VOLARE CON IL CUS TRENTO

VOLARE CON IL CUS TRENTO

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Scuola di volo a vela del Centro Universitario sportivo – 8/10/2011

I cieli del Trentino ed il paesaggio alpino visto dall’alto. E’ questo il tema di questa settimana che ha visto la nostra troupe impegnata con gli amici del Centro volo a vela del Cus Trento. Al volo a vela abbiamo già dedicato la puntata del 26 febbraio 2011.

Volare, un sogno realizzabile

L’appuntamento è presso l’aeroporto di Mattarello per alcuni voli che ci faranno conoscere le varie tecniche del volo in aliante e per un’avventura vissuta nei cieli del basso Trentino. Luca Gretter, responsabile del Centro di Mattarello del CUS – Centro Universitario Sportivo ci parla dell’intensa attività formativa della struttura e ci informa su un importante appuntamento che si terrà proprio nel corso del prossimo week end per far conoscere al grande pubblico le attività del CUS. Il Centro di volo a vela è impegnato nella diffusione di questo sport che ad una grande padronanza tecnica degli aerei unisce anche l’ottima conoscenza della climatologia e del movimento dei venti. Il volo rappresenta sempre una sfida con se stessi, ma si tratta pur sempre di una sfida calcolata e responsabile, specie nei confronti di eventuali passeggeri a bordo e degli altri amanti del volo. Nel corso di questa intensa giornata facciamo anche la conoscenza di due amici e piloti d’eccezione: Roberto Istel e Patrizia Roilo. Roberto è l’autore di un’impresa eccezionale che è stata realizzata nel maggio scorso con un volo in aliante che partendo da Trento ha quasi raggiunto la città di Vienna per poi virare verso Monaco e poi scendere lentamente verso il Trentino. In tutto Istel è rimasto in volo per circa nove ore percorrendo la lunghezza record di 780 chilometri. Anche il risultato di Patrizia Roilo è di tutto rispetto con 350 chilometri percorsi in sei ore di volo nei cieli del Trentino e del Veneto. Walter Giordani, anch’egli esperto di volo a vela da tanti anni, ci presenta un velivolo particolare: un aliante con un piccolo motore incorporato che consente al mezzo il decollo autonomo senza quindi il traino di aeroplano a motore. Voliamo poi con un aereo da turismo sopra i cieli del basso Trentino. Anche in questo caso si tratta di un’esperienza mozzafiato che viviamo con il pilota Raffaello Devilli e che ci collega al grande paesaggio che unisce il clima mediterraneo alle Alpi. La Valle dei Laghi e poi la “Busa di Riva”. Il Lago di Garda e poi il Monte Baldo. Qui la vista incontra la coltura del leccio ed i pascoli alpini. Il Trentino come soglia, come confine climatico è sotto di noi. Da questo particolare punto di osservazione il lago di Garda assume i tratti di un piccolo mare che si incunea nei fiordi rappresentanti dal Baldo e dalle prealpi bresciane. Qui la flora originaria, antecedente alla grandi glaciazioni, si è conservata e si presenta oggi come un capolavoro botanico unico al mondo per vastità e quantità.

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Agriturismo Maso San Rocco

Rientriamo in aeroporto per risalire verso Villazzano e raggiungere l’Agriturismo Maso San Rocco. Qui ci accoglie Gino Pancheri esperto viticoltore ed orticoltore che unisce la passione per il buon vino con la trasformazione di tanti prodotti delle sue campagne. L’azienda si estende su ben nove ettari di vigneti a bacche rosse e bianche, mentre nei pressi della villa storica e del maso la famiglia coltiva anche un vasto orto con diverse piante da frutto ed ortaggi. I prodotti (ottime confetture e sottoli, oltre naturalmente al vino) rientrano nel “club” lanciato dall’Associazione Agriturismo Trentino con la denominazione e i logo “Prodotto in Agritur”. Il logo sta ad indicare l’esatta provenienza aziendale del trasformato ed intende ampliare le possibilità di vendita sia presso gli agriturismi che presso altri ristoranti e negozi, come ci informa Graziano Lozzer, presidente dell’Associazione. Il nostro menù: antipasto misto trentino con tortèl di patate, sottoli e sottaceti, affettato misto; Tris di gnocchi d’ortica, maltagliati ai funghi, risotto speck e mele golden; polenta e coniglio allo chardonnay con cappucci conditi con cumino, brasato di manzo al teroldego. Dessert: strudel di mele canada con noci. Il tutto servito coi vini prodotti in azienda.

Maso San Rocco
Loc. S. Rocco n. 4, Trento 38100
Tel: 0461 922785 – Cell: 368 920318

Le grandi vie delle civiltà

Castello del Buonconsiglio
fino al 13/11/2001

Chiudiamo questa giornata con una visita allo mostra “Le grandi vie delle civiltà” presso il Castello del Buonconsiglio. Franco Marzatico, direttore del museo, ci illustra i contenuti relativi a questo grande incontro delle civiltà mediterranee nel corso della storia. Dalla mostra apprendiamo un’infinità di notizie sulle caratteristiche dei tanti popoli che hanno abitato le varie sponde del “mare fra le terre” i quali hanno sempre trovato il modo di superare i conflitti per sviluppare il dialogo ed il reciproco scambio. Una lezione che viene dalla storia e che può fornire anche utili insegnamenti per il presente.

testo di Walter Nicoletti
foto di Alessandro Ghezzer (Agh)

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