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VEDETTA ALTA m 2627
Escursione nel gruppo delle Maddalene - 10 agosto 2006
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Sulla cima della Vedetta Alta (foto Agh)

Proseguiamo la nostra "esplorazione" della Catena delle Maddalene in Val di Non, questa volta con un giro ad anello che culmina nella Vedetta Alta di m 2627, una tre le cime più alte del gruppo. Panorami grandiosi e solitari, come al solito in questa parte stupenda del Trentino ma poco conosciuta, lontani dalle resse dolomitiche di questo periodo.

 
I bucolici paesaggi delle Maddalene (foto Agh)  
   
Malga di Cloz (foto Agh)   Malghetto di Cloz col Cornicolo  
   
Primula minima (foto Agh)   Ruderi di ex Malga Belmonte  
   
La cima di Vedetta Alta (foto Agh)   Panorama dalla vetta (foto Agh)  
Descrizione

Il percorso proposto, che tocca 5 malghe (Malga Cloz, Malghetto di Cloz, ruderi di Malga Belmonte, ruderi di Malga ex Samemberg, Malga Kesselalm), è come detto un giro ad anello (vedi mappa) lungo circa 12 km per un dislivello di 900 m, adatto a buoni camminatori. In alcuni tratti del percorso le tracce sono assai incerte, la segnaletica scarsa e quindi sarà bene saper usare la cartina come si deve. In caso di nebbia l'orientamento può essere problematico ma anche questo, come tutti gli altri, è un giro super panoramico che vi consigliamo di fare col bel tempo ed ottima visibilità. A parte la cima della Vedetta Alta che è una delle mete più frequentate, basta uscire dai percorsi "classici" per non incontrare praticamente nessuno: è il fascino delle Maddalene, un paradiso non ancora contaminato dal turismo di massa. Molto bello è l'attraversamento dell'Alpe di Brez al ritorno, un solitario altopiano di pascoli costellato di torrentelli e pozze d'acqua. Il rientro avviene quindi con un lungo percorso che aggira a sud il Monte Ometto, percorrendo una parte del sentiero dedicato ad Aldo Bonacossa, instancabile esploratore alpino degli anni '30, che attraversa tutte le Maddalene in senso longitudinale.

Il bel poggio panoramico dove sorge Malga di Cloz (foto Agh)
Scendendo dalla cima della Vedetta Alta lungo la dorsale sud - ovest (foto Agh)
La cima di Vedetta Alta con lo sfondo della Val D'Ultimo (foto Agh)

VEDETTA ALTA m 2627   Gruppo delle Maddalene
quota massima   m 2627
lunghezza   km. 15 circa
dislivello   m 1100
partenza e arrivo   Parcheggio presso il tunnel di Proves-Val d'Ultimo
sentieri   forestale, 7, tracce, 117, 11, 133
difficoltà   EE - escursionisti esperti
tempo   1 giornata
mappa   Le Maddalene 1:25.000

 
Le Maddalene col Malghetto di Cloz, clicca per ingrandire (foto Agh)  
 
Dal punto panoramico sud del M. Ometto: Cornicolo e Monte Luco (foto Agh)  
   
Malga di Cloz e Revò (foto Agh)   Malghetto di Cloz (foto Agh)  
   
Pediculare di Kerner (foto Agh)   Potentilla repens (foto Agh)  
   
Veduta verso Proves dalla "Busa"   Salendo verso Vedetta Alta (foto Agh)  
 
Primula di Haller (foto Agh)  
   
Il Vallone Belmonte (foto Agh)   Monte Ometto visto da ovest  
 
La Conca di Belmonte a sud est della Vedetta Alta (foto Agh)  
 
Sulla cima di Vedetta Alta (foto Agh)  
   
Genziana bavarica (foto Agh)   Monte Ometto visto da ovest  
 
Veduta dalla Vedetta Alta verso est, clicca per ingrandire (foto Agh)  
 
La conca di Belmonte (foto Agh)  
   
