VAL DI NON – IN CIASPOLE SULLE MADDALENE – Replica

VAL DI NON – IN CIASPOLE SULLE MADDALENE – Replica

2237
CONDIVIDI

Questa settimana siamo in Alta Valle di Non, nel cuore delle Maddalene, per vivere l’emozione delle ciaspole. ciaspole_545_girovagando

Innanzitutto diamo a Cesare quel che è di Cesare: il termine ciaspole è nato, oltre quarant’anni fa, proprio in valle di Non e da qualche tempo è entrato ufficialmente nei dizionari della lingua italiana.

Verso Malga Cloz (© foto Agh)
Malga Revò (© foto Agh)

 

Val di Non

La Valle di Non, con le sue foreste ed i suoi itinerari non temerari, è una palestra ideale per questa pratica invernale che si addice per gli sportivi e per coloro che amano il silenzio nella natura. Questo territorio, caso forse unico nelle Alpi, è anche un confine storico-linguistico fra il mondo di cultura tedesca ed il Mediterraneo. Come hanno sostenuti gli antropologi Cole e Wolff nella loro opera magistrale “La frontiera nascosta”, l’alta Valle di Non rappresenta il confine culturale per eccellenza fra la cultura di derivazione bavarese del maso chiuso ed il sistema latino di trasmissione della proprietà fra una generazione e l’altra che prevede la divisione del fondo. Da una parte la cultura rurale di tipo alpino rappresentata dalla lingua tedesca e dall’altra quella mediterranea e reto-romanza legata all’organizzazione comunitaria tipica dell’identità trentina
Nei pressi di Malga Castrin, salendo al Monte Luco (© foto Agh)
Salendo al Monte Luco, sullo sfondo Cornicolo, Cima Belmonte e Vedetta Alta (© foto Agh)
Foto di gruppo con lo sfondo del Monte Ometto m 2395 e Vedetta Alta m 2627 (© foto Agh)

[span6]
matzlaun2_545_girovagando
[/span6][span6]
malga_lauregno_545_girovagando[/span6]

Le Maddalene

All’interno di questo microcosmo culturale si snodano questi sentieri che sono l’ideale per le ciaspole: silenzi, paesaggi incantati, la sicurezza di percorsi non troppo impegnativi. Ci accompagnano il questa escursione Marina Patil dell’azienda di promozione turistica e la guida alpina Giorgio Bertagnolli con il cane Indi. Marina ci parla delle innumerevoli proposte dedicate alla ciaspole in Valle di Non, mentre Giorgio ci racconta delle attività invernali della guida alpina con itinerari su neve e su ghiaccio. Lasciata la macchina nel parcheggio antistante l’imbocco del tunnel verso la val d’Ultimo in poco tempo arriviamo alla Malga di Revò dove ci attende la signora Rosa Maria Ausserer Weiss con il figlio Christian.

A tavola: Malga RevòCon gli amici di Malga Revò respiriamo l’antica ospitalità sudtirolese e partecipiamo ad un esempio di accoglienza che affonda le proprie radici nella contaminazione culturale che solo la diversità etnica e linguistica può consentire. La cucina di Rosa Maria è molto semplice: insaccati artigianali, un ottimo speck, canederli e soprattutto ottimi formaggi prodotti direttamente in malga ed ottenuti dalle sapienti mani di Christian, un giovane casaro che si è già contraddistinto in diversi concorsi di settore.

Santuario di S. Romedio

Il pomeriggio facciamo sosta presso il santuario di San Romedio nei dintorni di Sanzeno. Questo eremo è chiamato anche il “Santuario delle Alpi” ed è dedicato alla memoria di San Romedio, l’anacoreta di origini tirolesi che con altri due confratelli ha convissuto con la fede e la solitudine spesso in compagnia degli orsi che abitavano (ed ancora oggi si vedono) questi luoghi. Fra’ Graziano, dei minori osservanti di San Francesco, ci accompagna alla scoperta degli angoli nascosti del santuario ed apprendiamo come la costruzione di questa grande cattedrale alpina abbia percorso il senso inverso da quello che ognuno di noi si immaginerebbe. La parte più antica, ovvero l’originaria dimora del santo, corrisponde infatti alla parte sommitale dell’originale manufatto dove un tempo si trovava il vero eremo di San Romedio, mentre i settori più recenti sono stati costruiti verso il basso fino ad assumere la maestosità della costruzione odierna. Al Santuario di S. Romedio abbiamo dedicato una puntata nel 2005 illustrando lo spettacolare percorso nella roccia. Concludiamo la giornata pressa Casa de Gentili di Sanzeno dove l’assessore alla cultura Alessandro Branz ci presenta questo punto informativo particolarmente attento alla multimedialità e alle iniziative artistico-culturali della valle.

testo di Walter Nicoletti
foto di Agh

© Copyright 2001-2012 – E’ vietata la riproduzione di testi o foto
salvo esplicita autorizzazione – Tutti i diritti riservati / All rights reserved

[divider_1px]

Istituzioni 
Comune di Revò
Comune di Proves
Comune di Sanzeno

Portali locali
www.noivaldinon.com portale delle Comunità
www.valdinon.it
Cles on line
InfoTrentino Val di Non 

Musei
Castel Thun sito ufficiale
www.castelthun.com
Museo Retico Archeologico

Agriturismo
Associazione Agriturismo Trentino

Melinda le mele della Val di Non
www.stradadellamela.it Strada della Mela e dei Sapori
Il vino Groppello
Mortandela
Trentingrana
www.trentinoagricoltura.it | Atlante dei prodotti tipici trentini

Ambiente&Natura
Associazione Alta Val di Non – Futuro Sostenibilewww.associazionespadona.it
www.canyonriosass.it 
Parco Fluviale del Novella

Parco Naturale Adamello Brenta

Montagna
www.dolomitibrentatrek.it
Guide Alpine del Trentino
Escursioni nel Gruppo di Brenta

Editoria
Nòs Magazine
Radio
Radio Anaunia

 

Malga Revò
(Provès) – Catena delle Maddalene
Gestore: Weiss Cristian