Proponiamo questa settimana una "classica" escursione invernale:
il Monte Rujoch di m 2415, a pochi km da
Trento, che domina a nord la splendida Val dei
Mocheni. E' un percorso ideale anche con le ciaspole.
La salita non è particolarmente ostica
e non presenta grosse difficoltà,
poiché si svolge in gran parte lungo la facile
dorsale sud ovest. Tuttavia non va presa troppo sottogamba: sono
1000 metri di dislivello, la cresta in alcuni tratti è affilata
con ripidi pendii assai dirupati sul versante nord. Ci si mantiene comunque
sempre lungo la dorsale evitando facilmente i tratti più esposti.
La zona è soggetta a forti venti durante le nevicate e quindi il
percorso è caratterizzato spesso da notevoli accumuli con grosse
cornici di neve (attenzione) e tratti di rocce affioranti che possono rendere
il cammino un po' faticoso qua e là. Nella parte intermedia la dorsale
spiana nell'ampia cima dell'Uomo Vecchio. Rimanendo
lungo il filo della dorsale si limitano decisamente i rischi di valanghe,
tuttavia il punto più critico è
il tratto di salita da Passo Polpen fino alla dorsale, che richiede
una certa attenzione. I pendii a nord e sud sono tristemente famosi per
le valanghe e sono generalmente sconsigliati se la neve non è ben
assestata. D'obbligo ovviamente la consultazione del relativo bollettino
valanghe di Meteotrentino. Il percorso è
adattissimo anche alle ciaspole, mentre con gli sci non è
molto remunerativo poiché la cresta è poco sciabile e se ci
si sposta sui versanti che danno verso sud o nord (dei classici percorsi
sci alpinistici) ci si espone al pericolo valanghe. In
caso di neve dura o ghiacciata sono molto comodi e anzi opportuni i ramponi.
Il percorso è abbastanza facile, l'orientamento intuitivo lungo la
dorsale. Il punto di partenza è Passo Redebus
m 1444, che collega l'Altopiano di Piné
con la Valle dei Mocheni. Poco a valle
del bar al passo, si prende la strada forestale-sentiero
E5 che si stacca dalla provinciale in direzione sudest. Si segue
la forestale, con pendenza modesta, dopo alcuni tornanti, quando la strada
spiana (circa 3 km dalla partenza), prestare attenzione al bivio
col sentiero sulla sinistra n 462 per Passo Polpen. Il sentiero diventa
subito ripido ma non troppo e sale con costanza fino a raggiungere una strada
forestale, che si oltrepassa subito a monte, seguendo il margine dell'impluvio
fino all'ampio e pianeggiante Passo Polpen m 1939.
Di qui si piega decisamente a est attaccando il
costone e salendo tra la vegetazione rada, evitando i pendìì
più ripidi fino a raggiungere una spalla, dove inizia la dorsale
vera e propria. A questo punto non ci sono più problemi di orientamento:
si segue la lunga dorsale, che alterna tratti in falsopiano ad altri più
ripidi, fino all'ampia cima dell'Uomo Vecchio
m 2233. Di qui si prosegue ancora per la dorsale, in alcuni brevi
tratti stretta e con rocce affioranti, fino alla
Cima del Rujoch m 2415 che si raggiunge con un ultimo breve strappo
(circa 1 ora da Passo Polpen). La cima più alta, sia pure di pochi
metri, in realtà è quella del vicino Schliverai
Spitz di m 2432, che si raggiunge proseguendo per la cresta. Il
panorama è semplicemente grandioso a 360°, la vista spazia
sui principali gruppi dolomitici, dal Brenta
alle Pale di S. Martino, dal Catinaccio
al Gruppo del Sella e Sassolungo, dalla
Marmolada fino ai ghiacciai
del Similaun e del Cevedale fino al Gran
Zebrù e all'Ortles. Per il
ritorno, allungando e complicando il percorso e solo con neve assestata,
è possibile scendere al Rifugio Tonini e quindi, raggiunta Malga
Stramaiolo, rientrare al Passo Redebus per la strada forestale. La via più
semplice e sicura tuttavia è il ritorno
per la stessa via dell'andata.