Malga Kesselalm (foto Agh)   Indicazione per il Sentiero 133  
 
Val D'Ultimo con l'Orecchia di Lepre m 3256 (foto Agh)  
Percorso

Si posteggia l'auto nel parcheggio poco prima del tunnel che passa sotto la zona di Passo Castrin e che collega Proves con la Val d'Ultimo in Provincia di Bolzano. Si prende quindi la comoda forestale che in poco meno di 2 km nel bosco arriva nella splendida zona della Malga di Cloz, purtroppo ristrutturata in modo assai discutibile con una orrida porta a vetri scorrevole (in una malga!). Si punta ora decisamente verso nord al Malghetto di Cloz per facili prati con pendenza modesta. Arrivati al Malghetto bisogna stare un po' attenti perché qui inizia la parte "ravanatoria", ovvero "l'orientamento fai da te" (chi non vuole problemi seguirà il sentiero 133 fino alla Malga Kesselalm, quindi per sentiero 11 fino alla cima e ritorno per la stessa via). Chi invece non ama la vita comoda seguirà il nostro itinerario e non se ne pentirà perché ne vale la pena. Poco a monte del Malghetto di Cloz si stacca a nord ovest un traccia diretta verso la "Busa di Cloz" una bella conca tra il Cornicolo e Cima Belmonte. Giunti sul bordo della "busa" però si piega decisamente verso ovest seguendo delle vaghe tracce fino alla dorsale di Cima Belmonte, che si risale brevemente fino ad intercettare un bel sentiero, non segnato sulla carta (Le Maddalene 1:25.000) che si inoltra in costa, quasi pianeggiante, nell'ampio vallone Belmonte che arriva fin sotto la cima della Vedetta Alta (una possibile alternativa in quota, un po' più impegnativa, consiste nel salire la cima Belmonte per la dorsale sudest e quindi traversare, lungo la cresta ovest fino alla Vedetta Alta). Il sentiero è segnato di recente, anche se non frequentemente, quindi con un po' di attenzione si segue senza difficoltà fino ai ruderi della ex Malga Belmonte, quando praticamente scompare d'improvviso. Probabilmente sale fino alla cresta ma niente paura: si prosegue con percorso libero (vedi foto), senza perdere quota, in un paesaggio grandioso tra lievi saliscendi, fino alla conca sotto alla cima. In questa zona, piuttosto inaspettatamente poiché questo non era luogo cruciale di scontro, si trovano molte schegge di bombe della guerra. Secondo la carta, nella conca sotto la cima ci dovrebbe essere il sentiero 117 che sale in vetta e che invece non c'è o che comunque è irrintracciabile. Risaliamo quindi "a naso" la conca fino ad intercettare le vaghe tracce (tratteggio nero sulla carta che si stacca dal fantomatico 117) che risalgono il costone fino alla dorsale sud, quindi con facili balze e qualche breve tratto di 1° grado fino alla cima con una grande croce in legno. Il panorama è grandioso, simile a quello del Luco ma un po' più spostato verso ovest. La discesa e il ritorno avviene per il crinale sud ovest: ci si abbassa oltre il bivio con il sentiero 20 che sale dalla Val D'Ultimo, si scende ancora per sfasciumi fino a cercare le tracce del sentiero 11, anche queste assai vaghe: la direzione comunque è chiara, bisogna puntare il piccolo passo quotato m 2344 sulla carta, in direzione sud. Si scende quindi a intuito, cercando di non perdere troppa quota, traversando una grande conca pietrosa. Poco sotto al passo la traccia torna evidente e si scollina senza difficoltà, con bellissimo panorama sull'altopiano pascolivo dell'Alpe di Brez. Il sentiero però (daje!) si perde ancora subito dopo il passo, quasi improvvisamente, ma il terreno è facile e aperto e digrada dolcemente verso sud ovest in direzione dei ruderi dell'ex Malga Samemberg, dove ci dirigiamo transitando accanto a delle pozze d'acqua. Si tiene d'occhio frequentemente l'altimetro per non correre il rischio di abbassarsi troppo: quando siamo a quota 2200 circa ed avvistiamo i ruderi della malga in basso, dobbiamo cercare di intercettare, verso est, il sentiero 133 Bonacossa che torna verso il Monte Ometto: ci aiuta un grande ometto di pietre alto 2 metri che si scorge a grande distanza sul ciglio della scarpata e ci indica la direzione. Lo raggiungiamo e, a questo punto, i problemi di orientamento sono praticamente risolti. Il sentiero prosegue quasi pianeggiante verso est alla base del Monte Ometto, che si aggira sul fianco sud: incontriamo il bivio col sentiero 12 che sale alla cima, noi lo ignoriamo calando ancora un po' di quota e riprendendo con direzione nord-ovest fino al bellissimo punto panoramico quotato sulla carta 2047. Il sentiero ora piega con un lungo traverso per raggiungere il versante opposto dove c'è la Malga Kesselalm. Attenzione anche qui a non mancare il bivio 133 che ci riporta al Malghetto di Cloz e quindi, per la stessa via del ritorno, alla Malga di Cloz e al parcheggio. Sulla carta, dopo Malga Kesselalm e 8 tornanti scendendo lungo la forestale è segnato un sentiero, con tratteggio nero, che dovrebbe condurre direttamente alla Malga di Revò e quindi alla Malga Cloz, che invece è introvabile. Uomo avvisato... :)

