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Un film, un documentario, uno speciale televisivo, non sono altro che un insieme equilibrato di inquadrature, di movimenti di macchina, di musiche e di parlato. Nelle produzioni professionali tutti questi elementi vengono previsti a tavolino ancor prima di girare un solo metro di pellicola o nastro magnetico, dopodiche tutto il girato viene armonizzato e rifinito nella post-produzione o montaggio. Questa fase, come intuibile, ha un ruolo fondamentale sul risultato finale. Dal montaggio dipende la riuscita di tutto il lavoro. La post-produzione, un lavoro davvero entusiasmante e creativo, e in genere preclusa al comune videoamatore per via dei costi: dotarsi di una moderna centralina di montaggio completa di videoregistratori, titolatrice, effetti eccetera vuol dire spendere svariati milioni... Con le moderne tecnologie informatiche tuttavia, gia da qualche anno a questa parte ha cominciato a prendere piede il montaggio digitale, a costi che stanno diventando via via sempre piu interessanti... In ogni caso il videoamatore deve abituarsi a montare in macchina comunque, ovvero fare le riprese secondo un minimo dordine, come se seguisse una specie di sceneggiatura. Questa e una ginnastica per il cervello molto utile, specialmente in previsione di cimentarsi con montaggio e regia. Non e poi cosi difficile come puo sembrare a prima vista. E sufficiente, come al solito, predisporre un piano di massima per effettuare le riprese, e far ragionare il cervello che ce nel cranio. girare un film "fatto in casa" |