DOCUMENTARI E REPORTAGES

Il Documentario
I documentari sono sostanzialmente di due tipi: il reportage e il documentario vero e proprio. Entrambi hanno bisogno di una preparazione preventiva: nel documentario questa sara’ necessariamente piu’ accurata possibile. A volte il testo e’ preparato in anticipo, e sara’ la base per decidere il tipo di immagini da girare, che verranno pianificate in una apposita scaletta. In altri casi si ha solo un progetto di massima: testo e musica saranno quindi assemblati alla fine, dopo aver visto tutto il girato.

Esempio: facciamo finta di avere un possibile soggetto dal titolo “Vita da boy-scout”. Lasciando perdere la definizione che qualcuno ha dato dei boyscout (bambini vestiti da cretini guidati da un cretino vestito da bambino), dovremo dunque documentare come si svolge un campeggio tipo: potremo quindi avere gia’ un’idea delle immagini di cui avremo bisogno.

Ecco i boy-scout che partono col pullman, con le mamme in lacrime che agitano i fazzoletti, l’arrivo nei boschi, l’organizzazione del campo sotto l’occhio vigile dell’istruttore o come diavolo si chiama; i ragazzi che rizzano le tende, altri che vanno a cercar legna e accendono il fuoco, e altre amenita’. Questa e’ un’impostazione banale: nessuno ci vieta di iniziare, per esempio, con le fiamme del fuoco crepitante che rischiara la tendopoli alla sera, coi ragazzi stretti a cerchio che intonano melense canzoni coi preti. Insomma, ognuno si puo’ sbizzarrire sbrigliando liberamente la fantasia. Va da se’ che se abbiamo le idee chiare prima di filmare, avremo certamente un risultato migliore.

Il reportage
Anche nel reportage si deve avere in mente un tema preciso da svolgere, e si dovrebbe avere anche l’idea di come svolgerlo, ovvero che taglio dargli. Potra’ essere un reportage spiritoso o drammatico, poetico o comico. Poi si va sul posto e, molto spesso, s’improvvisa. Un bravo cameraman deve essere innanzitutto un grande osservatore, e un grande improvvisatore. Deve saper cogliere l’aspetto particolare e quello generale, girare delle immagini che si adattino al testo (se questo esiste gia’), oppure inventarsene di nuove. Puo’ capitare anche di partire con un’idea e di tornare con un’altra, perche’ sul posto abbiamo trovato un taglio molto piu’ interessante di quello previsto.

Ripresa di un matrimonio