TENNO SULL’ALTO GARDA

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Tra il Garda e le Dolomiti – 6 agosto 2011

Questa settimana la nostra troupe è nel tennese, un territorio-cerniera che collega il Garda trentino alle Giudicarie e quindi alle Dolomiti di Brenta.

Tennese, cerniera tra Garda e Dolomiti

Dalla preistoria fino alle soglie della nostra epoca il territorio di Tenno è stato una via di comunicazione di primaria importanza con le Giudicarie. Vivaci e talora violenti furono i contrasti con Riva, soprattutto per il possesso di pascoli e boschi del Monte Englo. Tenno è luogo antichissimo, sono state rinvenute testimonianze dell’età del bronzo, romane e barbariche. Composto da numerose frazioni (Gavazzo, Cologna, Ville del Monte e Pranzo) Tenno conserva, indifferente all’inarrestabile trascorrere del tempo, insediamenti e ambienti, centri abitati e singoli edifici che presentano ancora intatta la loro tipologia originaria. Tenno si distingue anche per la sua specificità climatica, che è data dall’incontro tra il clima della zona gardesana e quello dell’entroterra alpino, per la vista panoramica di rara bellezza e per la continua sorpresa rappresentata dal lago, un autentico spettacolo naturale. L’orografia tormentata della zona di Tenno è segnata dal torrente Magnone che con una profonda incisione della roccia calcarea precipita nella Cascata del Varone con un salto di 87 metri. Incombente dalla sommità di una rupe l’antico Castello di Tenno sembra sorto in posizione strategica ad osservare l’intero orizzonte, a proteggere e difendere tenacemente il suo prezioso patrimonio ambientale e storico-culturale.

Escursioni a piedi e in bici

Partendo dal Lago di Tenno e superando l’abitato di Canale si incontrano diversi sentieri che percorriamo con un gruppo di amici capitanati da Tiziano Malossini vice presidente dell’US Tenno. Tiziano ci illustra le numerose possibilità per gli escursionisti e coloro che amano semplici quanto brevi passeggiate nei boschi. Carlo Argentieri, istruttore di mountain bike, ci parla delle numerose possibilità per i bikers. Sul sito Gardaonbike tutte le info per pedalare nel Garda trentino.

Rifugio San Pietro

L’amico Enzo Santoni del Rifugio San Pietro ci introduce alla conoscenza del poeta rivano Giacomo Floriani. Con Enzo visitiamo “La mè baita” una piccola casa di montagna dedicata al noto poeta dialettale rivano della cui memoria questo territorio rimane un custode geloso ed orgoglioso. Enzo Santoni, con la moglie Rosalba, gestisce da molti anni il Rifugio San Pietro raggiungibile a piedi dopo una breve passeggiata fra i boschi. Il locale mantiene intatta l’atmosfera del rifugio tipico di montagna che trova ulteriore conferma nella simpatia dei gestori e in una proposta gastronomica ispirata alla tradizione e supportata dalla grande cura e qualità dei prodotti. Per info e prenotazioni 0464 / 500647, cell 339 / 8269314.

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Canale di Tenno

Con Franco Pivetti facciamo poi visita alla Casa degli artisti Giacomo Vittone di Canale di Tenno, mentre l’archeologa Nicoletta Pisu ci illustra le caratteristiche storiche dell’area archeologica di San Martino (vedi puntata 28 ottobre 2010). Erino Marocchi, presidente del Comitato Ville del Monte, ci illustra i contenuti di Rustico Medioevo, la manifestazione di Canale che si svolge nel corso della seconda settimana di agosto e dentro la quale rivivono le emozioni di un tempo sia da un punto di vista storico-culturale, sia gastronomico e folcloristico.

Chiesa di San Lorenzo

Poco distante dall’abitato di Frapporta troviamo la chiesa di San Lorenzo, importante esempio di stratificazione storica del tennese. L’edificio è costituito da un’aula relativamente vasta sostenuta da contrafforti, frutto di lavori effettuati nel corso dei secoli che lasciano comunque trasparire il primitivo impianto romanico. Il complesso reca inoltre i segni del passaggio dei longobardi. San Lorenzo mostra la sua preziosa antichità anche all’interno, dove rimangono i resti di pregevoli affreschi di epoche diverse. Il catino absidale è impreziosito da affreschi gotici che raffigurano il Giudizio universale e un Cristo in mandorla attorniato dai simboli degli evangelisti. Si tratta di pitture eseguite nel 1384 dal veronese Giuliano d’Avanzo su commissione di alcuni rappresentanti della comunità di Tenno e delle Ville del Monte. Altri affreschi sulla parete della navata occidentale, fra i quali una Madonna con Bambino, risalgono invece ai primi anni del XVI secolo.

I prodotti tipici del tennese

Con il sindaco Carlo Remia e l’assessore Andrea Tarolli facciamo poi visita agli amici del Consorzio di tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli del tennese. La pagina rurale di questo territorio è anch’essa molto interessante sia dal punto di vista ambientale, sia della qualità dei prodotti. In questa particolare fascia di territorio, che sale dal Garda verso le Alpi, troviamo l’olio d’oliva, vini pregiati, formaggi caprini e vaccini, oltre ad ortaggi e castagne che meritano tutta la nostra attenzione. Da questa ricchezza di proposte nasce l’idea di un Consorzio di tutela i cui contenuti ed obiettivi ci vengono descritti dal presidente Ruggero Frizzi.

La giornata si chiude con una visita alla cantina dell’amico Fausto Marocchi (detto “El Ciaro”) di Cologna, dove assaggiamo un ottimo Traminer delle colline tennesi accompagnato dal “Radicio de l’ors”, (radicchio dell’orso) una pianta spontanea che solo amici come Fausto sanno raccogliere e conservare.

testi di Walter Nicoletti e Agh
foto di Alessandro Ghezzer

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La redazione di Girovagando segue gli avvenimenti del turismo e dell’agricoltura in provincia di Trento, aggiornando i contenuti del sito e dei canali social network. Ogni venerdì, aggiorna la pagina delle puntate con i nuovi contenuti che saranno in onda il sabato seguente.