TRENTINO D’AUTUNNO, SAPORI DI CAMPAGNA E D’AVVENTURA

TRENTINO D’AUTUNNO, SAPORI DI CAMPAGNA E D’AVVENTURA

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Il Trentino, per la sua identità “liminare”, ovvero di confine, assomiglia un po’ anche all’autunno. In entrambi i casi si misura la transizione, il passaggio da una situazione precedente ad una in divenire. Sul versante geografico e climatico osserviamo la transizione dal clima mediterraneo e dalle conformazioni forestali di tipo appenninico a quelle alpine, per non dire artiche quando ci spostiamo sui ghiacciai. Così l’autunno trentino riserva una lunga, mite e domestica transizione dalle calure di settembre verso le prime nevi novembrine con effetti di luce che solo i grandi fotografi e pittori hanno immortalato in opere destinate a rimanere nella storia.

La puntata di Girovagando di questa settimana inizia ai Colodri di Arco, sull’omonima ferrata.

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In questa celeberrima palestra di calcare, monumento internazionale all’arrampicata sportiva, ci accompagnano diversi amici della Sat di Arco, sezione particolarmente impegnata nello sviluppo dell’alpinismo giovanile. Claudia Cigalotti e Adriano Pisoni sono gli accompagnatori ideali e noi della troupe seguiamo questo itinerario “didattico” assieme agli allievi di “Alpinismo giovanile” Michele, Matteo ed Alessio apprendendo le tecniche e le regole per una progressione in sicurezza.

Saliamo poi verso la Valle dei laghi, logica prosecuzione a nord della “busa” per ritrovarci in piena vendemmia di Nosiola nei vigneti di Santa Massenza. In questa nicchia verdeggiante, dove la leggenda vuole che finisca il Mediterraneo ed inizino le Alpi, la famiglia Poli sta raccogliendo le uve che andranno a produrre l’annata 2013 di Vino Santo Trentino.

Enzo Poli è il più giovane produttore di questo tesoro enologico la cui produzione prevede un lunghissimo periodo di appassimento sulle arèle, la spremitura pasquale e un lungo affinamento in botti di rovere.

Lasciamo la Valle dei Laghi per risalire verso il Bleggio, dove si apre un paesaggio luminoso, teatro ideale per lo sviluppo di un’agricoltura multifunzionale ed aperta al turismo.

Rodolfo Brochetti ci accoglie all’Agritur Maso Prà Cavai dove si è sviluppata un’interessante esperienza frutticola e viticola accanto ad animali di bassa corte, cavalli, coltivazioni di patate, ortaggi e Noci del Bleggio. In cucina troviamo la moglie Carla artefice di alcuni piatti che meritano tutta la nostra attenzione. Si va da un antipasto a base di carne salada fino a degli splendidi gnocchi di patate del Bleggio e ad un delizioso salmerino alpino alle Noci nostrane. Molto interessanti anche i dolci, sempre a base di Noci del Bleggio, e il caratteristico Capuc, a base di pane raffermo, uva sultanina e coste avvolti in una foglia di vite.

La nostra giornata si chiude in piazza Battisti a Trento in compagnia dell’amico Francesco Antoniolli, presidente della Strada del Vino, che incontriamo in occasione di Autunno Trentino la ricca kermesse della ruralità alpina dedicata alla cucina, alla gastronomia e alla cultura del territorio.