, sovrasta
la Val di Fassa a est, coi suoi impervi e apparentemente inaccessibili poderosi
torrioni di roccia verticale. Essendo un po' appartato rispetto ai più
famosi gruppi del Catinaccio, che gli sta
proprio di fronte, del Sella, Sassolungo
e Marmolada, è relativamente poco
frequentato e conosciuto, snobbato per mete più famose. A torto,
perché offre paesaggi splendidi e soprattutto un panorama unico sulle
Dolomiti grazie alla sua posizione isolata. A Pozza
di Fassa si imbocca la splendida Val di
San Nicolò e quindi la laterale Val
dei Monzoni, che permette di addentrarsi nel più dolce versante
nord orientale, tra fitti boschi e pascoli in quota. L'escursione qui proposta
non presenta particolari difficoltà, salvo forse il raggiungimento
di Forcella
La Costella m 2529, che bisogna salire con un po' di attenzione
per un ripido costone con ghiaiettino insidioso. La salita a Punta Vallaccia
è anche una splendida mèta invernale
scialpinistica: il tratto potenzialmente più pericoloso per
le valanghe è la rampa finale alla forcella La Costella.
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| La stradella che sale al Rifugio
Vallaccia è punteggiata da baite (foto Agh) |
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| Il Rifugio Vallaccia m 2275 (foto Agh) |
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| Punta Vallaccia m 2637,vista da sud
(foto Agh)
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| PUNTA VALLACCIA m 2637 |
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Gruppo dei Monzoni |
| quota massima |
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m 2637 |
| lunghezza |
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km. 13 circa |
| dislivello |
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m 1112 |
| partenza e arrivo |
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Malga Crocifsso m 1552 |
| sentieri |
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603, 624, 630 |
| difficoltà |
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E escursionistico |
| tempo |
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1 giornata |
| mappa |
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Kompass 686 o 684 - 1:25.000 |
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| Il vallone che scende verso il Rif. Vallaccia
da Forcella La Costella (foto Agh) |
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| Punta Vallaccia con forcella La Costella a sinistra
(foto Agh) |
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| Forcella La Costella m 2525, al centro il Lusia
(foto Agh) |
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| Sulla vetta di Punta Vallaccia (foto Agh) |
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Percorso
Da Pozza di Fassa si abbandona la strada
provinciale per svoltare verso est per la Val
di San Nicolò (vedi puntata
di Girovagando del 30 luglio 2005) fino alla Malga
Crocifisso m 1552, dove si lascia l'auto. Ci si incammina quindi per
la strada forestale attraversando bei boschi e salendo, in circa
3 km, fino a Malga
Monzoni m 1852. Si prosegue ancora per circa 1/2 km fino al bivio con
il sentiero 624 che svolta verso ovest
(il 602 prosegue a sud verso il Rifugio Taramelli). La stradella sale subito
con pendenza sostenuta risalendo il vallone detto Gardeccia:
superata quota 2000 metri la valle spiana e si apre in un grande anfiteatro
dominato da Cima
Malinverno. Si passano alcune belle baite, tra queste la "Toni
Alm", con locale-bivacco
sempre aperto. La salita non presenta alcuna difficoltà e presto
si arriva al piccolo strappetto che raggiunge il bellissimo Rifugio
Vallaccia m 2275, che invita ad una sosta. Si continua per il sentiero
624 che sale gradualmente in direzione della Forcella
La Costella. Raggiunta la base rocciosa di Punta Vallaccia e il bivio
con il sentiero 615 per il Bivacco D. Zeni, si traversa
in alto verso sud il ghiaione costeggiando i roccioni fino a sbucare,
con un po' di delusione per il mancato panorama coperto da un costone, alla
Forcella
La Costella m 2529. Si prosegue per il facile fianco sud fino alla cima
con croce di vetta in legno. Il panorama a 360°
è semplicemente da urlo, difficile descriverlo a parole: proprio
di fronte le Dolomiti col Catinaccio, quindi
il Gruppo del Sassolungo, del Sella,
la Marmolada, il Pelmo,
il Civetta, le Pale
di S. Martino, il Lagorai, il Lusia,
il Gruppo del Latemar. Da restare letteralmente
senza fiato! Il ritorno avviene per la stessa via di salita. Chi ha gambe
può rientrare, tornando alla forcella La Costella e prendendo il
sentiero 615 per il ripidissimo canalone Vallaccia,
dove c'è il bivacco D. Zeni.
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| Punta Vallaccia (foto Agh) |
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Moena (foto Agh) |
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| Gran Vernel e Marmolada (foto Agh) |
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Il Gruppo del Latemar (foto Agh) |
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| Catinaccio - Rosengarten (foto Agh) |
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| La panoramica a 360° dalla Punta Vallaccia,
clicca per ingrandire (foto Agh) |
testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)
© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione
di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All
rights reserved
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| Luciano da Canal e Claudio Miorelli
(foto Tombini) |
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La promozione di Trentino Spa con Claudio Miorelli
Nella puntata in tv di questa settimana (vedi
orari) andrà in onda una "chiacchierata" con Claudio
Miorelli, direttore generale di Trentino
Spa, la società di marketing territoriale del Trentino che si
occupa di di promozione del turismo (sito ufficiale www.trentino.to)
e marketing a tutto campo, dai prodotti tipici alla cultura. Oltre al punto
sulla situazione turistica e alla prossima stagione invernale, con novità
e anticipazioni, si parlerà di promozione con la partecipazione di
Trentino Spa a due importanti fiere: Slow
Food a Torino e Skipass
a Modena.
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| Salendo a Punta Vallaccia: da sx,
Gran Vernel, Marmolada, Sasso Vernale e Cima Uomo (foto Agh) |
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