VAL DI NON

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Alla scoperta del Monte Penegal – 23 luglio 2011

Questa settimana Girovagando fa tappa in Alta Val di Non nel tratto di territorio che va dal Monte Penegal alle Regole di Malosco. Ci accompagna nella nostra visita Marina Patil dell’Apt Val di Non.

Funicolare Passo Mendola

Saliamo da Trento in autostrada fino a raggiungere l’abitato di Sant’Antonio di Caldaro situato lungo la magnifica Strada del Vino. Da qui saliamo verso il Passo della Mendola utilizzando la storica funicolare che dopo aver percorso un dislivello di 854 metri ci porta all’inizio dei sentieri per il Penegal e le Regole. La funicolare rappresenta ancora oggi, dopo più di un secolo di vita, un esempio insuperato di trasporto alternativo e di fattiva collaborazione fra la provincia di Trento e quella di Bolzano. Passo Mendola era l’antica località di vacanza della nobiltà asburgica, frequentata dall’Imperatore Francesco Giuseppe e dalla sua consorte, la Principessa Sissi.

Da Passo Mendola alle regole di Malosco

Con Marina Patil, dell’Apt della Val di Non, percorriamo il sentiero 508 che ci conduce dal monte Penegal alle Regole di Malosco: un percorso in quota tramite il quale ammiriamo il bosco d’alta montagna ed i ricchi pascoli di questa zona. Alla Malga di Malosco di accoglie il sindaco del paese, Adriano Marini, che ci illustra le attività che si svolgono in alpeggio d’estate ed il valore di questi luoghi per la cultura di montagna. Con Flavia Bertoldi, accompagnatrice di territorio, percorriamo il tratto di strada che ci conduce verso le Regole ricordando il valore delle “proprietà collettive” e degli usi civici per la montagna, oltre a dilungarci sul piacere del camminare e sui suoi benefici sia per il fisico, sia per la mente.

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A tavola: Ristorante La Monteson

Facciamo sosta al ristorante la Monteson alle Regole di Malosco, dove il patron Paolo Gius si sofferma sul nome di questo locale. “La monteson” è un termine che si collega alla monticazione del bestiame ed ha un preciso riferimento al taglio dell’erba di montagna. Questo significa “spirito del luogo” o genius loci che dir si voglia a confermare che in montagna anche la ristorazione assume un forte legame con il suo territorio. Gius ci ha preparato una ghiotta “torta de patate” (cotta al forno) che, assieme al tortèl, hanno fatto la fama del ristorante. Si preparano inoltre piatti tipici trentini come canerderli, strangolapreti, polenta con spezzatino. Eccellente anche la carne salàda, cotta o cruda, oltre agli affettati e ai formaggi. Al ristorante La Monteson si va a colpo sicuro!

Ristorante La Monteson
38011 Sarnonico (TN)
Loc. Regole
tel: 0463 870121

Agritur Maso Coflari

Facciamo tappa all’Agritur Maso Coflari dove Massimo Seppi ci illustra le attività di un’azienda che ha saputo mettere insieme la passione per l’allevamento bovino con quello dei cavalli e l’amore per la trasformazione dei formaggi con l’ospitalità. A Maso Coflari facciamo anche un breve giro a cavallo anche per ricordare ai tanti ospiti che affollano il passo della Mendola che qui si possono fare in tutta tranquillità delle escursioni equestri in un ambiente forestale ed alpino unico nel suo genere.

freccia_rossa www.coflariranch.it

“Passodopopasso” e vinci dei premi col contapassi!

Marina Patil ci illustra una simpatica iniziativa dell’Apt denominata Passodopopasso, volta ad incentivare l’escursionismo ed il trekking grazie ad un simpatico “contapassi” dato in omaggio ai turisti. Turismo responsabile e benessere: obiettivo 12.000.000 di passi nel verde, senza automobile! Dal 1 luglio chi trascorre le vacanze in Val di Non, con il contapassi potrà vincere dei weekend e, a seconda dei risultati raggiunti, altri simpatici premi. Senza dimenticare la salute guadagnata!

La Villa Imperiale Asburgica di Passo Mendola

Con Franco Larcheri, assessore al turismo di Ruffré-Mendola, visitiamo la Villa Imperiale Asburgica alla Mendola. Un vera e propria cattedrale del turismo ante litteram delle Alpi costruita nel 1890 e divenuta nel giro di breve tempo uno dei sette migliori alberghi dell’Impero. Il complesso ‘Villa Imperiale’, costruito nel 1890, agli inizi del ‘900 era già dotato di corrente elettrica e fu un albergo molto famoso nel periodo dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Ora è stato ristrutturato e al suo interno sono stati ricavati appartamenti. Nel grande salone, ora di proprietà del Comune di Ruffré, possiamo ammirare uno dei primi esempi di volta realizzata in legno lamellare. Nel salone della Villa Imperiale si svolgeranno le serate per i Concerti d’Anaunia, una delle tante iniziative culturali che animeranno l’estate nonesa. Fra le antiche e nobili strutture che visitiamo c’è anche l’Hotel Panorama Penegal, recentemente ristrutturato e tornato a nuova vita per la gioia dei turisti “d’altura”.

Premiata Distilleria G. Bertagnolli

Chiudiamo questa giornata con un passaggio alle distillerie Bertagnolli di Mezzocorona dove la signora Livia ci presenta i distillati a base di mela della Valle di Non, tanto per restare in tema. La distilleria Bertagnolli ha un’origine aristocratica. Risale infatti al 1870, quando Giulia de Kreutzenberg, proprietaria di una delle più grandi aziende della Piana Rotaliana, sposò Edoardo Bertagnolli, capostipite della famiglia ed erede di una consolidata tradizione di farmacisti. Grazie all’impiego dell’alambicco per la distillazione a bagnomaria, diedero origine a distillati di eccellente qualità, subito apprezzati con riconoscimenti ufficiali, quali ad esempio il titolo di Fornitore Ufficiale della Casa Imperiale Asburgica nel 1886.

freccia_rossa www.bertagnolli.it

testo di Walter Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer (Agh)

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