In questa 2a puntata in tv del ciclo anteprima
inverno abbiamo realizzato una serie di interviste agli operatori
turistici, economici e culturali del Trentino, che ci illustreranno le principali
novità della stagione invernale nei rispettivi ambiti:
Maurizio Rossini direttore Trentino Marketing,Livio Gabrielli responsabile promozione
Apt Val Di Fassa, Enrica Bettini presidente
Apt Rovereto Vallagarina, Nicola Bonato
vicepresidente Apt Folgaria Lavarone Luserna, Laura
Olivieri direttore commerciale Apt Folgaria Lavarone Luserna, Alessandra
Odorizzi direttore Apt Terme Di Comano -Dolomiti Di Brenta, Paola
Pancher responsabile ufficio stampa Trentino Marketing, Roberta
Maraschin direttore Apt Ingarda spa, Marco
Matteotti presidente della sezione Sat di Riva Del Garda.
Giro
di Monte Croce m 2490
Splendido e facile giro ad anello in Val Calamento, in Lagorai,
con salita al Monte Croce: dislivello 1200 m, sviluppo km 18.
In tv: 1a puntata di anteprima inverno.
n. 425 - 30 ottobre 2010
Monte
Lefre m 1305 - Ponte dell'Orco
Salita al Monte Lefre nel Gruppo di Rava (Lagorai - Cima d'Asta)
con visita alla meraviglia naturale del Ponte dell'Orco, uno
dei più imponenti ponti di roccia dell'arco alpino -
418 - 11 settembre 2010
Cima
d'Ezze m 2351 - Nuovo sentiero "Delio Pace"
Traversata da Cima D'Ezze al Monte Slimber per il sentiero ripristinato
intitolato al "satino" Delio Pace, con punto d'appoggio
il rif. Sette Selle in Val di Laner - Valle dei Mocheni (Lagorai)
- n. 416 - 28 agosto 2010
Lago
d'Ezze m 2106 e cima di Sopra Conella m 2308
Panorami grandiosi e solitari nel Lagorai occidentale sopra
Malga Sette Selle (Valsugana): percorso escursionistico ad anello,
in parte fuori sentiero, di 13 km per 1000 m di dislivello -
n. 413 - 7 agosto 2010
Col
della Palazzina m 2114
Facile e panoramica scialpinistica in Val Campelle nel Lagorai
centrale. Percorso adatto anche in ciaspole. n.
393 - 20 marzo 2010
Monte
Cogne m 2171
Bellissima e panoramica gita scialpinistica sull'Altopiano di
Piné, nel Lagorai occidentale. Adatta anche alle ciaspole.
Lunghezza circa 15 km (a/r), dislivello m 1050 circa n.
391 - 6 marzo 2010
Monte
Costalta m 1955
Una facile escursione ad una delle montagne più panoramiche
del Pinetano, ideale anche con ciaspole; 5a puntata di "Anteprima
Inverno"
n. 377 - 28 novembre 2009
Cima
Orsera m 2471 - Gruppo di Rava Spettacolare
escursione in Val Campelle nella selvaggia Val Orsera, con salita
alla cima omonima per tracce della Grande Guerra, percorrendo
un tratto dell'Alta Via del Granito - n.
366 - 11 settembre 2009
I
tre "giganti" del Lagorai occidentale Concatenazione
di Schliverai Spitz m 2432 (Rujoch), Monte Croce m 2490, Monte
Fregasoga m 2452, tra panorami grandiosi e selvaggi. Percorso
impegnativo, circa 20 km per 1600 m di dislivello - n.
