VALLE DI NON: avventure fra canyon, foreste e campagne

VALLE DI NON: avventure fra canyon, foreste e campagne

La Valle di Non riserva per l’estate tante altre possibilità di vacanza attiva ad iniziare dall’escursionismo, dai percorsi dedicati al nordic walking, i canyon e le aperte campagne fino al mondo della mtb.

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La Valle di Non presenta un lato nascosto ricco di natura: i vorticosi canyon.

Lungo il rio Novella nel corso di milioni di anni si è formata una grande forra che racchiude una natura tutta da scoprire rappresentata da rocce quali la dolomia, flora e fauna del tutto originali.

Qui, nel tratto che comprende i territori dei comuni di Cloz, Dambel e Romallo, si è costituito il Parco Fluviale del Rio Novella che ha sviluppato un percorso attrezzato lungo circa tre chilometri e mezzo ed aperto al pubblico fino a novembre.

Le visite sono consentite solo con gli accompagnatori dell’associazione e tutte le informazioni ed i contatti sono disponibili sul sito www.parcofluvialenovella.it

Con Alessandro Rigatti, responsabile marketing del Parco, percorriamo questo maestoso itinerario immergendoci nelle sinfonie dell’acqua e delle rocce ed ammirando uno spazio davvero inconsueto.

Il Parco organizza anche delle escursioni guidate in kayak che partono direttamente dal lago e risalgono il profondo canyon: un’esperienza che consente il contatto diretto con l’ambiente acquatico che sarà difficile dimenticare.

La Valle di Non riserva per l’estate tante altre possibilità di vacanza attiva ad iniziare dall’escursionismo, dai percorsi dedicati al nordic walking, fino al mondo della mtb.

Giulia Dalla Palma, direttrice dell’Apt della valle, presenta Tour de Non, l’ultima novità in questo settore. Si tratta di un percorso di 154 chilometri da compiere in quattro giorni e dentro il quale si sviluppano ben 6 mila metri di dislivello. L’itinerario ad anello comprende castelli, meleti, le Dolomiti di Brenta e le Maddalene.

In tema di castelli registriamo l’apertura al pubblico di Castel Nanno, il maniero che sovrasta l’omonimo paese e che, grazie alla collaborazione fra proprietari e Apt è tornato a far parte a pieno titolo della sua comunità.

Dopo una tappa al ristorante Viridis di Cagnò, deliziati dalla cucina di Andrea Preti, eccoci ai laghi di Coredo dove il sindaco di Predaia Paolo Forno ci illustra i lavori di riqualificazione di questo spazio meta di vacanzieri oltre che di passeggiatori e di tutti coloro che cercano relax e refrigerio in valle di Non.

Facciamo infine una tappa alla vicina segheria Veneziana dove Luigi Pastorelli, custode anche di un caratteristico spazio dedicato ai lavori di un tempo, ci illustra le tecniche di lavorazione dei tronchi adottate fin da tempi della Serenissima.