Sul Monte di Foianeghe tra i vigneti del Marzemino

Sul Monte di Foianeghe tra i vigneti del Marzemino

Questo itinerario ci porta in destra Adige a scoprire la zona a monte di Foianeghe.

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Un trekking che attraversa i celebri vigneti di Marzemino e che vi regalerà scorci paesaggistici sulla destra Adige, percorrendo antiche mulattiere nelle colline verso Isera e Folaso.

PARTENZA
Località Foianeghe. Parcheggiare lungo la S.P. 90 (Destra Adige), a circa 800 m dal ponte per Cornalé (procedendo in direzione Mori), in corrispondenza di uno slargo sulla destra da dove parte una stradina asfaltata delimitata da muri a secco (quota 215 m).
DISLIVELLO COMPLESSIVO
285 m
QUOTA MASSIMA
500 m
DURATA
Ore 2,00
 LUNGHEZZA
6 km circa
PERIODO CONSIGLIATO
Tutto l’anno
 TIPOLOGIA
Escursionismo

 

Imboccata la stradina si procede, prima in salita poi in piano, fino a raggiungere il nucleo di case in località Foianeghe. Tenendosi a destra del caseggiato parte sulla nostra destra una trattorabile che attraversa il vigneto (fig. 1) e poi prosegue, fiancheggiando il bosco alla nostra destra, fino al termine del vigneto.

Figura 1 (inizio trattorabile)

Qui si svolta a sinistra (fig. 2) procedendo tra il bosco e il vigneto seguendo le tracce della trattorabile.

Figura 2

Superato un fossato invaso dalla vegetazione (fig. 3) si gira a destra sempre seguendo le tracce dei mezzi meccanici

Figura 3

e poi si procede diritti (fig. 4) fino all’imbocco del sentiero al margine del bosco.

Figura 4

Entrati nel bosco il sentiero diviene evidente. In breve, lungo un tratto ripido, si incontra un bivio dove prendiamo il ramo di sinistra con pendenza meno accentuata. Percorse alcune decine di metri,  poco prima di un’ampia radura, fare attenzione ad imboccare un bivio non molto evidente che gira a sinistra.

Il tracciato si fa nuovamente ripido, si superano alcuni tornanti fino a giungere in un prato dove si deve continuare a destra rimanendo sulla traccia del sentiero. Volendo inoltrarsi nel prato si può ammirare uno scorcio sul monte Biaena (fig. 5) per poi tornare sul tracciato.

Figura 5 (vista sul monte Biaena)

Superato l’ultimo tratto di salita (fig. 6), si raggiunge una strada asfaltata punto più alto dell’itinerario (quota 500 m).

Figura 6 (tratto finale del sentiero di salita)

Si comincia ora a scendere, dando un’occhiata con la dovuta attenzione alla spaccatura nella roccia che, per un tratto, affianca sulla destra il nostro percorso (fig. 7).

Figura 7 (spaccatura nella roccia)

Seguendo la strada sterrata ci dirigiamo verso Folaso (fig. 8).

Figura 8 (veduta di Folaso)

Giunti alle prime case di Folaso si svolta a destra per una stradina asfaltata che scende ripida verso la chiesa. Si continua a scendere fino a Isera dove ci si immette sulla strada provinciale in direzione Rovereto. Giunti al semaforo si svolta a destra, sempre su strada asfaltata (via S. Zeno), e si procede per alcune centinaia di metri fino ad un trivio. Si prende a destra e si sale per pochi metri fino ad imboccare la strada sterrata con divieto di transito (fig. 9).

Figura 9

Si segue la sterrata fino ad un evidente bivio dove si prende a sinistra. Si continua lungo la stradina, superando una stanga di divieto di transito, fino a congiungersi, in località Foianeghe, con il tracciato seguito in salita. Lo si percorre a ritroso fino a giungere al parcheggio.

Testi e foto a cura di: Claudio Francescatti

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Dello staff escursioni fanno parte Francesca Tomaselli, maestra di sci, maestra di telemark, già campionessa Italiana di telemark e corsa d'orientamento; Giuliano Pederiva maestro di sci, istruttore nazionale di telemark, accompagnatore di territorio, soccorritore alpino e fondatore di telemark Snow Events. Coordina lo staff Alessio Migazzi, imprenditore nei settori marketing e comunicazione e soccorritore alpino.