Val di Fassa: la neve come esperienza fra sport ed escursionismo

Val di Fassa: la neve come esperienza fra sport ed escursionismo

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La prima tappa della nostra giornata riguarda la val Duron che raggiungiamo a partire dall’abitato di Campitello di Fassa.
Incuneata fra il Sassopiatto e il Gruppo del Catinaccio, la valle presenta un’altitudine media di circa 2100 metri, dai 1850 del Rifugio Micheluzzi ai 2204 del Passo Duron.
Presso il rifugio incontriamo Davide Bernard che con la famiglia gestisce questo rifugio che funge, di fatto, come porta di accesso di questa valle.
La valle, spiega Davide, rappresenta una grande tesoro naturalistico se pensiamo alla sua posizione geografica e alla ricchezza faunistica e floristica che la caratterizza.
Per questo motivo la valle viene anche considerata un Sito di importanza comunitaria di grande rilevanza e per questo viene tutelata con particolare attenzione.

 

Con Davide Bernard percorriamo la val Duron calpestando la neve ed immergendosi in questo cuore dolomitico pianeggiante.
Davanti a noi l’omonimo passo ed i silenzi che caratterizzano l’inverno a queste quote.
Davide ci parla delle tante iniziative che si svolgono presso il rifugio, aperto sia nel periodo invernale che in estate.
Diverse stanze ben curate ne fanno un punto di ospitalità per coloro che amano una vacanza defilata e tranquilla con tutti i confort di una struttura organizzata, ma con in più una dimensione ambientale del tutto unica.
In valle vengono promossi regolarmente diverse attività che vanno dallo sci alpinismo all’escursionismo, dagli itinerari con le racchette da neve alla e-bike.
Siamo poi a Passo San Pellegrino, sopra a Moena per presentare la 23ma edizione della Scufoneda.

 

Felice Canclini è il Presidente degli Scufons del Cogo, i simpatici organizzatori di questa manifestazione che si volgerà nell’area Ski di Lusia-Passo San Pellegrino dall’11 al 15 marzo. Felice ci descrive le origini di una manifestazione che intende rilanciare la cultura dello sci partendo dalla tecnica Telemark fino al free ride.
Giuliano Pederiva, Istruttore Telemark ed animatore degli Scufons del Cogo, ci descrive le tante attività di una manifestazione che quest’anno assumerà una declinazione green rilanciando le buone pratiche che intendono eliminare in quota l’utilizzo della plastica e di altri imballaggi dannosi all’ambiente.
Con Renzo Minella, Direttore Marketing della Ski Area Lusia – San Pellegrino, ripercorriamo queste località che saranno il teatro di una manifestazione che intende rilanciare la cultura dello sci in tutte le sue dimensioni.
La giornalista specializzata Virna Pierobon ci descrive infine le tante attività sia sportive che culturali e gastronomiche che caratterizzano la Scufoneda.
Fra le tante occasioni di intrattenimento ricordiamo presentazioni di libri, yoga, serate dedicate all’avventura, escursioni guidate, discese con maestri ed istruttori.
Tutte le informazioni: www.scufons.com