LE VOSTRE RIPRESE FANNO SCHIFO:QUALCHE CONSIGLIO... Principi generali Diciamolo. Le vostre riprese in genere fanno vomitare. Tremolamenti da alcolista, sfuocate penose, zoomate a singhiozzo, panoramiche traballanti, inquadrature sgangherate e chi più ne ha più ne metta. Insomma un guazzabuglio di immagini senza capo ne coda. Dovete sapere che noi umani, chi più chi meno, abbiamo circa 1.300/1.500 centimentri cubici di materia cerebrale nel cranio. Una quantità del genere di cervello costituisce in molti casi uno spreco, ma diamo per scontato che noi vorremmo invece usarla al meglio. Il motivo per il quale le nostre riprese fanno schifo è spesso lo scarso uso che si fa della sostanza grigia (non solo quando si fanno le riprese a dir la verità). Sarebbe a dire che, come ogni altra attività umana, anche quella del cameraman richiede l'uso di un minimo di ragionamento.I videoamatori invece, presi da raptus, filmano tutto quello che gli capita sottomano peggio che un giapponese con la macchina fotografica, senza curarsi minimamente della forma. Filmano "a panza" come si dice in gergo. Grave errore dunque. Ogni inquadratura invece dovrebbe essere pensata *prima* di pigiare il fatidico bottone. L'avvento delle videocamere ha peggiorato enormemente le cose, perché i vecchi cineamtori prima di sprecare un solo metro di costosissima pellicola, pensavano e ripensavano cento volte un'inquadratura. Adesso invece basta riavvolgere il nastro magnetico per girare altre schifezze senza spendere una lira in più. Quindi, a meno che non vogliate consumare inutilmente un po' di nastro magnetico, prima di riprendere qualcosa ci si dovrebbe sempre chiedere che tipo di filmato vogliamo ottenere. Un reportage di viaggio? Il filmato di un matrimonio? Una storia a soggetto? Specialmente per coloro che non possono poi montare le riprese, è determinante avere idee ben chiare *prima* di iniziare a filmare. Non bisognerebbe *mai* schiacciare il bottone dello start se prima non si è deciso il tipo di inquadratura, la durata e gli eventuali movimenti di macchina. Ogni inquadratura andrebbe poi "concatenata" con la precedente seguendo un minimo filo logico. Quando filmiamo un qualsiasi evento siamo costretti in qualche modo a fare una selezione di quel che accade nella realtà, cioè a fare la "regia". I più fortunati che hanno la possibilità di fare il montaggio dopo le riprese possono magari filmare con meno patemi d'animo, ma è una buona regola comunque abituarsi a fare il cosiddetto "montaggio in macchina". Cioè preordinare la giusta alternanza tra primi piani, panoramiche, campi medi o zoomate ecc.Non c'è niente di peggio che vedere un'inquadratura che vaga sulla scena senza un obiettivo preciso. Ma questo è un discorso complesso che esula in parte da questa mini guida, che ha il solo scopo di fornirvi le basi elementari per fare riprese decorose. elementi principali della videocamera |