364 - 28 /08/09
Lago
Carezze e Lago Grande
Facile e rilassante escursione sulle dolci pendici orientali
del Monte Cola, sopra Roncegno, ai laghetti del Lago delle Carezze
e Lago Grande in Lagorai n. 343 - 4
aprile 2009
Cima
Manderiolo m 2049
Facile escursione nella Catena di Cima Dodici - Ortigara, itinerario
ideale anche con le ciaspole n. 340 -
14 marzo 2009
Cima
Lasteati m 2414
Bellissima scalpinistica nel Lagorai centrale, adatta anche
con ciaspole. Panorami grandiosi, per buoni sciatori n.
339 - 7 marzo 2009
Monte
Fravort m 2383 Una splendida "classica" dello sci alpinismo
in Lagorai, partendo dalla Valsugana, con percorso ideale anche
da fare in ciaspole n. 338 - 28 febbraio
2009
Col
di S. Giovanni m 2251 - Lagorai
Super panoramica e facile escursione in alta Val Campelle al
Col di S. Giovanni, sopra passo Cinque Croci; in tv la 4a puntata
di anteprima inverno n. 324 - 22 novembre
2008
Lago
del Montalon m 2089
Inusuale percorso al Lago di Montalon nel Lagorai centrale,
in buona parte fuori sentiero per percorsi solitari e dimenticati,
partendo da Ponte Conseria. Necessario buon orientamento - n.
314 - 11/09/2008
Cima
Cengello m 2439 e Cima Lasteati m 2414 Due
cime poco frequentate, a torto, negli spettacolosi scenari dei
Laghi di Lasteati in Lagorai, sulle tracce della Grande Guerra
n. 311 - 21 agosto 2008
Cima
D'Asta m 2847 Grandiosa e impegnativa escursione con salita a Cima
D'Asta m 2847 nel gruppo di Lagorai - Cima D'Asta, salendo per
la ferrata Gabrielli per le selvagge creste di Socede - n.
308 - 31 luglio 2008
Monte
Setole m 2208
Splendida e panoramica ascensione in Val Calamento, nella Catena
del Lagorai, ottima anche in ciaspole n.
291 - 5 aprile 2008
Monte
Croce m 2490 - Lagorai
Traversata dalla Val dei Mocheni al Monte Croce in Val Calamento,
scollinando per il Passo Cagnon: itinerario un po' impegnativo
(16 km per 1000 mt di dislivello) ma dai panorami grandiosi
- n. 289 - 22/03/2008
Monte
Cima m 2032
Facile escursione ad anello in Val Campelle, ideale anche in
ciaspole, con salita al panoramico Monte Cima nel Gruppo Lagorai
- Cima d'Asta n. 287 - 8 marzo 2008
Piz
di Levico m 1908
Facile escursione, ideale anche in ciaspole, al Piz di Levico
con grandiosa vista sulla Valsugana. Giro ad anello che percorre
i versanti est ed ovest, con digressione a Malga Marcai - n.
286 - 1 marzo 2008
Monte
Salubio m 1886 - Lagorai
Bella e facile escursione in vetta al Monte Salubio in Val Calamento
(Valsugana): adattissima con le ciaspole e con un percorso sicuro
anche in caso di abbondanti nevicate - n.
238 - 15 marzo 2007
Cima
Lagorai m 2585 - Lagorai
Spettacolare e magnifica escursione nel cuore del Lagorai sui
luoghi della Grande Guerra tra trinceramenti e reticolati n 223 - 23 novembre 2006
Mini-trekking
del Sette Selle - Lagorai
Fantastica "cavalcata" di cime in valle dei Mocheni,
dal rifugio Sette Selle al Lago Erdemolo, con salita alle cime
di Sette Selle e Sasso Rotto nel Lagorai sud occidentale n. 156 - 11 agosto 2005
Monte
Croce m 2490 - Lagorai
Grandiosi panorami salendo alla cima più alta del Lagorai
occidentale n. 138 aprile 2005