TENNO, L’UNICUM MEDIEVALE DEL TRENTINO

TENNO, L’UNICUM MEDIEVALE DEL TRENTINO

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Aldo Gorfer, probabilmente il più attento cronista del territorio trentino del 900, l’aveva compreso molto bene. Tenno e il tennese rappresentano un luogo a parte, tipico ed espressivo della linea di demarcazione, del limine che frappone il mondo delle pianure da quello alpino.

Una linea tutta italica, oltre che nel clima, anche nelle architetture, insomma, nello “spirito di questo luogo”.

La chiesa di San Lorenzo, proprio sotto il piccolo borgo di Frapporta con il caratteristico castello a guardia dei Veneziani, è un esempio, raro quanto prezioso, dell’espressione artistica paleo cristiana.

In questa puntata andiamo a visitare il tennese. Qui siamo alla Chiesa di San Lorenzo, sotto il borgo storico di Frapporta, a ridosso del castello di Tenno
Si tratta di una Chiesa romanica del 12° secolo
alcuni aspetti architettonici però fanno ritenere che per la costruzione siano stati utilizzati pezzi di una precedente costruzione, probabilmente un luogo di culto, risalente all’ 8 ° o 9° secolo.
queste teste di pavone, ad esempio, sarebbero risalenti ad una costruzione precedente.
all’interno la Chiesa riporta un dipinto con tratti del giudizio universale
l’abitato di Pranzo
Giancarla Tononi, Assessora alla Cultura del Comune di Tenno è la nostra guida per oggi

 

L’essenzialità delle linee, la forzata coerenza con una chiesa primitiva quanto legata ai principi evangelici, fanno di questa chiesa un luogo di studio e di meditazione sui veri valori della cristianità.

Le frazioni che compongono questa pagina di medioevo a cielo aperto sono, oltre a Tenno e Frapporta, Cologna, Gavazzo, Pranzo e Ville del Monte.

Paesi dove si respira ancora la vita di un tempo, dove i bambini possono ancora giocare in strada, dove orti e fiori abbelliscono un paesaggio del tutto identico a quello appenninico.

È in questo clima, in questa bagno antropologico che unisce l’identità del luogo ad un’ipotesi di turismo “alternativo” che si conferma il successo di “Rustico medioevo” la manifestazione che si rinnova da 29 anni e che rilancia il valore culturale e sociale di questi posti.

Le tappe della nostra giornata prevedono poi una visita al lago con relativo bagno e una capatina al vicino rifugio San Pietro dove ci accoglie il nuovo gestore Aldo Galvagni.

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Ci serve una tappa ristoratrice al lago di Tenno
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Il lago di Tenno
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siamo in compagnia di Valentina Bellotti, Assessora al Turismo del Comune di Tenno.
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Il blu del lago di Tenno è decisamente incantevole!

Qui visitiamo anche la baita dedicata al poeta rivano Giacomo Floriani, cantore della natura e della tradizione attraverso il suono evocativo del dialetto trentino.

Oggi questa baita, fortemente voluta dagli amici del poeta, è tornata ad essere parte della gestione della SAT di Riva del Garda, proprietaria anche del vicino rifugio Pernici, e può essere presa in affitto per trascorrere dei periodi immersi nella natura.

il borgo di Frapporta si trova a ridosso del Castello di Tenno ed era l’antico castelliere. Rappresenta uno dei moltissimo borghi medioevali di questa zona, tra cui spicca Canale di Tenno

 

Interessante anche una visita alla vicina chiesa di San Pietro, esempio di architettura romanica e di fede popolare.

Fu luogo di grande devozione, anche eremitica, tanto da dare il nome a tutta la località a metà montagna che si stende d’intorno.

saliamo ora in quota per andare a pranzo al Rifugio San Pietro
da qui, nonostante la foschia, si gode di un’ottima vista sull’Alto Garda
il nuovo gestore, Aldo Galvagni, ci accoglie presentandoci il Rifugio
Strangolapreti con burro fuso e salvia
Polenta e coniglio
Sopra il rifugio, troviamo la pittoresca chiesetta di S.Pietro
Pochi metri sopra il rifugio invece, si trova la baita di Giacomo Floriani. Egli fu un conosciuto poeta dialettale che visse qui per molti giorni e dedicò una poesia a questa baita :“La me baita”
sono numerosi gli itinerari che passano da qui, compreso il ”Sentiero Frassati” che corre da Riva alla Val di Non
torniamo a valle, non prima di esserci goduti il panorama sul Garda dalla strada che sale verso il Lago di tenno

 

Il panorama che si gode dal portico della chiesa e ancor più dalla terrazza del rifugio viene definito “amoenissimum” a sottolineare la bellezza dell’alto Garda e delle sue montagne.

Ultima tappa del nostro viaggio è a Canale di Tenno
Qui, a partire dall’8 agosto, vivremo le rievocazioni storiche di Rustico Medioevo
Erino Marocchi è il patron dell’associazione Ville del Monte, organizzatrice di Rustico Medioevo
A Canale troviamo anche una bella novità. In piazzetta ha aperto i battenti la Locanda dei musicisti
Un’atmosfera davvero accogliente per una locanda con bar e piatti veloci che tanto ricorda le locande per viandanti di un tempo.
Federica ed Andrea nella loro Locanda
Lo spazio per i concerti live, ogni venerdì sera.