VALLE DI GRESTA

VALLE DI GRESTA

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Autunno nella Valle degli Orti – 17 settembre 2011

Carissimi amici di Girovagando in Trentino, eccoci dunque alla ripresa della nostra programmazione di fine estate che ci accompagnerà poi nel corso dell’autunno e quindi dell’inverno. Questa settimana siamo in Valle di Gresta conosciuta anche come valle di Gardumo proprio ad indicare lo stretto legame che unisce questo territorio al Lago di Garda.

Val di Gresta, l’orto del Trentino

Sulla strada che da Riva porta verso Mori, superato il passo San Giovanni e il lago di Loppio, si sale verso questa valle esposta a sud e rinomata per i suoi ortaggi. Sui terrazzamenti vitati il paesaggio agricolo muta continuamente passando dai vigneti di fondovalle e delle prime colline per incontrare poi i radicchi e i tanti ortaggi a foglia, la patata e quindi carote e cavolo cappuccio. Sono tantissime le varietà di ortaggi coltivati da contadini ed appassionati che lavorano questa terra ancora a mano o con pochi mezzi meccanici. Da questa esperienza, che si è rafforzata negli ultimi anni anche sul versante biologico, è nata una proposta turistica anch’essa attenta all’ambiente.

Agriturismo Mas Muriei

Iniziamo la nostra giornata vivendo l’esperienza di una passeggiata a cavallo con Stefania Martinelli istruttrice presso il maneggio dell’agriturismo Mas Muriei. Con un gruppo di giovani amici percorriamo alcune strade sterrate attorno al Passo Bordala fino a raggiungere il Rifugio Somator. I dintorni di Passo Bordala, tra praterie e boschi, si prestano magnificamente a splendide escursioni a cavallo.

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Contadini della Val di Gresta

Ci spostiamo poi nei campi circostanti per conoscere alcuni contadini della valle di Gresta ad iniziare da Paolo Toniolli che ha scelto di cambiare mestiere e dedicarsi a tempo pieno alla campagna. Facciamo quindi la conoscenza di un giovanissimo amico, Nicola Petrolli che ad appena vent’anni ha deciso che la sua professione sarà quella dell’orticoltore biologico. E’ questa la forza di questa valle: giovani che hanno scelto la terra e l’alleanza con il turismo di qualità. Luigi Mazzucchi, progenitore dell’agricoltura biologica di questa valle, conosciuto anche come “il contadino dai piedi scalzi” ci parla dell’importanza dell’agricoltura naturale come filosofia di vita.

A tavola: ristorante Hotel Martinelli

Per la parte gastronomica facciamo tappa all’Hotel Martinelli di Ronzo Chienis per un menu che valorizza splendidamente gli ortaggi del territorio. In particolare: patate di montagna, carote, sedano rapa, cavoli cappucci trasformati in crauti, radicchio, ma anche cavolfiori, verze, porri, cipolle, cicorie, lattughe, zucchine, cetrioli, fagiolini. Nel ristorante dell’Hotel Martinelli, nato ben 40 anni fa, è stata inventata la tradizione gastronomica grestana. Il “piatto forte” del ristorante sono le ricette regionali e vegetariane a base di verdure biologiche.

Albergo ristorante Martinelli
38060 Ronzo Chienis (TN) Via del Car
www.hotelmartinelli.it

Star bene nella natura

Roberto Pircali, Associazione L’Aurel, ci presenta le attività che si svolgono presso il Centro sportivo delle Piazze con lezioni di arti marziali “non violente”, massaggi ed esperienze nella natura. Mirko Martinelli, sindaco di Ronzo Chienis, ci guida alla scoperta della valle attraverso l’escursionismo e una interessante novità: il concorso per il migliore spaventapasseri.

Chiudiamo questa giornata ricordando la tradizionale 41a edizione della Mostra mercato della Val di Gresta, un’occasione per conoscere i prodotti ed i produttori di questo territorio e per richiamare l’attenzione degli ospiti e dei consumatori sull’importanza dell’economia locale e sostenibile.

testo di Walter Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer (Agh)

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