VALSUGANA, STORIE DI FRUTTICOLTURA E DI PASSIONE

VALSUGANA, STORIE DI FRUTTICOLTURA E DI PASSIONE

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Assieme agli amici del Consorzio La Trentina, scopriamo nella prossima puntata la vita delle famiglie contadine e le caratteristiche  dei meleti in fiore.

Girovagando è anche agricoltura, o meglio storie contadine.

Questa settimana siamo in alta Valsugana, a poche centinaia di metri dal lago di Caldonazzo dove incontriamo i cugini Andrea a Marco Toller, esperti frutticoltori.

Qui, presso maso Gasperi, si produce un ampio ventaglio di varietà di mele con il metodo dell’agricoltura integrata e con una particolare attenzione al progressivo innalzamento della qualità sia dal punto di vista organolettico che salutistico.

Fondata da Emanuele Toller verso la fine dell’Ottocento, l’azienda è stata successivamente presa in mano dai figli Alessandro e Florio che hanno ereditato la passione, fra le altre, della coltivazione per le mele Renetta e per la frutticoltura in generale.

Andrea Taddia, uno dei tecnici del Consorzio La Trentina
In questa puntata studieremo anche il fondamentale rapporto tra le api ed i meleti
Un ciliegio in fiore
I cugini Andrea e Marco Toller, dell’omonima azienda agricola
Il Grande Vecchio della famiglia Toller, nonno Dino, è ancora l’anima dell’azienda
La famiglia Toller al gran completo
Ancora un’immagine della fioritura. Qui è evidente la differenza tra le quote basse (Caldonazzo è a circa 450 mt slm) e le punte più alte dove ancora si trova neve abbondante
http://www.girovagandointrentino.it/wp-content/uploads/2014/05/lago_caldonazzo_598_girovagando_low.jpg
Marco Menegoni, Presidente del Consorzio La Trentina
Questa fotografia spazia dal lago di Caldonazzo (a sinistra) al lago di Levico (a destra)
Alcuni prodotti tipici preparati a base di mele
Tiziano, il più giovane agricoltore della famiglia Toller, qui ci spiega come funziona questa trappola a confusione sessuale: emana a ritmo regolare ormoni che confondono sessualmente gli insetti dannosi, evitando quindi che si riproducano
la Vigolana, ancora coperta di neve. Visto l’inverno estremamente nevoso (in quota), probabilmente vedremo neve ancora per parecchio tempo sulle cime delle nostre montagne

 

A maso Gasperi si respira un’aria tranquilla che ricorda quella di tante fattorie nordiche e che forse, proprio per questo, è molto apprezzata da tanti bikers stranieri che affollano la ciclabile della Valsugana che passa proprio di lì.

È in questa cornice, per molti versi idilliaca, che nasce un progetto aziendale fortemente ancorato al principio della qualità. «Non siamo contrari alla chimica – sottolinea con decisione Andrea Toller – anzi, siamo fortemente convinti del progressivo miglioramento della qualità attraverso un consapevole e responsabile utilizzo di prodotti compatibili con l’ambiente». Sulla base di questi presupposti si è sviluppato un progetto frutticolo orientato al principio di complementarietà dentro il quale trovano posto anche tecniche mutuate dall’agricoltura naturale rafforzate da alcuni interventi di difesa tradizionali. Accanto ai distributori di feromoni contro la carpocapsa del melo trovano posto circa quaranta nidi artificiali per uccelli utili nella difesa da parassiti ed insetti dannosi. Ad un attento monitoraggio manuale contro altre malattie, si passa poi ad una periodica revisione degli atomizzatori per migliorarne l’efficienza e razionalizzarne l’impiego. Il tutto sotto l’occhio vigile del servizio di consulenza tecnica assicurato dal magazzino Cofav di Caldonazzo e dal Consorzio La Trentina impegnati anch’essi nel progressivo miglioramento della qualità. In un ampio spazio aperto nei pressi dei frutteti fioriti è quindi possibile ammirare un grande alveare per l’impollinazione che ha il duplice obiettivo di produrre un miele fortemente caratterizzato e migliorare le produzioni frutticole. Un nuovo settore di impegno qualitativo, anche dell’ambiente, è infine quello relativo ai sistemi di irrigazione che negli anni si sono evoluti fino ad arrivare all’impianto a goccia che assicura un forte risparmio idrico oltre ad interventi mirati e puntuali.

Impegno sul versante cooperativo e su quello qualitativo, apertura ai temi dell’innovazione e forte coesione famigliare sono infine i presupposti che hanno portato all’introduzione in azienda della quarta generazione oggi rappresentata da Tiziano Toller, figlio di Marco. Diplomato alla Fem di San Michele, Tiziano rappresenta una generazione che ha saputo cogliere gli insegnamenti del passato per proiettarli in un futuro che qui, a maso Gasperi sulle rive del lago di Caldonazzo, è già una realtà.

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