VALLE DI FIEMME

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Una vacanza “naturale” – 2 luglio 2011

La Valle di Fiemme, con le sue foreste secolari e le montagne che si estendono dal Lagorai alle Dolomiti, sono il teatro ideale per una vacanza attiva dedicata alla vita in montagna.

Nei boschi della Val di Fiemme con Marcello Mazzucchi

Sulle pendici del gruppo del Latemar ci accoglie l’amico forestale Marcello Mazzucchi. Marcello è una di quelle persone che bisognerebbe avere sempre la fortuna di conoscere quando si percorrono sentieri di montagna o ci si inoltra in una foresta. Marcello ci accompagna nei boschi di Fiemme insegnandoci ad ascoltare ed osservare gli alberi. La loro forma è la storia di un rapporto con la natura vissuto giorno per giorno. Possiamo coglierne il carattere, le difficoltà incontrate nella crescita, possiamo comprenderne la sofferenza o la felicità. C’è una frase di Marcello che, dopo questa giornata, porteremo sempre con noi. “Il mio sogno” ci ha raccontato l’amico forestale “è che un giorno gli uomini e gli alberi abbiano lo stesso sogno”.

Parco Naturale di Paneveggio – Pale di S. Martino

Ci spostiamo successivamente al Centro Visitatori del Parco naturale di Paneveggio – Pale di San Martino dove entriamo nel sentiero naturalistico del Marciò. Qui incontriamo la guida alpina Franco Varesco che ci accompagna nelle forre del Travignolo e ci illustra le proprietà dell’abete di risonanza. Fa un certo effetto percorrere questi boschi per via dell’imponenza delle piante, della forza del bosco e delle acque dei rivi circostanti. Questo sentiero è l’ideale anche per conoscere gli animali e le piante del bosco grazie ad un sistema molto semplice ed intelligente di segnaletica. Franco ci racconta anche delle infinite possibilità di escursionismo ed arrampicata che è possibile vivere in valle di Fiemme.

Walter Nicoletti

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A pranzo: Rifugio Passo Feudo

Per il pranzo siamo ospiti al Rifugio Passo Feudo gestito dalla famiglia Felicetti. Il rifugio si trova a due passi dall’arrivo della cabinovia del carosello Ski Center Latemar che sale da Predazzo. Dal rifugio è possibile salire a piedi in circa 1 ora e mezza al Rif. Torre di Pisa, nei cui pressi c’è il celeberrimo e colossale torrione di roccia pendente. Ketty Felicetti ci ha preparato un menù di degustazione coi fiocchi con i migliori piatti tipici trentini.

Rifugio Passo Feudo
loc. Passo Feudo – Predazzo
Famiglia Felicetti – cell. 347 / 9919582

Sul Latemar, i sentieri per le famiglie ed i bambini

Sara Azzolini ci condurrà alla scoperta del bosco dei draghi lungo la cabinovia di Latemar 2200. Grazie da una serie di sentieri resi accessibili ai bambini, ma anche agli anziani e disabili, in pochi minuti dagli impianti è possibile addentrarsi in questo percorso per scoprire il grande mistero della foresta. In questo percorso ci accoglieranno le opere di artisti del legno e della natura per la gioia dei bambini e degli adulti. Ringraziamo per questa giornata tutti gli amici e le amiche dell’Azienda di promozione turistica di Fiemme ed in particolare Federica Cerri. La loro dedizione e la loro passione per questo territorio ha sollecitato la nostra curiosità e la nostra passione per l’avventura e la scoperta.

freccia_rossaI sentieri tematici sul Latemar