 
La mappa del percorso

Tratto dalla cartina turistica "Le Maddalene" 1:25.000
edito dal "Consorzio Turistico Le Maddalene" - Val di Non




testi e foto di
Alessandro Ghezzer
(Agh)

© Copyright 2001-2009 - E' vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione - Tutti i diritti riservati / All rights reserved


Alpe di Brez, sullo sfondo Cima degli Olmi m 2656 (foto Agh)
  CONSORZIO TURISTICO LE MADDALENE
Pro Loco di Bresimo, Cagnò, Cis, Livo, Revò, Romallo, Rumo - 38020 Marcena di Rumo (Trento)
Tel. 0463 / 530310 Fax 0463 / 531200
www.maddalene.it | info@maddalene.it
     
  APT VALLE DI NON
Piazza S.Giovanni 14
38013 Fondo (Trento)
Tel. 0463/830133 - Fax 0463/830161
www.valledinon.tn.it | info@valledinon.tn.it
     
  TRENTINO SPA
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tel. 0461 / 219500; fax 0461/ 219406
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Escursioni di Girovagando nelle Maddalene

  Monte Luco m 2434
Escursione in uno degli angoli più belli della Catena delle Maddalene, tra la Val di Non (Trentino) e la Val d'Ultimo (Alto Adige) n. 207 - 3 agosto 2006
     
  Cima Trenta m 2636 e Laghi di Alplaner
Magnifica escursione nell'idilliaco Gruppo delle Maddalene, nell'Alta Val di Non, con "sconfinamento" in Alto Adige per vedere gli splendidi Laghetti di Alplaner
n 161 - 15 settembre 2005
     
  Monte Pin m 2420
Escursione nelle Maddalene al Monte Pin, spettacoloso punto panoramico sulla Valle di Non
n. 157 - 19 agosto 2005
     
  Maddalene, giro delle malghe
Mini trekking nelle splendide Maddalene, con un itinerario che tocca 6 malghe: Malga Lauregno, Malga di Monte Ori, Malga Castrin, Malghetto di Cloz, Malga di Revò e Malga di Cloz
20/11/2004
     
  Le Maddalene - Val di Non
Cima Belmonte m 2459 (Gruppo delle Maddalene)
dalla guida Callovini - Gruber

n. 93 - 14/FEB/2004

Puntate di Girovagando nelle Maddalene

  Le Maddalene - Val di Non
Maddalene - Val di Non
Chiese di Cagnò, Cis, Preghena e Varollo; a tavola al "Ristorante Silence" a Scanna di Livo; il Lago e i canyons di Santa Giustina; Eremo di San Biagio - 10 luglio 2004
     
  Le Maddalene - Val di Non
Sci alpinismo ed escursionismo con le ciaspole nelle Maddalene; a tavola all'Hotel Revò; agritur "Monte Ozol" di Revò, il sindaco-pittore di Romallo Riccardo Salvaterra
n. 93 - 14/FEB/2004
     
  Le Maddalene - Valle di Non
Castello di Altaguardia, segheria "veneziana" di Bresimo, sentiero etnografico, Malga Lavazzè, Agritur Mirella, f.lli Carrara costruzione e restauro organi e clavicembali, Formaggi Trentini, Salumeria Bonani - n. 68 - 2/AGO/2003

link

Istituzioni
Comprensorio Valle di Non
Comune di Revò
Comune di Livo
Comune di Romallo
Comune di Fondo Rete Civica
Comune di Cles

Portali locali
Maddalene: ambiente sport e cultura (da Cicloweb)
InfoTrentino Val di Non

Portali locali amatoriali
Comune di Cagnò sito interessante dedicato a Cagnò
www.preghena.it sito dedicato a Preghena con interessante parte storica di F. Calovini

Montagna
Itinerari nelle Maddalene
Soccorso Alpino
Parco Naturale Adamello Brenta

Cultura

Bresimo: Segheria idraulica e mulino Daprai
Ecomusei in Trentino

Sport
Guide Alpine del Trentino
S.A.T. Sezione di Fondo
Scuola Alp. e Scialpinismo Val di Non "G.Corradini" c/o S.A.T. 38013 - Fondo

Vino
Il Groppello di Revò vitigno autoctono

Prodotti tipici
MELINDA, la mela della val di Non
Mortandela affumicata della Val di Non
I sapori della Val di Non