TREKKING URBANO A TRENTO

TREKKING URBANO A TRENTO

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25 giugno 2011

Il monte Calisio con i percorsi della Grande Guerra, le passeggiate e le escursioni nella natura. Il trekking urbano, ovvero la rete dei sentieri che si dipartono direttamente dalla città. Il volo a vela e tante altre emozioni saranno al centro della puntata che Girovagando dedica questa settimana alla città di Trento e al suo ambito turistico.

Trekking urbano a Trento

Con Ivan Pintarelli saremo condotti per mano alla scoperta dell’Ecomuseo dell’Argentario ed in particolare all’esplorazione di alcuni “stoi” ovvero le gallerie difensive costruite in occasione della prima guerra mondiale. Con Maurizio Fernetti, accompagnatore di territorio e ottima guida naturalistica, percorreremo a piedi questi sentieri che ci offrono una perfetta visione della natura alpina a pochi passi dalla città. Parleremo delle grandi possibilità per il Nordic Walking e il Mountain Bike che si possono praticare entrambi sempre partendo dalle vie cittadine anche grazie ad una nuova cartina. Faremo sosta per il pranzo al ristorante Rebuffo dove lo chef Walter Rensi propone una cucina legata al territorio eppure semplice e alla portata di tutti in un ambiente appartato e rilassante.

La Grande Guerra sul Monte Calisio

Il Monte Calisio, per la sua eccezionale posizione strategica alle porte di Trento, alla confluenza tra Val d’Adige e Valsugana, fu al centro di una poderosa linea difensiva duranta la Grande Guerra. La sua cima fu un punto di osservazione privilegiato, massicciamente fortificato. Poco sotto la vetta fu eretto il grande Forte Monte Calisio, capolavoro del genio militare di Trento. Gran parte di queste imponenti opere belliche sono state smantellate: ma tuttora, camminando sulle pendici del Calisio, si possono incontrare svariate costruzioni, resti di trincee, casematte per mitragliatrici, avamposti della fanteria e posizioni per l’artiglieria campale. Le moltissime strade militari che si ramificavano lungo tutti i versanti della cima, sono oggi in gran parte trasformate in sentieri. Le tracce del grande sistema di difesa sono tuttavia ancora riconoscibili. Sulla cima del Calisio furono piazzate due grandi cupole corazzate, a scudo di due cannoni di grande calibro che sorgevano al culmine di un sistema di caverne sotterranee. Di recente è stato inaugurato il Sentiero della Grande Guerra sul Calisio, realizzato dall’Ecomuseo Argentario con il supporto dell’Azienda Forestale di Trento, che percorre il versante orientale della linea fortificata affacciata sulla Valsugana e sulla Forra del Fersina.

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In volo sulla valle dei Laghi

Nella seconda giornata di avventura che intendiamo vivere in questo ambito turistico passiamo in Valle dei Laghi e precisamente sul monte Gazza dove l’istruttore di volo Roberto Cappelletti ci accompagna in una discesa con il biposto. Lo confesso, non aveva mai volato prima con il parapendio. Che emozione vedere la Valle dei Laghi da mille metri di altezza, il lago di Toblino bellissimo eppure simile ad un piccolo specchio d’acqua. E poi le montagne circostanti, gli orizzonti delle Alpi ancora innevate. Siamo stati fortunati: le correnti ascensionali di quel giorno ci hanno consentito una lunga permanenza in aria ed io ho trovato in Roberto un ottimo e rassicurante maestro. Elda Verones, direttrice dell’Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, ci ricorda infine i grandi appuntamenti turistici che si svolgeranno sulle montagne della città di Trento nel corso dell’estate. In particolare mi preme sottolineare l’edizione 2011 della leggendaria Charly Gaul dedicata alla mitica impresa sul monte Bondone del 1956 realizzata dal fuoriclasse lussemburghese. L’appuntamento è a fine luglio per tutti gli sportivi e gli appassionati della due ruote.

Walter Nicoletti

A tavola, ristorante Rebuffo

Per il pranzo siamo ospiti del ristorante Rebuffo al Parco delle Coste di Cognola, gestito da Walter Rensi e Gabriella Tambos, entrambi con una solida esperienza di ristoratori alle spalle. Walter ha, da sempre, la passione per tutto ciò che è particolare, sia in campo gastronomico che enologico, ed è convinto che la buona tavola sia quella accompagnata da cultura e tradizione. Il menù è originale e reinterpreta la cucina regionale trentina e italiana, seguendo rigorosamente la stagionalità. La ricerca di materie prime di qualità è un cardine della cucina, le pietanze sono preparate in modo semplice e raffinato. Principalmente un menù di terra, uno di mare, una proposta di di cucina regionale. Per le carni, spiccano le costate di Chianina, bisonte canadese, T-Bone texano, il Black Angus del Nebraska. Ambiente di classe, servizio curato, tutto ottimo, da provare. Il nostro menù: antipasto, millefoglie di pasta fillo con polpa di manzo marinata, misticanza e carpaccio di zucchine alla mentuccia. Primo: lasagne al radicchio teroldego, mele renette e ricotta affumicata. Secondo: fagottino di vitello con farcitura di comede (spinaci selvatici) e salsiccia nostrana, polenta di patate e capponatina siciliana. Pre-dessert e dessert: gelato di vaniglia con rumtopf (frutta conservata sotto alcol secondo una ricetta tedesca), panna cotta con salsa allo strudel e crema inglese al caramello.

Ristorante Rebuffo
via alle Coste 12/a, Parco delle Coste – Cognola (TN)
tel. 0461 / 265932
www.rebuffo.eu