LAVORARE IN TELEVISIONE

Lavorare in tv e’ il sogno di molti aspiranti cameramen. La strada non e’ facile: in Rai si accede solo per concorso, e cosi’ dicasi per Mediaset, dove magari con qualche robusto “spintone” si puo’ riuscire a entrare un po’ piu’ facilmente.

Le tv locali offrono qualche possibilita’ in piu’. Sempre tirate alla lira, sono piuttosto ben disposte nei confronti di chi e’ disposto a lavorare, magari gratis (almeno inizialmente), specie la sera, di notte o alla domenica. Se ci si dimostra abbastanza volonterosi (e non troppo scalzacani) e’ probabile che alle prime saltuarie collaborazioni facciano seguito lavoretti piu’ continuativi e, infine, la sospirata assunzione. Nelle tv locali c’e’ sempre un certo ricambio. Assunzione che, comunque, nessuno s’illuda, raramente arriva prima di svariati mesi se non anni di collaborazioni precarie e sottopagate. D’altronde una certa gavetta e’ assolutamente necessaria e anzi raccomandabile. Se poi è pagata, tanto meglio.

Sara’ una buona referenza avere gia’ una certa pratica ovviamente, e magari potrete portare qualche buon filmato da mostrare a qualche capoccione. Se non ne avete uno inventatevi un “servizio tipo”, magari un piccolo documentarietto di una qualsiasi manifestazione, magari sportiva. Servizi di questo genere sono sempre bene accetti, vista la cronica carenza di personale nei week-end. Attenzione, non serve portare ore e ore di girato! Anzi! Questo ‘e decisamente sconsigliabile, per i motivi che spiegheremo piu’ avanti.

Un garetta di mountain bike, per esempio, puo’ essere documentata con buone immagini della durata complessiva di 15-30 minuti. Il servizio effettivo poi, cioe’ montanto, durera’ si’ e no tre minuti, a volte anche molto meno. Le riprese fiume in tv non vanno bene, perche’ nelle emittenti locali non c’e’ mai tempo per lavori “di fino”, e il montatore che si vede arrivare otto ore di girato per un servizio di due minuti da mandare in onda nel TG sportivo vi prendera’ a sassate.

Se le immagini invece sono gia’ montate in macchina ancor meglio, perche’ spesso il montatore non ha nemmeno il tempo di visionare il girato, e montera’ i primi due minuti buoni che gli capitano sottomano, magari proprio quelli inziali. Portategli infine TRE MINUTI di immagini TUTTE BUONE (cioe’ senza svarioni in mezzo come sfuocature, traballamenti eccetera) e il montatore vi bacera’ in fronte! Vi sarete conquistati la sua stima che, detto per inciso, tornera’ assai utile quando si prendera’ in considerazione una vostra eventuale assunzione.


come funziona un telegiornale