TRENTO, CITTA’ DEL NATALE E DELLA CULTURA

TRENTO, CITTA’ DEL NATALE E DELLA CULTURA

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Artigianato, tradizione e sostenibilità ambientale. Sono queste le parole chiave della ventitreesima edizione del Mercatino di Natale che si svolge a Trento fino al in piazza Fiera e in piazza Cesare Battisti.

Il principale evento della città, nel 2015, ha visto l’arrivo di 730 mila visitatori in 46 giorni di apertura (+5% rispetto al 2014), con un aumento di arrivi dall’estero.  Anche quest’anno l’obiettivo sarà quello di richiamare lo stesso numero di visitatori, attraverso una formula ormai consolidata:  un’atmosfera accogliente con un’offerta enogastronomica di prima qualità e prodotti d’artigianato locale.

In piazza Fiera saranno presenti 68 casette, mentre in piazza Cesare Battisti le postazioni saranno 24. Anche quest’anno, con 92 casette, il Mercatino di Trento sarà il più grande della regione.   Ben 86 espositori provengono dal Trentino Alto Adige, il restante da altre parti d’Italia.

Vivaimo una giornata a Trento con l'attenta guida di Elda Verones, direttrice apt Trento Monte Bondone e Valle dei Laghi
Facciamo una tappa ristoratrice alla Birreria Ristorante Roccaforte, nel centro storico di Trento
Siamo con Claudia Mattarei
Ci trasferiamo poi in città per i mercatini di Natale
Immancabile il brulè!
Qui siamo in Piazza Dante, un luogo che a Natale rivive grazie anche ad attività per grandi e bambini. troviamo qui infatti la casetta dei bambini, la pista di ghiaccio e tante altre attività!

Il Mercatino di Natale è un’ottima occasione per porre l’accento sulle tematiche ambientali e promuovere nuove pratiche. E quest’anno l’ente fiera si è impegnato per migliorare la sostenibilità ambientale, ampliando le iniziative “green”. Per ridurre l’uso della plastica, il visitatore riceverà il prodotto acquistato in shopper di carta frutta. Anche le 20 mila mappe distribuite agli ospiti saranno realizzate con carta da riciclo e su di esse verranno evidenziati gli “Eco Point”, dove smaltire i rifiuti.  Il Mercatino di Natale ha ricevuto la certificazione da Dolomiti Energia “100% energia pulita”: l’energia elettrica utilizzata per l’evento è interamente prodotta da fonte rinnovabile.  Verranno, infine, introdotti i piatti di pane e promossa la mobilità sostenibile. A questo proposito è stato  raggiunto un accordo con “Bla Bla Car”, per arrivare a Trento utilizzando questa community di car pooling.

Piazza Dante ospiterà per la seconda volta la Piazza dei Bambini. La cornice di questa location sarà impreziosita dalla presenza di una serie di installazioni  a tema, dalle animazioni degli Elfi e dal vicino campo di pattinaggio.

Novità di quest’anno è anche la presenza di un trenino che accompagnerà i numerosi ospiti nelle vie del centro e l’apertura di un grande locale tipico, la birreria ristorante la Roccaforte, pronto per ospitare le frotte ci turisti e curiosi del mercatino.

Trento diventa anche citta della cultura e il Natale è il periodo giusto per dimostrarlo.

Presso Torre Mirana, nella centralissima via Belenzani, è stata allestita la mostra di Luciano e Ivan Zanoni, figlio e padre insieme, artisti del ferro con la passione per il mondo della natura.

Una delle prime esperienze che visitiamo è una mostra tutta da scoprire a Sala Thun Torre Mirana in Via Belenzani 3
Arte nel ferro è l'espressione artistica dell'abilità di fabbri di Luciano e Ivan Zanoni, padre e figlio
I Zanoni sono artisti molto conosciuti ed operano a Caldes, in Val di Sole

Nella vicina Cappella Vantini è stata poi allestita la Gipsoteca di Andrea Malfatti, il famoso scultore dell’Ottocento le cui opere rivivono in questo allestimento unico del suo genere.

Presso le gallerie di Piedicastello il Museo Storico del Trentino propone infine un’interessante mostra dedicata all’alluvione del 1966. Cinquant’anni dopo quell’evento appare come una vera e proprio cesura, uno spartiacque appunto, fra il prima e il dopo, fra la storia antica e quella contemporanea.

Ci trafseriamo poi alle gallerie di piedicastello
Qui troviamo la mostra dedicata all'alluvione di Trento del '66
Numerose testimonianze raccontano quelle drammatiche ore di novembre

Una mostra da guardare, per ricordare e per riflettere.

Una nota finale riguarda infine l’apertura imminente degli impianti sciistici del Bondone ed altri eventi come Bollicine su Trento e Alambicchi accesi che ci rimandano all’antico legame fra la città e la campagna.