VAL DI NON: APRILE DOLCE FIORIRE

VAL DI NON: APRILE DOLCE FIORIRE

1583
CONDIVIDI

13 APRILE 2013

Girovagando in Trentino inaugura il nuovo ciclo primaverile con una puntata dedicata alla vacanza attiva in Valle di Non.

Nella prima esperienza che viviamo ci accompagnano gli amici della Scuola di ciclismo e fuoristrada delle valli di Non e di Sole. L’itinerario è quello del “Rankipino” che si sviluppa per ben 56 chilometri di sterrato attraverso tutte le Maddalene da passo Palade fino a MostizzoloÈ un grande piacere percorrere queste strade in leggera discesa osservando il risveglio della foresta. Questa Scuola, ci spiega il presidente Giulio Mendini, si pone l’obiettivo di divulgare il ciclo escursionismo senza tuttavia occuparsi degli aspetti agonistici. Ed è grazie a questo impegno per la bicicletta, condiviso da amministratori ed operatori turistici, che in valle sono nate diverse piste ciclabili, oltre a tantissimi itinerari per mountain bike come nel caso di Dolomiti Brenta Bike.

[Modello "responsive" non trovato]

 

Lasciate le biciclette ci addentriamo nel percorso didattico naturalistico Il lavoro, le fate, le streghe che si diparte da Preghena, piccola frazione di Livo, per addentrarsi nella foresta sovrastante e ricongiungersi al paese dopo alcuni chilometri.

Lungo questo anello scopriamo un serie di curiosità legate alla cultura materiale del bosco (la ricostruzione degli antichi steccati in legno così come di una carbonaia per la produzione della carbonella), oltre a sculture ispirate al mondo del fantastico, ma anche agli animali e alle piante del bosco.

Ma la cornice ideale per la primavera in Valle di Non è sicuramente quella rappresentata dalla tanto attesa fioritura dei meli.
Il paesaggio muta colorandosi di bianco e di candore lasciando spazio all’immaginazione e al silenzio del sole di aprile.
In valle fervono così i preparativi per Aprile dolce fiorire un calendario di eventi che comprende innanzitutto Fiorinda, per fare tutto … ci vuole un fiore. Fino a domenica 14 aprile Mollaro vi aspetta per celebrare la quintessenza della fioritura con manifestazioni enogastronomiche e culturali oltre alle testimonianze più significative dell’artigianato e dell’innovazione nonesa.

La domenica successiva, il 21 aprile, a Tassullo si celebra la tradizione. Stiamo parlando delle Quattro ville in fiore un percorso in campagna alla portata di tutti che tocca alcuni dei più bei castelli della Val di Non come Castel Nanno e l’imponente Castel Valer congiungendo ad anello i centri storici delle Quattro Ville d’Anaunia, quattro suggestivi borghi contadini.

La grande kermesse primaverile proseguirà poi con la tradizionale Fiera agricola di primavera del 1 e 2 maggio a Cles.

Nel corso della primavera nonesa, sia l’Azienda per il turismo che la Strada delle mela, organizzano una serie di eventi ed appuntamenti per gli appassionati di ruralità con visite guidate presso aziende ed agriturismi ed un nutrita serie di Show cooking e menù a tema con chef d’eccezione.

Per chiudere la nostra giornata facciamo tappa al santuario di San Romedio dove ci attende una gradita sorpresa: il ritorno dell’orso.

Negli spazi sottostanti il grande e suggestivo eremo viene ospitato Bruno, un grande esemplare sloveno che prosegue la tradizione del santo eremita amico degli orsi e degli uomini.

testo di Walter Nicoletti
© Copyright 2001-2012 – E’ vietata la riproduzione di testi e foto
salvo esplicita autorizzazione – Tutti i diritti riservati / All rights reserved