SAN MARTINO, PRIMIERO E VANOI: UN INVERNO AL NATURALE

SAN MARTINO, PRIMIERO E VANOI: UN INVERNO AL NATURALE

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Sciare nel parco naturale di Paneveggio-Pale di San Martino con la tecnica del telemark significa rivivere una parte essenziale del nostro passato e un altro modo di confrontarsi con la neve.

Sulle piste di San Martino di Castrozza, in compagnia degli amici della locale Scuola di sci diretta da Giacobbe Zortea, presidente fra l’altro anche del parco naturale, viviamo questa esperienza che ci lega allo “sci dei nostri avi”.

La nostra prossima puntata ci porta sulle nevi di San Martino di Castrozza, agli impianti di Ces. Siamo sotto il Colbricon, all’ estremità orientale della catena del Lagorai
Con Paola Toffol, presidente dell’APT di San Martino, viviamo una curiosa giornata sulle piste che un evento di Telemark
Il Telemark è una disciplina che arriva dal lontano
Pare fosse lo sci originale, il primo utilizzato per scendere dai pendii innevatiHa un fascino molto particolare, la sciata è ovviamente diversa perché il tallone è sganciato dallo sci
Addirittura alcuni riescono ad effettuare dei movimenti simili alla danza, scendendo dalle piste
Giacobbe Zortea, direttore della Scuola Sci San Martino di Castrozza

Inventata nella prima metà dell’Ottocento nella contea norvegese di Telemark, questa tecnica si impose in quel tempo fino all’organizzazione della prima gara di sci che si svolse, appunto in Norvegia, nel 1843.

Nei primi del Novecento questo stile venne abbandonato, lasciando spazio a quello che divenne lo sci alpino, finché  America e Norvegia, a cavallo degli anni ‘70/’80 , diedero luce a questo meraviglioso sport, in particolare per i norvegesi fu un modo di restituire valore e dignità alle proprie radici storiche e culturali.

Le giornate in compagnia del gruppo di Telemark sono sempre molto goliardiche. Spesso ci si veste con i costumi tradizionali di un tempo.
Walter e Tony Salinas con Silvana Faoro, del San Martino Telemark Event
La gara, in questo caso, prevedeva un percorso alla ricerca di quattro punti dai quali passare obbligatoriamente. Una sorta di orientering fatto con tutta la leggerezza del caso
Alla partenza consegnano anche i beni di conforto per la gara
Questi eventi sono anche occasione per presentare alcuni artigiani della neve. Qui alcuni sci prodotti in Primiero
Sono proposti da Mauro Boninsegna, che li prepara tutti personalmente partendo dal legno (di tipo diverso)
La maestosa vista sulle Pale di San Martino viste da Malga Ces

Il primo episodio in Italia risale al 1983, anno in cui la Val Pusteria ospitò l’Interski, dove anche gli americani non mancarono.
Ma una concreta e recente conferma venne dai giochi olimpici invernali di Lillehammer nel 1994… Uno spettacolo indimenticabile!

Se il “tallone libero” permette di muoversi liberamente su terreni pianeggianti, la posizione divaricata dei piedi (tipica del telemark) consente notevole equilibrio nel senso della discesa. Questa posizione, semplice e naturale, rappresenta il concetto elementare di telemark.

Assieme a Silvana Faoro, della Scuola di sci di San Martino, e a un nutrito gruppo di amici riviviamo questa epopea che ha portato a San Martino Telemark Event, una manifestazione in abiti d’epoca tutta da gustare.

Con Oscar Broilo parliamo di scialpinismo con la Folga Ski Race, una gara che si terrà i prossimi 27 e 28 febbraio partendo dal rifugio Miralago Calaita.

Neve permettendo le guide alpine organizzato diverse esperienze che prevedono come scenario il boschetto Tognola, se cerchi un’uscita facile e alla portata di tutti, la Val Cigolera, se ti piacciono le discese divertenti ma non troppo impegnative e la discesa della Rosetta, se sei esperto e alla ricerca di emozioni forti.

Poco dopo la metà di Febbraio è quindi prevista l’edizione 2016 di King of Dolomites, l’appuntamento con il contest fotografico di freeride delle Dolomiti per eccellenza.

L’evento vede protagonisti della manifestazione una serie di rider e fotografi professionisti provenienti da tutto il mondo per sfidarsi sulle nevi della Skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle con l’obbiettivo di scattare la foto di freeride più bella delle Dolomiti.

Oltre a quella dei professionisti, sarà presente anche la categoria dei Wannabes, alla quale tutti possono iscriversi liberamente ed essere così protagonisti della manifestazione.

Nel corso della puntata ci occuperemo anche di tutto quanto riguarda l’impegno dell’Apt per promuovere iniziative vicine alle famiglie e ai bambini.

Spazio poi anche allo sci nordico con l’anello di Imer, una vera e propria palestra adatta a tutti gli sportivi ed appassionati resa ancora più accessibile grazie all’impianto di illuminazione.

Arriviamo poi ad Imer, dove da qualche anno l’amministrazione comunale ha approntato una ski Area di fondo, la Ski Area Le Pèze
E’ molto apprezzata da moltissime persone che hanno trovato in quest’area una soluzione per praticare lo sci di fondo
Ci sono moltissimi bambini che qui imparano a sciare, a far correre gli sci sulla neve, in maniera divertente ed affidabile
Maria Cristina Bettega, dell’ Apt San Martino, con Walter e Tony

Concludiamo a Maso Santa Romina nel Vanoi dove Marco Felici, presidente del Consorzio Turistico e Clelia Corona, Assessore al turismo, ci parlano di tutto quanto riguarda il mondo del “non solo sci” ed in particolare della CraspaMagna Dolomitica, tre giorni con le racchette da neve (11-13 marzo), tra natura e gastronomia.

L’itinerario di 8 chilometri, nella splendida cornice della Valle del Lozen, è pensato per essere alla portata di tutti e ha come punto di partenza e arrivo il piccolo paese di Zortea.